TAGLI AI FONDI PER LO SPETTACOLO. LA REGIONE NON INTEGRA LE RISORSE ASSEGNATE AL SETTORE

Nella riunione del Consiglio Regionale della Campania, programmato martedì 2 marzo, non è stata approvata l’integrazione delle risorse assegnate, per l’anno 2009, alla legge regionale per lo Spettacolo, che passa dai promessi 20 milioni di euro agli attuali 12 milioni con una conseguente drastica riduzione dei finanziamenti nella misura del 40%. Una situazione che produce un enorme irreversibile danno all’intero sistema regionale delle imprese e delle istituzioni di tutti i settori dello spettacolo (teatro, cinema, musica, danza e spettacolo popolare) che in modo stabile e continuativo assicurano un’offerta culturale di prestigio universalmente riconosciuta. Lo stato di drammatica sofferenza che ne deriva mette in serio pericolo la sopravvivenza delle imprese, che hanno peraltro già svolto le attività ed effettuato i relativi investimenti, e comporta inevitabili conseguenze sui livelli occupazionali sinora garantiti a più di dodicimila addetti e sullo svolgimento delle future attività.
Inizia da oggi una “Vertenza” del sistema regionale dello Spettacolo a tutela delle proprie attività ed a garanzia dell’offerta culturale nella Regione.


Unione Regionale Agis della Campania

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