UCCISA PER RAPINA A MARANO ANNA BEVILACQUA, 66 ANNI, PENSIONATA E VEDEVA. VIVEVA DA SOLA. E' LA SECONDA VECCHIETTA UCCISA IN ZONA

Anna Bevilacqua, 66 anni, vedova, pensionata, è stata uccisa da un balordo o da balordi che volevano rapinarla. Almeno questo è quello che pensano i carabinieri che indagano per omicidio a scopo di rapina per chiarire la morte dell’anziana che abitava da sola in questa casa a Marano, in provincia di Napoli, ed è stata trovata in un lago di sangue nella stanza da letto da un vicino di casa.
L’arma usata per ucciderla dovrebbe essere un vaso col quale Anna è stata colpita più volte alla testa. L’abitazione era a soqquadro, cassetti rovistati ma nessun segno di effrazione per entrare, forse perché chi ha ucciso l’anziana era conosciuto, dunque non destava sospetti. Ad allertare i carabinieri sono stati i sanitari del 118 arrivati sul luogo del delitto chiamati dal vicino di casa della donna. Il medico ha trovato la donna a terra, con una ferita alla testa dalla quale perdeva del sangue. La magistratura ha disposto l'autopsia sulla salma. A fine novembre, sempre nel Napoletano, a Licola mare, un'altra anziana fu brutalmente uccisa, in casa, da banditi, sempre per una rapina.

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