PATTO PD-PDL PER GESTIRE L'ISOLA D'ISCHIA. IL MATRIMONIO E' STATO CELEBRATO NEL BAR CALISE. GLI OFFICIANTI SONO FERRANDINO E DE SIANO. QUANTO DURERA'?

La spuria alleanza Pd-Pdl fu annunciata il 17 dicembre in un bar dell'isola d'Ischia, il bar Calise. Finì sui giornali nazionali, fu spiegata meglio, fu ritrattata, poi ridiscussa, quindi riconfermata. Il patto si è realizzato. Giuseppe Ferrandino (detto Giosi), sindaco di Ischia del Pd (orgoglioso di essere un ex diccì, berlusconiano deluso della prima ora, transitato nella Margherita, poi passato con D'Alema e Bersani) a capo di una coalizione di centrosinistra, e Domenico De Siano, consigliere regionale (ma anche deputato dimissionario e consigliere comunale) e leader isolano del Pdl, brindano alla nuova giunta di centro-destra-sinistra. Si chiamerà, se lo vorranno veramente, il patto di Calise, dal nome del Bar dove è stato siglato. Così Ischia, nonostante i veti del Pd, i distinguo del Pdl e i mal di testa degli esponenti isolani del Terzo Polo, diventa un laboratorio politico di un matrimonio che a tutti sembrava contro natura, spurio, incestuoso. E invece tutto sembra andare verso questa direzione: Pd e Pdl ischitani assieme. Per fare cosa? Qualche idea ce l'hanno in tanti. Tocca capire quanto siano vicine alla realtà o solo veleni. In ogni caso il segnale dell'alleanza prossima ventura l'ha dato, ed è inequivocabile, il sindaco Giosi Ferrandino. Ha rimosso i due assessori dell'Udc, Antonio Pinto e Giuseppe Di Meglio, per nominare al loro posto Luigi Mattera (Pdl) e l'ex An Luigi Mollo. Mattera è ora assessore con delega all'edilizia privata (Ischia quanto ad edilizia privata diciamo che ha mostrato grande effervescenza nel costruire vani abusivi), con l'importante delega al condono edilizio. A Mollo invece va la delega all'Ambiente e ai Lavori Pubblici. C'è la scomunica ufficiale del Pd, è quella del responsabile enti locali del partito Andrea Orlando. Ma a Ischia nessuno del Pd pare se ne sia fregato più di tanto. Il progetto politico targato De Siano-Ferrandino ha suscitato le ire di Verdi, Idv, Sel e Socialisti che hanno definito l'accordo "inquietante". Che cosa inquieta tutte le altre forze politiche escluse dal matrimonio Pd - Pdl? Lo sapremo presto. Molto presto. In ogni caso chi è rimasto escluso dalla festa, parla di matrimonio d'interessi. Ma si sa, la vita è un matrimonio. Chi c'è dentro vorrebbe uscirne fuori, chi c'è fuori vorrebbe entrare dentro.

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