ESPLOSIONE IN UNA PALAZZINA A SIANO A CAUSA DELL'IMPIANTO DOMESTICO DI GPL, USTIONATO IL PROPRIETARIO E FERITI UN INQUILINO E DUE CARABINIERI
Il 19 luglio 2009, alle ore 12 circa, a Siano (SA), in Via Sandro Pertini n. 19, a causa di una fuga di Gpl dovuta ad un guasto dell’impianto domestico sito nell’abitazione di proprietà di Sossio Andeotta, medico cinquantunenne residente a Siano (SA), si è verificata una forte esplosione al piano seminterrato dell’edificio, a seguito della quale si è sviluppato un incendio che ha coinvolto anche gli altri due livelli dello stesso. Sul posto è immediatamente intervenuto il personale della locale Stazione Carabinieri che ha provveduto a portare in salvo le persone ancora presenti all’interno dell’immobile, ha interrotto l’erogazione di gas ed energia elettrica, per poi procedere alle operazioni di spegnimento dell’incendio mediante un idrante ivi presente, in attesa dei Vigili del fuoco di Nocera Inferiore (SA) che, giunti successivamente, hanno completato le attività.
Le fiamme hanno provocato la rottura degli infissi, nonché l’annerimento delle pareti e dei soffitti, per un danno ancora in corso di quantificazione. Nella circostanza è rimasto ferito il proprietario dell’immobile, trasportato all’Ospedale “Umberto I” di Nocera Inferiore (SA) e riscontrato affetto da “ustioni di 1° e 2° grado al volto, collo, mani ed avambraccio destro”, successivamente trasportato e ricoverato all’Ospedale “Tortora” di Pagani (SA), giudicato guaribile in venti giorni. Lievemente feriti anche una donna cinquantaduenne inquilina dello stabile e due Carabinieri intervenuti sul posto, che hanno accusato un’irritazione alle prime vie respiratorie da inalazioni di fumo, giudicati guaribili tra i 2 e i 4 giorni.
Le fiamme hanno provocato la rottura degli infissi, nonché l’annerimento delle pareti e dei soffitti, per un danno ancora in corso di quantificazione. Nella circostanza è rimasto ferito il proprietario dell’immobile, trasportato all’Ospedale “Umberto I” di Nocera Inferiore (SA) e riscontrato affetto da “ustioni di 1° e 2° grado al volto, collo, mani ed avambraccio destro”, successivamente trasportato e ricoverato all’Ospedale “Tortora” di Pagani (SA), giudicato guaribile in venti giorni. Lievemente feriti anche una donna cinquantaduenne inquilina dello stabile e due Carabinieri intervenuti sul posto, che hanno accusato un’irritazione alle prime vie respiratorie da inalazioni di fumo, giudicati guaribili tra i 2 e i 4 giorni.

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