MATTEO SALVINI L'ANTINAPOLETANO E I CORETTI PER IL CATTIVO MESTIERE DELLA VERONESE GIULIETTA

Ma che c'azzecca la politica, il razzismo, il leghismo con un parlamentare leghista che dice stronzate in libertà contro il Napoli e i tifosi del Napoli? Vogliamo dire che è da imbecille fare coretti contro il Napoli? Bene, diciamolo. Vogliano dire che il leghista Matteo Salvini, solo perchè deputato e non un cazzone qualunque, poteva risparmiarsi la canzone da stadio antinapoletana? Bene, diciamolo. Ma mischiare sempre la politica con queste stronzate mi sembra francamente eccessivo. Non nutro alcuna simpatia (e nemmeno antipatia) verso la Lega di Bossi (che ama Napoli e canta in napoletano perfettamente), ma mischiare la politica con le canzoni da stadio fa capire a quale stadio è arrivata la politica nazionale, a destra come a sinistra. Io prenderei la canzone sfottò che si canta ai tifosi del Napoli per quello che è: stronzate di tifosi senza alcun risvolto razzistico. Massì, ci si sfotte tra tifoserie. Eppoi tutti sappiamo che anche noi napoletani ci divertiamo a canticchiare qualche canzoncina che fa il paio con quelle che cantano al nord. Certo, le porcherie tipo "colera" o "forza Vesuvio" fanno schifo, ma niente a che vedere con le fesserie propalate da Salvini. A queste canzoncine, noi napoletani siamo abituati ad altre performance. Che so, ai tifosi del Verona ricordiamo spesso che la loro "Giulietta è na zoccola", e ai milanesi che la "Madunina..."... Lasciamo perdere...

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