DE SANCTIS PARLA DEL VIDEO SU YOUTUBE: CACCIA ALLE STREGHE DI CHI VUOLE STRUMENTALIZZARE

Il video sta facendo il giro della rete e ritrae il portiere De Sanctis che fa un gesto che sembra dispiaciuto, sconsolato dopo il gol del 4-1 segnato da Cavani al Lecce nella partita di campionato dello scorso dicembre. Fonti vicine alla società, sottolineano come De Sanctis fosse innervosito dall'andamento di una partita che il Napoli non riusciva a chiudere e che dunque la reazione fosse da ricondurre a un gesto di liberazione per un gol che, a pochi minuti dalla fine, dava di fatto i tre punti agli azzurri. E' per lo stesso motivo - si fa notare ufficiosamente - che De Sanctis chiede a Lucarelli quanti minuti mancano alla fine dell'incontro. Ma è illuminante a tal proposito quello che dice proprio Morgan sulla vicenda che tante strumentali, artefatte polemiche sta suscitanto. "Stamattina mi hanno detto che c'era questo video. E' una situazione kafkiana perchè quello è uno stato d'animo in cui mi riconosco tantissimo". Cosi' Morgan De Sanctis, ai microfoni di Sky ha commentato il video apparso sul web e che lo vedrebbe quasi "dispiaciuto" quando la sua squadra il 3 dicembre scorso nel match contro il Lecce segna la rete del 4-1 (la gara è poi terminata 4-2). "Quella gara è arrivata dopo tre pari consecutivi, l'ultimo dei quali era stato il 3-3 con la Juventus, il più ravvicinato, il più mortificante. Con il Lecce eravamo avanti 3-0, poi abbiamo subito il 3-1, loro hanno avuto l'occasione per andare sul 3-2, quella per me è stata una liberazione, io sono fatto così, è stata una reazione istintiva che fa parte del mio carattere. Niente di più, niente di meno. Se si vuole fare la caccia alle streghe in un periodo in cui si parla di altre vicende, si faccia pure ma questa è la verità. Invito a chi ha messo in rete il video a venire a Castelvolturno ed avrà le risposte a tutte le domande, ma dubito che verrà". Parlando di campionato, De Sanctis è convinto che la vittoria di ieri a Palermo sia servita a ritrovare la squadra, ma per lo scudetto e' troppo tardi. "Dieci punti di distanza dalla vetta sono troppi ed in piu' abbiamo cinque squadre davanti, ci siamo ritrovati con questo risultato di Palermo, ora serve maggiore continuita'. E' importante che ieri non ci siamo staccati da questo gruppetto che si giochera' la partecipazione alle prossime coppe".

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