INAUGURATA LA PRIMA PIZZERIA NELLO SCALO AEREO DI CAPODICHINO. A SERVIRE LE PIZZE UN RAGAZZO RISTRETTO A NISIDA CHE HA IMPARATO IL MESTIERE E ORA LAVORA

Grande folla oggi all'inaugurazione della location nell'area arrivi dello scalo partenopeo, la prima pizza è stata offerta dal giovane ex carcerato: "un'emozione grandissima nel giorno del mio onomastico!". La prima vera pizzeria in aeroporto in Europa non poteva che aprire a Napoli, capitale della margherita. Per lo speciale taglio del nastro, centinaia di persone hanno potuto oggi assaggiare le gustose proposte del menù di Fratelli la Bufala, tra fritti, trecce di mozzarella e tranci di pizza preparati da Daniele, un giovane ex ospite del carcere minorile di Nisida che dopo aver seguito un corso da pizzaiolo in carcere oggi lavora in una delle location di Fratelli la Bufala, catena di ristorazione che in Italia conta già una novantina di punti vendita e che ha saputo esportare il "made in Italy" in tutto il mondo aprendo ben 18 nuovi store in Europa, di cui l'ultimo proprio in questi giorni a Malta. Il ragazzo, per poter avere una chance, ha anche rinunciato agli arresti domiciliari pur di concludere il percorso professionale in cella.
" Ho imparato che c'è sempre un modo per riscattarsi nella vita grazie all'occasione che mi ha offerto Fratelli la Bufala," – Dice Daniele -
"Ora quando mi capita cerco di tornare a Nisida per raccontare la mia esperienze. Adesso sono in partenza per Malta dove andrò lavorare come pizzaiolo per il gruppo di ristorazione campano" 
Il nuovo ristorante aperto oggi in aeroporto ha un forno a legna al centro della sala di trecento metri quadri con 150 posti a sedere e il menù con i classici piatti della tradizione partenopea, in primis la mozzarella di bufala. Il ristorante proporrà a turisti e napoletani lo stesso menù che offre anche ai clienti della location di New York.
"L'apertura di questo ristorante ci riempie di orgoglio anche perché rappresenta un biglietto da visita importante per chi arriva nella nostra bella città– spiega Giuseppe Marotta, presidente della holding Emme Sei che gestisce il marchio.

– Avere al nostro fianco, poi, il secondo ragazzo di Nisida assunto da FLB ci incoraggia ad andare avanti nelle nostre attività per il sociale". 

La nuova apertura a Capodichino si inserisce appieno nel processo di restyling del terminal e dell'offerta commerciale dello scalo aeroportuale.

"Nella nuova area arrivi i passeggeri potranno gustare le prelibatezze di un marchio doc come Fratelli La Bufala e soprattutto la vera pizza napoletana 'cotta a legna' conosciuta in tutto il mondo. Con questa nuova apertura intendiamo arricchire ulteriormente la nostra offerta, nell'ottica di una sempre maggiore soddisfazione dei nostri passeggeri" dichiara Marco Achilli, nuovo direttore Commerciale di Gesac Spa – società di gestione dello scalo di Napoli.    

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