CORTEO PROPRIETARI CASE ABUSIVE, BRUCIATA LA BANDIERA ITALIANA. IL PROSSIMO FALO' SARA' QUELLO DEI CERTIFICATI ELETTORALI

Erano 3-4 mila, hanno paralizzato per l'intera mattinata il centro della città. Protestavano contro la demolizione delle case abusive costruite a Napoli, in provincia e sulle isole del Golfo. E’ l’ennesimo corteo Due sono stati fatti sull’isola d’Ischia in meno di un mese…
Sono i proprietari di immobili abusivi che contestano le demolizioni ordinate dalla procura di Napoli. Dicono che quella che verrà abbattuta è la loro prima e unica casa. Vorrebbero usufruire del condono edilizio… chiedono misure legislative per salvare le loro case.
Il clima è stato tesissimo, e per far comprendere le loro ragioni hanno persino bruciato il Tricolore sotto palazzo del Governo. Hanno annunciato che si accamperanno sotto casa del Prefetto e il prossimo falò sarà quello delle schede elettorali. Il Prefetto, anche per stemperare la tensione, ha acconsentito ad una delegazione dei manifestanti di consegnare un documento ad uno dei suoi funzionari.

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