BRUCIATE LE PRATICHE DELLE PENSIONI DI INVALIDITA' PRESSO LA IV MUNICIPALITA' PER DISTRUGGERE LE PROVE DELLA TRUFFA DEI FINTI PAZZI E FINTI CIECHI

I carabinieri avevano appena fotocopiato documenti e sequestrato atti relativi a pratiche di invalidità sospette presso gli uffici della IV municipalità, mettendo dunque da parte prove importanti per arrestare altri falsi ciechi e finti pazzi che a Napoli, a centinaia, truffano l’Inps incassando assegni di invalidità e indennità di accompagnamento. La notte stessa dell’arrivo dei carabinieri ignoti hanno fatto irruzione negli uffici del municipio e bruciato tutti i documenti relativi alle pratiche di pensione. Rogo però inutile perché le prove della truffa sono già in mano ai carabinieri che indagano su uno scandalo milionario delle pensioni pagate per false invalidità. Un’inchiesta che è ancora agli esordi, ha toccato solo alcuni quartieri di Napoli ed ha già portato in galera 160 persone e consentito all’Inps di risparmiare qualche milione di euro. Insomma c’è chi sta tentando di distruggere o inquinare le prove di una delicatissima indagine dove c’entra sicuramente la camorra, come spiega l’ufficiale dell’Arma che se ne occupa..

Un’inchiesta dove c’entrano anche funzionari pubblici infedeli dell’Inps, delle Asl e delle municipalità. Un’inchiesta diventata così importante dove i carabinieri con pazienza certosina stanno arrestando ciechi che leggono il giornale in attesa di ritirare la pensione alle Poste, pazzi che girano in auto o fanno shopping e storpi che si allenano sul lungomare…

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