LO ZIO DI NOEMI LETIZIA ERA SOTTO USURA DEL CLAN AMATO-PAGANO

Secondo l'accusa il clan degli scissionisti Amato-Pagano di Secondigliano aveva prestato 100mila euro a Benedetto Letizia, imprenditore e zio di Noemi, la ragazza di Portici che deve la notorieta' alla presenza dell'ex premier Silvio Berlusconi alla festa del suo 18simo compleanno, e teneva l'uomo sotto usura. Questa mattina si e' celebrata l'ultima udienza di un processo penale dinanzi alla sesta sezione penale del tribunale di Napoli, presidente Cioffi, giudice a latere Castaldi. Il pubblico ministero della Dda di Napoli aveva chiesto per Vincenzo Pagano, unico imputato ad aver scelto il rito ordinario e fratello del boss degli scissionisti Cesare, 10 anni e 8 mesi di reclusione. Al termine delle discussioni degli avvocati Michele Cerabona e Luigi Senese, Pagano e' stato assolto con formula piena.

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