"CHE FINE HA FATTO IL MUSEO DI TOTO'?". SU FACEBOOK CAMPAGNA PER RICORDARE IL GRANDE COMICO DEL RIONE SANITA' A 112 ANNI DALLA NASCITA

“Che fine ha fatto il museo di Totò? Se lo chiedono da tempo tantissimi, che in tutto il mondo, e non solo a Napoli, sono legati da un profondo affetto e da una stima incondizionata verso il grande attore partenopeo, scomparso oltre 40 anni or sono, il 15 aprile 1967 “. La richiesta è firmata da Gennaro Capodanno, ingegnere napoletano, che per sensibilizzare la pubblica amministrazione e, segnatamente, il Comune di Napoli sui ritardi oramai “storici “ rispetto all’apertura del museo il cui primo annuncio risale al 1996, ben 14 anni fa, ha tra l’altro fondato su Facebook il gruppo “NOI AMIAMO TOTO’ “ che è vicino al traguardo di quattromila iscritti (http://www.facebook.com/group.php?gid=48430061810 ) .
“ Tra pochi giorni, il 15 febbraio, saranno decorsi ben 112 anni dalla nascita di Totò, che vide la luce nell’anno 1898 – prosegue Capodanno -. Eppure nelle poche occasioni nelle quali si è accennato all’evento, non si fa alcun riferimento ai motivi che ritardano ancora l’apertura del Museo dedicato al principe della risata “.
“ Un museo che doveva sorgere nel Palazzo dello Spagnolo in via Vergini, a pochi metri da quella via Santa Maria Antesaecula dove il Principe Antonio De Curtis era nato – ricorda Capodanno -. Ma di anno in anno l’appuntamento viene rinviato, anzi da un po’ di tempo a questa parte non se ne sente parlare più, né ricevono risposte le tante richieste al riguardo degli estimatori del grande artista “.

Capodanno rivolge un pubblico appello al sindaco di Napoli affinché finalmente il museo dedicato al grande artista possa aprire le porte ai tanti estimatori del “principe della risata”.

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