L'IMPIANTO DI DEPURAZIONE DELLE ACQUE NON FUNZIONA E I CARABINIERI SEQUESTRANO IL MERCATO ITTICO DI MUGNANO

L'impianto di depurazione non funziona e i carabinieri sequestrano il mercato ittico di via Pietro Nenni a Mugnano di Napoli. I controlli, effettuati con l'ausilio del Noe e del Nas, hanno accertato che il sistema di depurazione era in evidente disuso. Le due pompe sommerse per il sollevamento dei reflui, il sistema di grigliatura per il trattamento del materiale grossolano e le quattro vasche erano in pessime condizioni. In particolare le vasche di raccolta dei reflui, sia quella l'ingresso che quella per lo scarico finale, contenevano terreno e vario materiale plastico nonché un ampio ristagno dei reflui. L'autorizzazione per l'immissione nella fogna comunale degli scarichi, inoltre, era scaduta. L'intero mercato ittico è stato posto sotto sequestro con facoltà di utilizzo da parte delle società operanti in concessione. E' ancora al vaglio la posizione di un 62enne del luogo, presidente della società gestrice dell'impianto di depurazione.
Nel corso della stessa operazione, sono stati effettuati controlli anche a 15 società assegnatarie delle attività commerciali in locazione presso la struttura, tutte con contratto in concessione da parte della locale municipalità. Due persone sono state multate: una 42enne di Villaricca che aveva ammesso al lavoro un dipendente `a nero' e un 52enne di Mugnano in qualità di responsabile di un'azienda che aveva assunto un dipendente sprovvisto di attestato di frequenza di idoneo percorso di formazione.

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