MARRICO GIAMPETRONI, IL COMMISSARIO DI BORDO DELLA CONCORDIA CHE E' STATO SALVATO 36 ORE DOPO AFFONDAMENTO. E' LUI L'EROE DELLA COSTA

Le polemiche e le accuse dei naufraghi per ''il caos'' e i ritardi dei soccorsi a bordo della Costa Concordia, non sembrano proprio riguardare Marrico Giampetroni, il capo commissario di bordo salvato dopo 36 ore dai vigili del fuoco. Per molti gia' un 'eroe' della tragedia di due giorni fa, lui nel ristorante del ponte 3 della nave, dove lo hanno trovato i soccorritori, c'era tornato per verificare che tutti fossero usciti dalle cabine, dopo aver aiutato altri passeggeri a salire sulle scialuppe, e aver dato ordini agli altri membri dell'equipaggio. Li' ha rischiato di morire: non poteva risalire sul ponte. E' scivolato, si e' rotto una gamba, ma nonostante l'''incubo'' ha ''sempre sperato nella salvezza'', come ha detto all'arrivo all'ospedale di Grosseto. Giampietroni, 56 anni, di Ameglia (La Spezia), e' riuscito a rimanere vigile, ad ascoltare quanto succedeva intorno, a richiamare l'attenzione dei vigili del fuoco quando li ha sentiti vicini nonostante per un giorno e due notti fosse rimasto al buio e al freddo. Le immagini della barella issata con il verricello a bordo di un elicottero hanno fatto il giro del mondo. Al suo arrivo a Grosseto e' stato subito visitato dai medici che lo hanno ricoverato, a scopo precauzionale, in rianimazione: ha una sindrome da schiacciamento, una frattura scomposta e uno stato di ipotermia, ma non e' in pericolo di vita. Lo ha sicuramente aiutato l'esperienza maturata a bordo delle navi della Costa dove, ha spiegato la mamma, Giovanna Lazzerini, 78 anni, raggiunta al telefono dall'emittente locale ligure Primocanale, appena appresa la notizia del suo ritrovamento, ''Marrico e' entrato alla Costa a 18 anni subito dopo il diploma. E' stato macchinista poi e' diventato 'hotel director' con la qualifica di capo commissario''. Una vita sulle navi della Costa, in mezzo a gente che vuole pensare solo divertirsi, che per una settimana non vuole problemi e che venerdi' sera, improvvisamente, si e' trovata a vivere gli incubi visti fino ad allora solo al cinema o in tv. La mamma lo ha sentito solo per pochi minuti ''mi ha detto che ha un po' male alla gamba, ma che sta bene. Parlargli e' stato come rinascere. Se mi avessero detto che era morto, morivo anch'io''. Ed e' l'anziana donna a spiegare cosa ha fatto il figlio, consapevole di rischiare la propria vita, confermando i racconti di molti passeggeri: ''mi ha detto di avere aiutato molte persone a salire sulle scialuppe di salvataggio. Era mezzanotte. Poi e' andato a cercare nelle cabine se era rimasto qualcuno. Ma e' scivolato e si e' rotto una gamba, rimanendo bloccato''. Quasi certamente Giampietroni dovra' essere sottoposto a un intervento chirurgico ma i medici sono ottimisti. E lo vogliono essere anche i tanti naufraghi che a lui devono la vita.

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