NAUFRAGIO CONCORDIA, LEGALE DEL COMANDANTE SCHETTINI: MIO ASSISTITO HA SALVATO CENTINAIA DI PERSONE CON SUE MANOVRE

''Il mio assistito comprende le ragioni del fermo di polizia giudiziaria che lo ha colpito ma come suo difensore vorrei dire che diverse centinaia di persone devono la vita alla perizia che il comandante della Costa Concordia ha manifestato nell'emergenza''. L'ha detto in serata l'avvocato Bruno Leporatti di Grosseto, il legale che difende il comandante Francesco Schettino, da questa sera in stato di fermo in carcere con le accuse di omicidio plurimo colposo, naufragio e abbandono di nave. ''Dico questo - ha continuato l'avvocato Leporatti - perche' bisogna essere molto bravi a portare una nave come quella da 117 mila tonnellate di stazza e lunga 300 metri, in avaria dopo la collisione, facendola avvicinare alla terraferma e consentendo soccorsi piu' ottimali grazie ai quali e' stato possibile salvare tantissime persone. La manovra secondo me e' stata brillante da un punto di vista nautico''. L'avvocato Leporatti era con il suo assistito dentro la caserma della compagnia di Orbetello, dove e' stato notificato il provvedimento di fermo, e dalla quale Schettino e' stato trasferito in serata nel carcere di Grosseto. Anche il difensore ha confermato che Schettino ''non e' stato sentito dai magistrati'' in vista dell'interrogatorio di garanzia del Gip nei prossimi giorni, da cui dipende la convalida o meno del fermo.

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