TRUFFA AI DANNI DELLO STATO, NOTIFICATE IN CARCERE DUE ORDINANZE DI CUSTODIA CAUTELARE ALL'IMPREDITORE SERGIO ORSI E A RAFFAELE BIDOGNETTI
Due nuove ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia sono state notificate in carcere a Sergio Orsi, imprenditore del settore dei rifiuti e a Raffaele Bidognetti, figlio 20enne di Francesco Bidognetti, detto Cicciotte 'e mezzanotte: quest'ultimo, nonostante sia da anni in carcere al regime del 41 bis, il carcere duro per i boss, è ancora ritenuto a capo della fazione dei casalesi operante sul litorale domiziano. L'accusa per Orsi, fratello di Michele, ucciso nel maggio del 2008 sotto casa sua a Casal di Principe dal gruppo stragista dei Casalesi, capeggiato da Giuseppe Setola, è di truffa aggravata ai danni dello Stato. Bidognetti deve rispondere, invece, di ricettazione continuata di proventi delittuosi e di estorsioni. Orsi, in particolare, è accusato di avere distratto fondi erariali attraverso un fittizio contratto di noleggio per un numero modesto di automezzi, messi a disposizione di un socio occulto della ditta, Gaetano Vassallo, tra le società 'Eco4' e 'Flora Ambiente', due società facenti capo agli stessi fratelli Orsi, per oltre 630 mila euro annui, con l'aggravante di avere agito per favorire il clan dei Casalesi.

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