ROBERTO VECCHIONI DICE ADDIO AL FORUM DELLE CULTURE DI NAPOLI. E' LA SECONDA "PERDITA" PER IL SINDACO DE MAGISTRIS DOPO L'USCITA DI SCENA DI ROSSI

Roberto Vecchioni dice "addio" a Napoli e rinuncia all'incarico di presidente del Forum delle Culture 2013 dopo le polemiche scatenate dal suo presunto compenso. In una lettera a 'la Repubblica', il cantautore milanese cita la missiva ufficiale inviata al sindaco di Napoli De Magistris in cui spiega che "nella doverosa ricerca intrapresa per approfondire adeguatamente i diversi aspetti dell'incarico affidatomi ho dovuto constatare che il lavoro necessario comporterebbe impegni qualitativamente e quantitativamente eccedenti le mie possibilita' e disponibilita'". Dopo i ringraziamenti di rito al sindaco e ai napoletani, e la disponibilita' a collaborare "a iniziative e manifestazioni nel corso del Forum o in altre occasioni", il paroliere sottolinea di non lasciare per le "chiacchiere bastate sul nulla" o "per le critiche che ci sono state ancor prima di sapere cosa dovevo fare"; nè per le "falsita' sul mio compenso". Vecchioni ripercorre l'idea originale che si era fatto del Forum ("volevo chiamare a raccolta innanzitutto i giovani" e poi le donne, il volontariato, i migranti, le parrocchie e le moschee) fino al momento in cui e' prevalsa "la realta' delle cose e diventava sempre piu' chiaro dentro che un artista, anche un poetucolo come me, poco ha a che fare con i meccanismi per lui astrusi, arcani, insondabili di qualsiasi realta' politica, a meno di far la fine dell'albatros di Baudelaire, perche' una cosa e' il sogno, un'altra cosa sono gli "intrecci misteriosi che legano gli uomini al viver sociale'". E conclude: "essere presidente del Forum non vuol dire solo occuparsi di cose culturali" e "mi sembra giusto che torni a fare quello che so fare. Io resto un poetastro e quello che so fare e' scrivere, fare canzoni e cantarle alla gente".

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