MERCATO ORTOFRUTTICOLO DI NAPOLI, LA DENUNCIA DELLA CGIL
"A sedici mesi dalla delocalizzazione del mercato ortofrutticolo di Napoli presso il Caan di Volla, si può affermare che, nonostante i buoni propositi e gli sforzi fino ad ora profusi, permangono alcune criticità che, a nostro avviso, limitano il pieno sviluppo dell’intera area mercatale". E' quanto si legge in una nota diffusa da Paola Imperi, segretaria generale della Filt-Cgil di Napoli."La ricapitalizzazione del Caan dei giorni scorsi ad opera del Comune di Napoli - precisa la Imperi - riteniamo debba essere rapidamente accompagnata da un incremento di attività, tale da esaltare le potenzialità strutturali del Centro agroalimentare, affinchè lo stesso si possa porre quale volano di sviluppo per l’insieme del territorio dell’intera provincia di Napoli. Nel contempo permangono pesanti situazioni relative a fenomeni di lavoro nero e conseguente illegalità"."L’utilizzo di manodopera spuria al di fuori delle regole - secondo la Imperi - continua ad essere alimentata da quegli stessi imprenditori che hanno scelto di non avvalersi del servizio di facchinaggio previsto dal capitolato di appalto e dal regolamento del centro stesso, rinunciando di fatto alle agevolazioni economiche sui canoni di locazione. Tali decisioni non possono essere addebitate in termini di costi all’economia generale della sruttura e soprattutto non possono e non devono essere pretestuosamente utilizzate per mettere in discussione gli strumenti organizzativi e gestionali assunti con un ampio consenso degli addetti ai lavori e che di fatto hanno concretamente migliorato le performance produttive del Caan"."La Filt Cgil come sempre - conclude la nota - continuerà a vigilare sulla tutela dei livelli occupazionali, sui diritti dei lavoratori che non possono essere messi in discussione da chi non rispetta le regole e da chi non vigila su di esse".

Commenti