IL CINEPANETTONE FILMAURO DI DE LAURENTIIS ENTRA NEL GUINNESS DEI PRIMATI E BATTE 007
Il cinepanettone Filmauro entra nel guinnes dei primati. A rivelarlo è stato il produttore Aurelio De Laurentiis, ospite dell'Ischia Global Festival. "Mi ha meravigliato due mesi fa ricevere la targa con cui veniva attribuito questo primato ai film di Natale - ha detto De Laurentiis -. Le commedie natalizie prodotte dalla Filmauro sono la serie più lunga nella storia del cinema, anche più di James Bond. E devo dire che non è facile, come si possa pensare, portare ogni anno al successo il film di Natale tra gli oltre 500 film che escono nelle sale". Il merito è "della formula indovinata - ha aggiunto il produttore -. Mi piacrebbe esportarla in India e negli Stati Uniti, dove la commedia è un genere ancora vincente al botteghino e che gode di una grande considerazione".
De Laurentiis, che si è confrontato con i maggiori produttori Usa, tra cui Marc Canton, Avi Lerner e Ryan Kavanaugh, nel corso del dibattito "Meet the Players", ha affrontato anche il discorso della pirateria: "Per combattere questo fenomeno bisogna puntare sulle windows verticali, ossia rendere immediatamente e contemporaneamente disponibile il prodotto cinematografico attraverso tutti i mezzi con cui può essere fruito. Inoltre - ha proseguito il produttore e patron del Napoli - quello che in Italia non si è ancora capito è che il primo committente e' il pubblico. Perchè allora privilegiare una certa categoria di spettatori rispetto ad altri, quelli che vanno al cinema rispetto a quelli, che per vari motivi, preferiscono o possono vederlo, per esempio, solo in dvd. E' antidemocratico. Sono convinto che si dovrebbe fornire a tutti la possibilita' di vedere un determinato film".
De Laurentiis, che si è confrontato con i maggiori produttori Usa, tra cui Marc Canton, Avi Lerner e Ryan Kavanaugh, nel corso del dibattito "Meet the Players", ha affrontato anche il discorso della pirateria: "Per combattere questo fenomeno bisogna puntare sulle windows verticali, ossia rendere immediatamente e contemporaneamente disponibile il prodotto cinematografico attraverso tutti i mezzi con cui può essere fruito. Inoltre - ha proseguito il produttore e patron del Napoli - quello che in Italia non si è ancora capito è che il primo committente e' il pubblico. Perchè allora privilegiare una certa categoria di spettatori rispetto ad altri, quelli che vanno al cinema rispetto a quelli, che per vari motivi, preferiscono o possono vederlo, per esempio, solo in dvd. E' antidemocratico. Sono convinto che si dovrebbe fornire a tutti la possibilita' di vedere un determinato film".

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