GIOVANE UCCISO: ZIA VITTIMA,SPERIAMO CHE SIA FATTA GIUSTIZIA

''Ho una rabbia dentro che e' indescrivibile. Vorrei guardarli in faccia, anche per un solo momento, queste bestie che hanno ucciso mio nipote''. Parla Anna De Ciccio, la zia di Pasquale Romano, il 30enne ucciso
l'altra sera nel quartiere napoletano di Marianella con 14 colpi di pistola. Un omicidio che, considerato il fatto che il giovane era incensurato e senza alcun legame con il clan, ha indotto gli investigatori a seguire anche la pista dell'errore di persona. ''Una cosa e' vedere per televisione quanto violenza la gente perbene e' costretta a subire - dice ancora la zia della vittima - un'altra e' provarla sulla propria pelle''. ''La giustizia? Speriamo che arrivi presto. Hanno distrutto una famiglia e per questo devono pagare. Devono finire in carcere a marcire per il dolore che hanno causato'', aggiunge la donna.

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