CATTURATO VINCENZO SPERA, BOSS LATITANTE DEL CLAN DEGLI SCISSIONISTI. SI NASCONDEVA CON FAMIGLIA IN UN VILLAGGIO VACANZA DI SAN MANGO SUL CALORE
Nella tarda serata di ieri i Carabinieri della Stazione Paternopoli, unitamente militari dell’Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Montella hanno tratto in arresto un pericoloso latitante su cui gravava un’ordinanza di Custodia cautelare emessa dal Tribunale di Napoli nello scorso mese di maggio. L’operazione si è brillantemente conclusa a seguito di un’articolata attività d’indagine messa in atto dai Carabinieri che da tempo eseguivano mirati servizi nel territorio di competenza per monitorare la presenza di cittadini provenienti dal capoluogo partenopeo. L’area geografica dell’Irpinia, infatti, è da sempre meta scelta come rifugio dei più pericolosi latitanti napoletani ed in particolare degli affiliati ai clan camorristici del napoletano che tentano di sfuggire alle Forze di Polizia, nascondendosi tra le montagne ed i comuni più isolati dell’Avellinese. Il latitante, Spera Vincenzo, trentenne napoletano, pluripregiudicato con precedenti per associazione mafiosa, traffico internazionale di sostanze stupefacenti e detenzione illegale di armi è stato, infatti, rintracciato e sorpreso all’interno di un’abitazione di un Villaggio per le vacanze estive ubicato nel Comune di San Mango sul Calore mentre cenava tranquillamente con la sua famiglia. Spera Vincenzo, elemento di primissimo piano degli “scissionisti”, era riuscito a sfuggire al Blitz che lo scorso 19 maggio aveva colpito oltre 100 elementi di primissimo piano dei clan operanti nell’area orientale del napoletano. Ancora una volta, le articolate attività preventive e di controllo del territorio hanno consentito di assicurare alla giustizia un pericoloso elemento convinto di poter utilizzare la tranquilla provincia irpina per sfuggire alla cattura.

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