LA NON PERFETTA CONOSCENZA DELLA DIFFERENZA TRA FORZE DELL'ORDINE E LE TRE FORZE DI POLIZIA E LE SVISTE DEI GIORNALISTI
Nel panorama dell'informazione italiana si fa spesso grande confusione, a volte per ignoranza, altre volte per scelta, altre volte ancora per motivi che possono sfuggire e in qualche caso anche per motivi inconfessabili, di termini che nella quotidianetà hanno un preciso valore giornalistico, non solo semantico. E' a beneficio di quanti fanno artatamente confusione che prendo a prestito wikipedia, l'enciclopedia libera del web, per spiegare la differenza tra forze dell'ordine e le altre tre distinte forze di polizia.
Secondo il diritto pubblico italiano, le Forze dell'Ordine sono le tre forze di polizia a cui la legge conferisce la qualifica di operatori di Pubblica Sicurezza: Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Corpo della Guardia di Finanza. Il loro compito è quello di mantenere, ove necessario, l'ordine pubblico laddove vi sia pericolo di degenerazioni (manifestazioni politiche, sportive, sindacali, culturali, eccetera). Dunque, se nel trattare un'informazione si sa che l'arresto del Tizio, la denuncia del Caio o il fermo di Sempronio è stato effettuato dall'Arma dei Carabinieri o dalla Polizia di Stato, sarebbe buona regola (oltre alla correttezza, che non è un optional nel mondo dell'informazione) spiegare ai lettori o ai telespettatori che ad operare è stata quella determinata forza di polizia. L'uso del termine Forze dell'Ordine è generico, spesso denota non perfetta conoscenza di quanto si scrive o si dice, non è certamente corretto usare il termine Forze dell'Ordine quando si sa bene che ad operare è stata l'Arma dei Carabinieri, la Polizia di Stato o la Guardia di Finanza.

Commenti