FAUSTO MELOTTI, 200 OPERE IN MOSTRA AL MADRE DI NAPOLI

Oltre 200 opere tra terrecotte, maioliche e gessi, sculture, ceramiche, disegni e bozzetti in una mostra antologica dedicata a Fausto Melotti (Rovereto 1901-Milano 1986) che si apre domani al Madre di Napoli. L'esposizione, a cura di Germano Celant e organizzata in collaborazione con l'Archivio Fausto Melotti(fino al 9 aprile del 2012), è dedicata ad uno dei talenti artistici piu' rilevanti del XX secolo che combino' la tradizione classica con gli interessi per le avanguardie europee, la conoscenza scientifica con la sensibilità musicale, il talento scultoreo con quello di ceramista, la raffinata abilita' letteraria e creativita' poetica con la ricercatezza del disegnatore. L'esposizione si sviluppa nelle sale del museo napoletano ridisegnato da Alvaro Siza in maniera cronologica a partire dai primi lavori realizzati all'inizio degli anni trenta fino ai celebri bassorilievi che testimoniano l'adesione di Melotti al movimento astrattista. E ancora: le opere eseguite in terracotta o ceramica, dopo la seconda guerra mondiale, fino a 'I Sette Savi, 1960' (1969), in cui la figura umana viene essenzializzata e resa quasi un manichino astratto. Esposti anche i lavori degli anni cinquanta e quelli eseguiti durante i rimanenti trent'anni di attivita', sculture costruite con garze, ottone, vetro, tessuto, ceramica e terracotta, ma anche inox, fino alla serie 'i Teatrini'.

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