LAGENTE DEI CAMPIONI MINO RAIOLA FA PREVISIONI PER IL 2012: HAMSIK RESTA A NAPOLI, BALOTELLI NON SARA' MAI AZZURRO PERCHE' COSTA TROPPO

Hamsik ha gia' un contratto lungo e non ha bisogno di rinnovarlo, Balotelli costa troppo caro per il Napoli, Vargas un buon acquisto e Ibrahimovic dal Milan non si muove. E' un Mino Raiola scatenato quello che e' intervenuto quest'oggi sulle frequenze di radio "Kiss Kiss Napoli". Il noto procuratore, in merito al rinnovo di Hamsik annunciato da De Laurentiis, non si sbilancia perche' "per rispetto al mio socio Venglos che se ne sta occupando in maniera diretta, non vorrei fare commenti su questa situazione, non vorrei contraddire il presidente e non c'e' neanche bisogno di contraddirlo. Per rispetto anche a Venglos abbiamo deciso che se su quest'argomento se ci saranno novita' le dichiarazioni del caso le fara' lui. Hamsik si trova bene a Napoli, il contratto ce l'ha quindi non c'e' neanche bisogno di rinegoziare il rinnovo. L'acquisto di Vargas? Sanchez ha lasciato un segno e quindi spero per il Napoli che anche Vargas sappia imporsi in Italia come ha fatto Alexis. Sicuramente e' un calciatore che ha talento e che ha fatto molto bene in Cile, il Napoli e' riuscito a prenderlo sborsando anche molti soldi, non e' stata un'operazione a buon mercato. Ora dobbiamo vedere se sapra' adattarsi all'Europa e quanto tempo ci mettera' per farlo". Altro giocatore nella scuderia di Raiola e' SuperMario, uno che al Napoli e' stato spesso accostato. "Se il presidente De Laurentiis giustamente vende caro anche il presidente del City Mansour vende altrettanto caro, quindi credo che questa operazione di mercato sia impossibile - avverte -. Ve lo dico per l'ennesima volta: Mario non ha alcuna intenzione di lasciare l'Inghilterra, ha un contratto molto lungo e una clausola di uscita molto alta". Chiusura su Ibra, uno che non e' abituato a rimanere a lungo nelle squadre in cui gioca. "Ibrahimovic non ha mai avuto il 'mal di pancia' - replica Raiola - questa del mal di pancia e' piu' una cosa inventata da voi giornalisti che altro. Era una frase che quando stava con l'Inter aveva avuto un certo effetto e si e' voluta riperterla. Pero' questa cosa l'ho gia' chiarita e non mi piacerebbe ritornarci".

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