LA STRAGE DEI VENTENNI, UN'ALTRO OMICIDIO NELLA ZONA DELLA FAIDA. IL CADAVERE ANCORA NON IDENTIFICATO


20 anni, forse 25, sicuramente un giovane. E’ stato trovato morto lungo questa strada che collega Napoli ai comuni dell’area nord della metropoli. Nella notte il cadavere è stato rinvenuto dai carabinieri, allertati da una telefonata anonima. Si è pensato ad un incidente stradale. Un pedone investito, un pirata della strada scappato. L’arrivo del medico legale sul luogo di quello che sembrava un incidente ha cambiato immediatamente le carte in tavola. Il giovane, senza documenti ma con un rolex al polso e 3600 euro in tasca, è stato ucciso con un colpo alla testa. Un’esecuzione all’apparenza. E forse è stato ucciso altrove con un colpo sparato a bruciapelo, forse da chi lo conosceva o da persona di cui si fidava, e poi scaricato in questo posto, a Melito, comune confinante con Scampia e Secondigliano, epicentro della più sanguinosa faida di camorra che si ricordi a questa latitudine. Il corpo del giovane ucciso è stato trasportato al II policlinico di Napoli per l’esame autoptico. Occorre capire come è stato ucciso e soprattutto deve essere identificato. Indagano i carabinieri che potrebbero scoprire presto l’identità della vittima se si tratta di un pregiudicato e soprattutto se i familiari ne hanno denunciato la scomparsa.

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