ITALIA CONDANNATA DALLA CORTE DEI DIRITTI DELL'UOMO: HA COSTRETTO I NAPOLETANI A VIVERE TRA I RIFIUTI

La crisi dei rifiuti in Campania, che e' alla base della condanna della Corte dei diritti dell'Uomo di Strasburgo, scoppiata nel 1994 e' durata fino al 2009, quando cesso' la cosiddetta fase di emergenza il cui picco fu raggiunto tra il 2007 ed il 2008. La condanna della Corte dei diritti dell'Uomo fa riferimento alla "incapacita' prolungata delle autorita' italiane di assicurare il funzionamento regolare del servizio di raccolta, di trattamento e di eliminazione dei rifiuti" che "ha colpito il diritto dei richiedenti, al rispetto della loro vita privata e del loro domicilio". Secondo i giudici di Strasburgo la mancata raccolta ed eliminazione dei rifiuti dalle strade, contrariamente a quanto sostenuto dallo Stato italiano, non fu provocata da cause di 'forza maggiore'

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