FINCANTIERI, LA FIOM CONTESTA L'ACCORDO SEPARATO DI FINE DICEMBRE E MANTIENE LA MOBILITAZIONE A CASTELLAMMARE E SESTRI

"I lavoratori di Fincantieri stanno contestando con decisione l'accordo separato del 21 dicembre scorso sulla riorganizzazione del Gruppo. Tale accordo, costruito su un progetto che si basa su tagli indiscriminati in tutti i cantieri e sulla conseguente ulteriore esternalizzazione del processo produttivo, mette in forse il futuro degli stabilimenti di Sestri Ponente e di Castellammare di Stabia e scarica per intero sui lavoratori gli effetti della crisi del settore". Lo afferma Alessandro Pagano, coordinatore nazionale Fiom-Cgil della cantieristica navale. "Il piano aziendale cancella qualsiasi possibile elemento di solidarieta' nei confronti dei cantieri piu' colpiti dallo scarico di lavoro, a partire dal cantiere di Ancona per il quale, ad esempio, non e' ancora stata confermata l'assegnazione della commessa Du Ponant." "La partecipazione alle iniziative in corso in questi giorni, nonche' la richiesta da parte di lavoratrici e lavoratori di estendere e generalizzare le iniziative di lotta in tutto il Gruppo, dimostrano che tutti hanno capito molto bene la gravita' della situazione determinata dall'accordo separato. Una situazione che puo' e deve essere cambiata, soprattutto attraverso l'intervento diretto del Governo e il rispetto degli impegni da esso assunti il 3 giugno scorso."
"Per sollecitare la ripresa dell'iniziativa del Governo in questa vertenza, la mobilitazione si sta intensificando: a Palermo, dopo lo sciopero unitario di ieri, si e' svolto oggi un nuovo sciopero con presidio ed e' arrivata la convocazione della Regione Sicilia per un incontro con la Giunta nei prossimi giorni." "Domani, mercoledi' 4 gennaio, i lavoratori del cantiere di Ancona, in presidio permanente ormai da mesi, incontreranno il Prefetto, cosi' come avvenuto ieri a Genova. E' inoltre previsto per i prossimi giorni il mantenimento ad oltranza del presidio in sciopero davanti ai cancelli del cantiere di Sestri Ponente." "Prosegue intanto il programma di assemblee in sciopero che la Fiom sta svolgendo nei diversi siti per informare i lavoratori sulla situazione che si e' creata nel Gruppo." "Con i lavoratori la Fiom decidera' come dare continuita' alle iniziative di lotta, con l'obiettivo di riaprire la vertenza per una soluzione che eviti alle lavoratrici ed ai lavoratori di dover pagare, ancora una volta, il prezzo di una crisi per la quale non hanno alcuna responsabilita'."

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