venerdì 1 maggio 2009

CELEBRATI A MONTEMILETTO (AV) I FUNERALI DEL CARABINIERE SCELTO SABINO LOFFREDO

Nel pomeriggio odierno, a Montemiletto (Avellino), presso la Chiesa di Sant’Anna, sono stati celebrati i funerali del Carabiniere Scelto Sabino Loffredo, effettivo al Comando Provinciale di Milano, deceduto martedì scorso in un incidente stradale sull’autostrada A1 all’altezza di Roma mentre, alla guida di una vettura militare, faceva rientro da un servizio di traduzione.
Al rito funebre, officiato dal Cappellano Militare don Emilio Di Muccio e dal Parroco don Antonio Pagliuca, hanno partecipato il Comandante Generale dell’Arma Gianfrancesco Siazzu, i vertici dei Comandi Interregionale, Regione e Provinciale dell’Istituzione ed una delegazione degli organismi di rappresentanza militare, nonché il Prefetto di Avellino Ennio Blasco, il Sindaco di Montemiletto Eugenio Abate e i vertici provinciali delle Forze di polizia. Una folla commossa ha preso parte alle esequie, partecipando al dolore di familiari e colleghi del Carabiniere Scelto Loffredo.

“ALTA IRPINIA”: CONTRASTO ALL’ABUSO DI ALCOOL E STUPEFACENTI – DENUNCE E PATENTI SEQUESTRATE DAI CARABINIERI DELLA COMPAGNIA DI MONTELLA

Piano Coordinato dei Posti di Controllo del Territorio:
Articolata attività di prevenzione da parte della Compagnia Carabinieri di Montella in occasione del ponte del I Maggio, che promette di essere caratterizzato da un notevole afflusso di turisti giunti in Alta Irpinia, dalle province e dalle regioni limitrofe e che ha visto impegnati i Carabinieri oltre ai quotidiani servizi di prevenzione dei reati in genere, specie quelli contro il patrimonio, in quelli di sicurezza stradale e di monitoraggio del fenomeno della cd “MOVIDA” dell’Alta Irpinia, effettuando controlli presso i numerosi locali pubblici, particolarmente affollati nel fine settimana, visto che la maggior parte delle scuole superiori hanno organizzato serate musicali e Mak P, in concomitanza col lungo ponte festivo.
I Carabinieri, infatti, hanno inserito tale attività nel consolidato dispositivo di piano coordinato di posti di controllo del territorio pianificato dal Comando Provinciale di Avellino, hanno posto in essere una serie di mirati servizi di controllo della circolazione stradale e che interessato tutte le arterie stradali principali, al fine di garantire una maggiore azione di vigilanza e presidio del territorio con finalità di contrasto dei reati in genere, sia per monitorare l’intenso flusso di traffico veicolare che, specie nelle prime ore del mattino e nelle ore serali del fine settimana, interessa le vie di afflusso e deflusso dell’Alta Irpinia, sia per controllare gli automobilisti più indisciplinati ed imprudenti.
Il servizio già ampiamente consolidato e dimostratosi assai efficace anche in precedenti, analoghe occasioni, ha visto all’opera circa 40 uomini, in uniforme ed in abiti civili, nonché 15 autovetture che lungo dette arterie stradali ed in particolare nei centri di Montella, Volturara Irpina, Chiusano di San Domenico e Bagnoli Irpino, con particolare attenzione all’Altopiano del Laceno, meta di numerosi turisti grazie alla festività del I Maggio, hanno posto in essere un già consolidato ed efficace dispositivo che, come in analoghe occasioni, si è svolto attuando un massiccio controllo del territorio sia in relazione all’ordine e sicurezza pubblica sia al controllo della circolazione stradale, con particolare riferimento a quest’ultimo aspetto dove è stata posta particolare attenzione alle violazioni delle norme sulla sicurezza stradale (uso cinture di sicurezza, mancato uso del casco, uso improprio del telefonino, sorpassi in prossimità di curve, sorpassi sotto le gallerie, mancato uso dei dispositivi ottici e comportamento degli utenti sulla strada) e sul rispetto dei limiti di velocità per sanzionare quelli che mettono a rischio la propria e soprattutto l’altrui incolumità.
Il servizio è stato posto in essere dai Carabinieri attuando anche un massiccio controllo del territorio sia per la prevenzione all’ordine e sicurezza pubblica, che per la prevenzione dei reati contro il patrimonio, specie nelle numerose e vaste contrade dell’Alta Irpinia a protezione dei borghi e delle numerose masserie isolate, infatti proprio nei pressi di alcune abitazioni rurali i Carabinieri della Compagnia di Montella, hanno identificato tre pregiudicati con a carico gravi reati contro il patrimonio (furto in appartamento, rapina, ecc...) provenienti dal Napoletano, che non davano giustificata motivazione della loro presenza in loco, per questa ragione sono stati proposti nei loro confronti la misura del foglio di via obbligatorio, così da escluderne nuove ed ulteriori trasferte in Alta Irpinia.
Stragi del sabato sera e contrasto allo spaccio ed assunzione di sostanze stupefacenti
E’ stata questa la principale attività nel corso dei servizi predisposti dai Carabinieri durante le serate è stata assicurata una specifica attività di contrasto al cosiddetto fenomeno delle “stragi del sabato sera”. I servizi sono stati attuati attraverso numerose perquisizioni alle persone, alle abitazioni ma soprattutto nelle automobili dei tanti giovani in giro nelle notti dell’alta irpinia alla ricerca di facile ma non sempre salutare divertimento. I Carabinieri hanno effettuato mirati controlli sia all’interno e soprattutto all’esterno dei numerosi locali pubblici (una ventina tra pub, disco-pub e bar che entrano nel pieno delle proprie attività durante il fine settimana), per verificare le eventuali condizioni psicofisiche alterate a causa dell’assunzione di superalcolici o, peggio, di sostanze stupefacenti da parte dei conducenti delle numerose autovetture, spesso di grossa cilindrata, che sono in movimento ogni fine settimana nella movida dell’Alta Irpinia.
Diverse perquisizioni sono state inoltre eseguite in Alta Irpinia nel corso della notte, nei pressi dei locali notturni e in molti casi le perquisizioni hanno dato esito positivo.
Nella rete dei controlli dei Carabinieri sono incappati ben 3 giovani irpini sorpresi in possesso di quantitativi di droga tali da non poterne giustificare il consumo personale e pertanto venivano indagati in stato di libertà per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Visto che la droga era detenuta per “uso esclusivamente personale”, gli stessi sono stati anche segnalati quali assuntori alla Prefettura di Avellino.
In seguito ai numerosi incidenti anche mortali, alla ribalta della cronaca sia locale che nazionale, i Carabinieri hanno effettuato numerosi servizi di prevenzione finalizzati al contrasto della guida sotto l’effetto di droga e alcool, con posti controllo effettuati nei pressi dei locali maggiormente frequentati dai giovani in Alta Irpinia, resi ancora più affollati a causa delle basse temperature di questi giorni: le verifiche sono state rese più efficaci anche e soprattutto con etilometro.
In particolare, nel corso di tali verifiche, sono stati denunciati ben 5 giovani, di età compresa 20 ed i 35 anni, che sono stati sorpresi alla guida delle proprie autovetture spesso di grossa cilindrata dopo aver abusato di alcool e denunciati in stato di libertà.
Allarmanti i risultati dell’accertamento effettuato, visto che la c.d. “Alcolemia”, ha permesso di riscontrare, in alcuni casi, un valore fino a sei volte superiore al massimo consentito.
In alcuni casi, inoltre, i giovani controllati, hanno dato in escandescenza, assumendo atteggiamenti ai limiti del codice penale. In un caso, un giovane ha addirittura colpito il parabrezza della propria macchina riducendolo in frantumi. Il professionale comportamento dei Carabinieri intervenuti, che hanno dimostrato equilibrio e buon senso adeguati alla situazione, ha consentito di evitare che la situazione potesse degenerare, svolgendo i controlli con la massima rigidità senza eccessi .
In tutti i casi, le autovetture sono state sottoposti a sequestro preventivo e successiva a confisca in favore dello Stato.
Numerose - in totale - sono state le contravvenzioni che i Carabinieri hanno elevato nei confronti degli automobilisti più indisciplinati per un importo complessivo di oltre 6.000,00 euro, nonchè e nei confronti di alcuni esercenti pubblici che non avevano rispettato l’orario di chiusura, per un importo di oltre 3000 euro.
Le conseguenti sanzioni accessorie previste hanno portato i Carabinieri a ritirare altre 3 patenti di guida ed 4 carte di circolazione.

MOVIMENTO DISOCCUPATI AUTONOMIA E LAVORO, LUNEDI' CONFERENZA STAMPA

La Conferenza Stampa del Movimento Disoccupati Autonomia Lavoro, che era stata indetta per domani 2 maggio alle ore 11, è stata posticipata a lunedi 4 maggio ore 11 e si svolgerà presso la sede di Piazza Cavour, 38 (Napoli) sul tema "La difficoltà dello sviluppo occupazionale di Napoli".L'incontro vedrà la partecipazione oltre che dei rappresentanti del Movimento, anche di numerosi Capigruppo Regionali.

BERLUSCONI A NAPOLI PER ASSISTERE AL CONCERTO DIRETTO DAL MAESTRO MUTI ANNUNCIA: "A GIUGNO ALLA CASA BIANCA DA OBAMA PER DISCUTERE DEL G8 E DEL G14"

'Con l'amministrazione Obama abbiamo ormai dai tempo relazioni anche molto strette, una bella collaborazione' dice Berlusconi. Il premier ha annunciato che si recherà negli Usa 'penso a metà giugno per preparare con Obama e i suoi collaboratori il G8 e il G14 e quindi direi che collaboriamo su tutti i temi, sulla politica internazionale certamente''. Il premier ha inoltre sottolineato il suo record personale di consensi, al 75,1% contro il 59% di Obama e il 64% di Lula.

TRASPORTI: NOICONSUMATORI, GOVERNO INTERVENGA CONTRO AUMENTO PEDAGGIO TANGENZIALE NAPOLI. PISANI: E’ L’UNICA STRADA A PAGAMENTO IN ITALIA

Il movimento Noiconsumatori.it chiede l’intervento del ministero delle Infrastrutture e dell’Economia contro il rincaro del pedaggio della tangenziale di Napoli che è salito a 75 centesimi. “Da mezzanotte – spiega il presidente dell’associazione l’Avvocato Angelo Pisani – i cittadini pagano 5 centesimi in più e invita tutti i cittadini e gli automobilisti a protestare contro questa ennesima ingiustizia”. “Il Ministro Matteoli e il Ministro Tremonti - spiega Pisani – devono intervenire perché la tangenziale di Napoli è l’unica strada urbana a pagamento in Italia”. “E’ assurdo che i cittadini devono - spiega Pisani – pagare il pedaggio anche per percorrere poche centinaia di metri''. L'avvocato Pisani parla di una ”pretesa assurda ed ingiustificata soprattutto nell'attuale momento di crisi in cui bisognerebbe pensare a tagliare i costi non ad aumentare gli oneri a carico degli automobilisti”. Per molti napoletani, che per ragioni di lavoro sono costretti ad utilizzare la tangenziale anche tre o quattro volte al giorno, è un costo enorme”. Noiconsumatori lancia un appello al Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli affinchè valuti “la possibilità di un intervento per una rivalutazione delle concessioni autostradali”.

IL NAPOLI CEDE HAMSIK E LAVEZZI? DE LAURENTIIS ASSICURA: "SONO INCEDIBILI. A MENO CHE NON CI SIANO OFFERTE FOLLI DA NON POTER DIRE DI NO..."

'Hamsik e Lavezzi sono incedibili'. Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, assicura che i gioielli della squadra partenopea non partiranno. 'Stiamo costruendo una squadra che abbia sempre più credibilità - ha dichiarato ai microfoni di Radio Kiss Kiss il patron del Napoli - Hamsik e Lavezzi? Non sono sul mercato, lo ribadisco. A meno che non ci saranno offerte folli alle quali non si potrebbe rinunciare perchè in quel modo si comprerebbero tanti altri giocatori''.

giovedì 30 aprile 2009

COCAINA:SEQUESTRATI DALLA FINANZA DI NAPOLI 350 CHILI IN LIGURIA. ARRESTATI 5 CAMPANI E UN SUDAMERICANO

DOMENICO SCOTTO DI PERTA.COMANDANTE DELLA JOLLY SMERALDO, SVENTA ANCORA UN ATTACCO DEI PIRATI DI FRONTE ALLA SOMALIA

E' solo grazie alla grande capacità del comandante del mercantile portacontainer Jolly Smeraldo, Domenico Scotto Di Perta, che ha effettuato una serie di manovre diversive, che sono riusciti a sfuggire all'attacco dei pirati. La Jolly si trovava 300 miglia a sud-est di Mogadiscio. Anche in questo caso, come per la Melody la nave è stata avvicinata da un barchino con sette persone a bordo, ma grazie all'abilità del comandante e del suo equipaggio ha sventato l'attacco. Non ci sono stati feriti, anche se i banditi hanno sparato colpi d'arma da fuoco, forse kalashnikov contro la nave. Anche in questo caso il comandante è del Napoletano, di Monte di Procida, terra di marittimi in gamba, parente di uno degli uffficali della Lucina che furono uccisi in un attacco terroristico in Algeria. Domenico Scotto Di Perta, questo è il suo nome, ha la famiglia a Monte di Procida, ha raccontato he a bordo hanno avuto paura perchè i pirati soravano contro la nave mentre correvano con il barchino. Non ci sono stati danni alla nave. A bordo sono 24 i membri dell'equipaggio, 15 sono italiani.Stanno bene hanno telefonato alle famiglie.
La nave Jolly Smeraldo era partita da Mombasa, in Kenya, ed è diretta a Jeddah, in Arabia Saudita, dove è attesa il 6 maggio prossimo.

mercoledì 29 aprile 2009

FESTA DEL PRIMO MAGGIO, ECCO I NOMI DELLE STELLE AL MERITO PER IL LAVORO IN CAMPANIA

Il prossimo 1° maggio alle ore 10,00 presso il Centro Congressuale, Stazione Marittima – sala galatea - alla presenza delle massime autorità religiose, civili e militari, avrà luogo la cerimonia della consegna delle “Stelle al Merito del Lavoro” a 72 nuovi Maestri del Lavoro.
Tale riconoscimento viene attribuito ai lavoratori anziani che si sono particolarmente distinti nella loro attività lavorativa.
La cerimonia, alla quale parteciperà il Prefetto di Napoli, sarà presieduta, quale rappresentante del Governo, dal Ministro delle Pari Opportunità, On.le Mara Carfagna.

Si allega l’elenco degli insigniti nella Regione Campania


1
ABBATIELLO
Tommaso
Riardo (CE)
Ferrarelle spa - Riardo
ind
37

2
ANGRILLI
Mario
Piano di Sorrento (NA)
Fincantieri Cantieri Navali spa - Castellammare di Stabia
ind
35

3
ANSALONE
Anna
Mercato San Severino (SA)
Euroflex spa - Mercato San Severino
ind
34

4
ATTIANESE
Carmine
S.Egidio del Monte Albino (SA)
Ferrajoli e C. srl - Pagani
comm
37

5
BELARDO
Roberto
Napoli
Unicredit Banca spa - Napoli
cred
36

6
BIONDILLO
Luigi
Quarto (NA)
Selex Sistemi Integrati spa - Fusaro
ind
37

7
BOCCHETTI
Giovanni
Napoli
Ansaldo Segnalamento Ferroviario spa- Napoli
ind
30

8
CACCAVO
Ernesto
Faiano (SA)
Cons. d'Irrigazione Faiano e Formola -Pontecaiano Faiano
serv
29

9
CANNISTRA'
Giuseppe
Roma
Confindustria - Napoli
serv
28

10
CAPUOZZO
Emilio
Napoli
Circumvesuviana srl -Napoli
trasp
36

11
CIMMINO
Antonio
Castellammare di Stabia (NA)
Asam - Castellammare di Stabia
serv
39

12
CIOTOLA
Annunziata
Napoli
Intesa Sanpaolo spa - Napoli
cred
31

13
CONTE
Ciro
Castellammare di Stabia (NA
Fincantieri Cantieri Navali spa - Castellammare di Stabia
ind
39

14
CONTI
Luciana
Trentola Ducenta (CE)
Selex Sistemi Integrati spa - Giugliano
ind
34

15
D'ACUNZO
Mariano
Formia (LT)
Enel.si srl - Pozzuoli
serv
39

16
D'ANGELO
Agostino
Vairano Patenora
Ferrarelle spa - Riardo
ind
34

17
DAVIDE
Gennaro
Pozzuoli (NA)
Mbda Italia spa - Fusaro
ind
39

18
DE LILLO
Michele
Capua (CE)
DSM Capua spa - Capua
ind
33

19
DE NICOLA
Vincenzo
Martino Valle Caudina (AV)
Socib spa - Reggio Calabria
ind
26

20
DE ROSA
Giuseppe
Capua (CE)
DSM Capua spa - Capua
ind
35

21
D'ELIA
Sabino
Luogosano (AV)
Enel Distribuzione spa - Napoli
serv
32

22
DELL'UTRI
Calogero
Cesinali (AV)
Novolegno spa - Montefredane
ind
36

23
DI CAPUA
Gennaro
Napoli
Alenia Aeronavali spa - Napoli
ind
27

24
DI DONATO
Bruno
Frattamaggiore (NA)
Alenia Improvement spa - Pomigliano d'Arco
ind
38

25
DI IESU
Fulvio
Pagani (SA)
Ferrajoli e C. srl - Pagani
comm
27

26
DI MARTINO
Antonio
Gragnano (NA)
Bosch Rexroth spa - Napoli
ind
44

27
DI PALMA
Umberto
Casoria (NA)
Telecom Italia spa - Napoli
serv
35

28
EVANGELISTA
Antonio
San Potito Ultra (AV)
Novolegno spa - Montefredane
ind
35

29
FARINA
Rosa
Marcianise (CE)
Jabil C.M. srl - Marcianise
ind
38

30
FEOLA
Mario
S.Giorgio a Cremano (NA
Icimen spa - Casavatore
ind
32

31
FOGLIA
Lucia
Nola (NA)
Andrea Russo srl - Nola
comm
33

32
FORMICOLA
Enrico
Portici (NA)
CTP spa - Napoli
trasp
33

33
FRANCHINI
Anna
Napoli
Selex Sistemi Integrati spa - Giugliano
ind
34

34
FUSCO
Sergio
Napoli
Whitehead Alenia Sistemi Subacquei spa - Napoli
ind
35

35
GENITO
Ciriaco
Salerno
Italcementi spa - Salerno
ind
37


36
GHEZZI
Cesare
Pomigliano d'Arco (NA)
Ansaldo Trasporti Sistemi Ferroviari spa - Napoli
ind
39

37
GIORDANO
Enrico
Napoli
Jabil C.M. srl - Marcianise
ind
33

STELLA AL MERITO DEL LAVORO
ANNO 2009
CIRCOSCRIZIONE REGIONALE: Campania
Num.
Cognome
Nome
Indirizzo
Azienda di Appartenenza
Set.
Anni

Ord.





Serv.

38
GIORDANO
Giovanni
Pomigliano d'Arco (NA)
Alenia Aeronavali spa - Napoli
ind
38

39
GRANATA
Renato
Napoli
Trenitalia spa - Napoli
trasp
28

40
GUALTIERI
Adolfo
Ercolano (NA)
Grimaldi group spa - Napoli
trasp
31

41
ILLIANO
Antonio Mariano
Bacoli (NA)
Selex Sistemi Integrati spa - Bacoli
ind
39

42
IZZO
Giovanni
Torre Annunziata (NA)
Mbda Italia spa - Fusaro
ind
32

43
IZZO
Giuseppe
Castellammare di Stabia (NA)
Circumvesuviana srl -Napoli
trasp
42

44
LEPORE
Giovanni
Calvi (BN)
Irisbus Italia spa - Flumeri
ind
35

45
MANCO
Gabriele
S.Angelo in Formis (CE)
DSM Capua spa - Capua
ind
32

46
MANDATO
Pietro
Capua (CE)
DSM Capua spa - Capua
ind
34

47
MARTELLI
Vincenzo
Pomigliano d'Arco (NA)
Alenia Aeronautica spa - Pomigliano d'Arco
ind
30

48
MASUCCI
Antonio
Acerra (NA)
Ansaldo Breda spa - Napoli
ind
30

49
MONTUORI
Colomba
Napoli
Selex Sistemi Integrati spa - Fusaro
ind
35

50
MOSCARELLA
Alfredo
Napoli
Alenia Aeronautica spa - Pomigliano d'Arco
ind
34

51
PARLATO
Carlo
Quarto (NA)
Selex Sistemi Integrati spa - Giugliano
ind
34

52
PECORA
Rosario
Casoria (NA)
Intesa Sanpaolo spa - Napoli
cred
31

53
PELLICCIA
Giuseppe
Casalnuovo (NA)
Alenia Aeronautica spa - Pomigliano d'Arco
ind
40

54
PETTOROSSI
Eugenio
Baselice (BN)
Etac srl - Benevento
trasp
33

55
PEZZELLA
Giulio
Giugliano (NA)
Selex Sistemi Integrati spa - Giugliano
ind
32

56
PICCIRILLO
Giulio
Casalnuovo NA
Alenia Aeronavali spa - Napoli
ind
37

57
PONTILLO
Antonio
Casalnuovo (NA)
Alenia Aeronautica spa - Casoria
ind
40

58
PORCIELLO
Giuseppe
Marigliano (NA)
Circumvesuviana srl -Napoli
trasp
33

59
PRESTA
Licia
Napoli
Intesa Sanpaolo spa - Napoli
cred
34

60
RAFFIO
Luigi
Napoli
Alenia Aeronautica spa - Pomigliano d'Arco
ind
36

61
RENDENTE
Maria
Pozzuoli (NA)
Selex Sistemi Integrati spa - Fusaro
ind
39

62
SALEMME
Giovanni Ottavio
Bacoli (NA)
Selex Sistemi Integrati spa - Bacoli
ind
39

63
SAPIO
Mario
Maria Capua Vetere (CE)
Star Group srl - Napoli
ind
35

64
SEVERINO
Nicola
Caivano (NA)
Enel Distribuzione spa - Napoli
serv
28



65
SPACAGNA
Giovanni
Cassino (FR)
Fabbrica Motori Automobilistici srl - Pratola Serra
ind
37

66
SPESSOTTO
Giovanni
Napoli
Alenia Aeronautica spa - Pomigliano d'Arco
ind
39

67
SPINA
Vincenzo
Cercola (NA)
Avio spa - Pomigliano d'Arco
ind
33

68
TAMMARO
Luigi
Scafati (SA)
Circumvesuviana srl -Napoli
trasp
38

69
UVA
Teodoro Ferdinando
S.Mango sul Calore (AV)
Procter & Gamble srl - Avellino
ind
32

70
VALANZANO
Catellino
Gragnano NA
Esso Italiana srl - Napoli
ind
31

71
VARALLO
Ernesto
Montella (AV)
Enel Distribuzione spa - Avellino
serv
32

72
VECCHIONE
Edmondo
San Paolo Bel Sito (NA)
Alenia Aeronautica spa - Nola
ind
39

SGOMINATO LA BANDA DEI RAPINATORI COL FILO DI BANCA. CINQUE ARRESTI DEI CARABINIERI. ECCO LE FOTO DI PALUMBO, RUSSO, LA MAGNA CONTE E CIPRIO
















I carabinieri della stazione di Chiaia hanno fermato Carlo Palumbo, 44 anni, residente al vico San Vincenzo, Dario Russo, 24 anni, domiciliato alla salita Pontecorvo, Pasquale Ciprio, 35 anni, residente in via Croci Santa Lucia al Monte, Alfonso La Magna, 55 anni residente alla via Santa Margherita a Fonseca e Rosario Conte, 46 anni, residente alla via Stella, tutti già noti alle ffoo e ritenuti responsabili di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di una serie indeterminata di rapine con “filo di banca”. Nel corso di indagini coordinate dalla procura della repubblica di napoli i militari dell’arma hanno accertato che palumbo carlo, capo, promotore ed organizzatore della associazione per delinquere, aveva reclutato i suoi complici impartendo ad ognuno compiti ben precisi ed autoattribuendosi il compito di “filatore”: era lui che segnalava agli altri le persone da aggredire e rapinare dopo che le stesse avevano effettuato prelievi di ingente entita’ in varie banche di Napoli. Nel corso delle investigazioni sono state accertate responsabilita’ dei cinque dermati in ordine a ben sette rapine perpetrate tra luglio e dicembre 2008 in vari quartieri di Napoli, tutte a mano armata e con il “modus operandi” del filo di banca.
si diramano per la divulgazione le fotografie dei fermati poiche’ si sospetta abbiano compiuto altri reati dello stesso tipo e potrebbero essere riconosciuti.

FERMA I TRENI DELLA CIRCUMVESUVIANA AL CORSO VITTORIO EMANUELE E PICCHIA UN POLIZIOTTO, ARRESTATO 46ENNE

Gli agenti dell’ufficio prevenzione generale della Questura hanno arrestato Marco Gardi, 46 enne, napoletano, per resistenza a P.U, lesione a P.U, danneggiamento ai beni della P.A, nonché indagato in stato di libertà per interruzione di servizio pubblico.Ieri sera, al Corso Vittorio Emanuele, durante un servizio di controllo del territorio, hanno notato un uomo che dopo aver richiamato l’attenzione degli agenti è entrato all’interno della Cumana.I poliziotti, insospettitisi, sono scesi dall’auto proprio nel momento in cui i dipendenti della cumana hanno segnalato che un uomo camminava sui binari.Gli agenti hanno rincorso l’uomo, bloccando contestualmente il transito dei treni, raggiungendolo dopo pochi centinaia metri.L’uomo non domo ha colpito un poliziotto, ed in seguito a “scalciato” l’interno dell’ auto della Polizia.Gardi è stato arrestato.

ARRESTATO UN 15ENNE NAPOLETANO PER TENTATO FURTO DI UN CICLOMOTORE

Gli agenti dell’ufficio prevenzione generale della Questura di Napoli hanno arrestato D.N. 15 enne, napoletano, per tentato furto di un ciclomotore e resistenza e lesione a P.U. in concorso con altra persona. I poliziotti, ieri sera, a seguito di una nota della sala operativa della Questura, sono andati in Via Duomo, dove hanno notato due giovani uscire da un portone di un palazzo. Quest’ultimi, accortisi della presenza della Polizia, sono scappati in direzioni diverse. Gli agenti hanno inseguito il minore, protratto fino in Via Vergini, ed hanno notato che durante la fuga ha gettato in una cassetta della frutta una busta. I poliziotti, anche con l’ausilio di un’altra volante, nel frattempo giunta sul posto è stato bloccato il giovane. Purtroppo. D.N, non domo, ha colpito con una gomitata un poliziotto alla bocca. Gli agenti, nel frattempo hanno recuperato il sacchetto contenente un cacciavite lungo circa 15 cm, una chiave in ferro per bulloni, un chiavino esagonale,una rondella. I poliziotti sono poi andati presso lo stabile di Via Duomo dove hanno notato la serratura del portone “manomessa” mentre all’interno hanno individuato un ciclomotore che presentava il blocchetto dell’accensione forzato, come in seguito constato anche dal proprietario. Il giovane è stato arrestato.

LE FOTO DEI TRE PRESUNTI KILLER DEI CASALESI: GIUSEPPE GIUSTI, LUIGI GRASSIA, LUIGI GUIDA







LE FOTO DI MICHELE BIDOGNETTI E DEI BENI SEQUESTRATI







TANGENTI E ARRESTI IN REGIONE CAMPANIA PER LA COSTRUZIONE DI UNA C ENTRALE, INDAGATI ANCHE L'ASSESSORE COZZOLINO E NAPPI

Ci sono l'assessore alle Attività produttive Andrea Cozzolino e Gianfranco Nappi, il capo della segreteria del Governatore Antonio Bassolino tra gli indagati in stato di libertà nell'inchiesta sulle presunte tangenti pagate da imprenditori laziali per costruire a Pignataro Maggiore una centrale per la produzione di energia da biomasse.

LEPORE ALLA COMMISSIONE ANTIMAFIA: I POLITICI CAMPANI? IL 30 PER C ENTO E' COLLUSO CON LA CAMORRA

"Il 30 per cento dei politici campani è colluso con la camorra", non sono chiacchiere in libertà di un politico qualunquista in tempo di elezioni, la è la lucide (se volete, la folle) analisi del capo degli uffici giudiziari napoletani Giovandomenico Lepore. Cose che Lepore ha detto in audizione alla Commissione Parlamentare d'Inchiesta antimafia. Lepore ha spiegato di essere molto preoccupato per il numero di comni sciolti per infiltrazioni mafiose e per i tanti che potrebbero avere la stessa sorte dopo essere finiti nel mirino della magistratura per sospetti legami tra pubblici funzionari e mafia napoletana.

ALLARME FEBBRE SUINA: I MEDICI DEL COTUGNO OTTIMISTI PER LA SALUTE DELLA DONNA MESSICANA. RETE DI SORVEGLIANZA DEI CARABINIERI DEL NAS

ALICE, LA PROF RICOVERATA AL COTUGNO CON LA FEBBRE ALTA DOMANI DOVEVA TENERE LEZIONE

=?UTF-8?B?QUxMJ1VOSVZFUlNJVMOA?= DI FISCIANO.
IL NAS HA RICOSTRUITO IL VIAGGIO
Date: Wed, 29 Apr 2009 13:15:46 +0200
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PROFESSORESSA UNIVERSITARIA MESSICANA È ARRIVATA A SALERNO IERI DA GUADALAJARA CON LA FEBBRE: È AL COTUGNO DI NAPOLI STASERA SI SAPRÀ SE È SUINA

NAPOLI,SGOMINATA DAI CARABINIERI A CHIAIA LA BANDA DEL FILO DI BANCA. 5 ARRESTI

CARPISA DONA 22 MILA EURO AL TURTLE POINT,L'OSPEDALE DELLE TARTARUGHE, ISTITUITO DA FLEGRA BENTIVEGNA PER CURARE GLI ANIMALI FERITI IN MARE

Sono 77 le tartarughe marine ospiti del Turtle Point, l’ospedale della stazione zoologica di Napoli che sioccupa della cura di questa specie così preziosa per l’uomo. Hanno tutte un nome e tutte una storia da raccontare: Avventura, salvata miracolosamente dopoun incontro troppo ravvicinato con un vaporetto, Rocco, che ha perso una pinna rimanendo impigliato in una rete per pescatori, Isabel donata da Jacques Cousteau all’acquario di Stoccarda e la “clandestina” Sandra, che appena nata ha viaggiato in aereo nascosta nella tasca di una giacca.“Non poteteimmaginare quante ne ricoveriamo ogni anno”, sottolinea la dott. ssa FlegraBentivegna, responsabile del Turtle Point, e aggiunge: “Le curiamo per metterle in condizione di ritornare in mare, per salvaguardare la sopravvivenza dellaspecie. Molti non lo sanno, ma se le tartarughe marine si estinguono, si scompagina l’ecosistema. E chi ci rimette è l’uomo”.Il Turtle Point opera dal2004 nell’area di Bagnoli Futura. Tra costo del personale, vitto e alloggio perle tartarughe (sono accudite in speciali vasche) e spese mediche “ci voglionodavvero tanti soldi per mantenere in vita questa struttura. Per fortuna c’è chici dà una mano”.Martedì 28 aprile la Carpisa, azienda che ha come marchioproprio una tartaruga, ha consegnato al Turtle Point un assegno di 22.000 Euro,il ricavato di una campagna promozionale a favore dell’ospedale. “In un momento come questo – ha detto durante la conferenza stampa Luciano Cimmino, sociodella Carpisa – può sembrare fuori posto occuparsi di tartarughe. Ma si tratta di un impegno preso in precedenza e nel contempo non abbiamo fatto mancare il nostro appoggio alle popolazioni dell’Abruzzo”.Il feeling tra l’azienda e ilTurtle Point è nato qualche anno fa. Gianluigi Cimmino e Maurizio Carlino,amministratori delegati della Carpisa, salvarono da morte certa nel golfo diNapoli una tartaruga marina e l’affidarono alle cure della dott.ssa Bentivegna.“Da allora – conclude la curatrice del Turtle Point – quelli della Carpisa nonci hanno mai fatto mancare il loro aiuto. Mi auguro che in futuro altriimprenditori sappiano fare altrettanto”.

CLAN DEI CASALESI, TRA I BENI SEQUESTRATI C'E' ANCHE LA VILLA DELLA COMPAGNA DEL COLLABORATORE DI GIUSTIZIA DOMENICO BIDOGNETTI

Tra i beni in sequestro vi è anche la villa di Assunta D’Agostino , convivente del collaboratore di giustizia Bidognetti Domenico, che è stata al centro di una vicenda estorsiva legata al fatto che la villa era stata acquistata dal Domenico con i proventi di attività estorsiva e di cui Setola Giuseppe voleva rientrare in possesso in quanto non sopportava che un bene del clan potesse essere nella disponibilità di un collaboratore di giustizia. Per tale motivo Setola sottopose ad estorsione la D’Agostino Imponendole di vendere la villa del valore di oltre 350mila euro al prezzo di 30.000.

TERMOVALORIZZATORE DI ACERRA: GIOVEDI’ SOPRALLUOGO APERTO ALLA STAMPA

"A furia di dire che il Termovalorizzatore non funziona, a furia di scriverlo, va a finere che persino chi scrive fesserie sapendo di mentire ci crede e dunque apriremo ai media l'impianto, per fare vedere a tutti, anche a quelli che segnalano presunte difficoltà nel funzionamento e nella gestione del termovalorizzatore di Acerra, l’assoluta regolarità di tutte le necessarie fasi di lavorazione all’interno dell’impianto". E' quanto fanno sapere fonti vicino al sottosegretario Guido Bertolaso. E per consentire a tutti di prendere diretta visione del reale stato delle attività in corso nell’impianto e fornire gli elementi informativi utili, giovedì 30 aprile, alle ore 10,30, è previsto un sopralluogo, aperto alla stampa, presso il termovalorizzatore al quale prenderanno parte dirigenti e funzionari della Struttura del Sottosegretario per l’emergenza rifiuti in Campania.

OPERAZIONE PRINCIPE, SEQUESTRATI DALLA DIA AZIENDE AGRICOLE, TERRENI, VILLE E PALAZZI ALLA FAMIGLIA BIDOGNETTI

Nell’ambito dell’operazione "Principe" eseguita dal Centro Operativo DIA di Napoli contro il clan dei casalesi- Famiglia Bidognetti/Setola– sono stati sequestrati beni per un valore superiore ai 5 milioni di euro, in esecuzione di provvedimenti emessi dalla Direzione Distrettuale Antimafia..
Tra i beni sequestrati, molti dei quali intestati a persone ritenute vicine al clan in qualità di prestanome, vi sono aziende agricole, molti appezzamenti di terreni, numerosi appartamenti e ville, acquisite attraverso il controllo delle attività economiche anche attraverso la gestione monopolistica di interi settori imprenditoriali e commerciali.

CLAN DEI CASALESI, ARRESTATI LUIGI GRASSIA E GIUSEPPE GIUSTI. NOTIFICA ORDINE DI ARRESTO IN CARCERE A LUIGI GUIDA DETTO O NDRINK

I carabinieri del comando provinciale di Caserta hanno arrestato Giuseppe Giusti e Luigi Grassia e notificato in carcere a Spoleto a Luigi Guida, detto o ndrink, un ordine di arresto, con l'accussa di essere stati mandanti e autori di un omicidio per conto del clan dei Casalesi. Il Guida, secondo gli inquirenti, quand'era libero, è stato reggente del clan dei Casalesi.

PROFILO CRIMINALE DI MICHELE BIDOGNETTI, NUOVO AMMINISTRATORE DELEGATO DEL CLAN DEI CASALESI

Michele Bidognetti, fratello del capo clan dei Casalesi, è stato intercettato mentre trasferiva gli ordini ricevuti dal fratello detenuto con il regime del 41 bis ord. Pen. durante i colloqui in carcere agli affiliati ancora presenti sul territorio. L’arresto operato dal Centro Operativo Dia di Napoli su disposizione della locale DDA nella mattinata odierna, ha inferto un durissimo colpo alla famiglia Bidognetti – prepotentemente venuta alla ribalta nei mesi scorsi a causa degli omicidi di pura marca stragista perpetrati in agro versano da Setola Giuseppe -, poiché l’uomo è ritenuto essere amministratore delle notevoli disponibilità economiche del clan e “porta ordini, per conto di Bidognetti Francesco,

ARRESTATO MICHELE BIDOGNETTI, FRATELLO DI CICCIOTTO E MEZZANOTTE, ATTUALE REGGENTE DEL CLAN DEI CASALESI. SEQUESTRATI BENI PER OLTRE 5 MILIONI DI EURO

Alle prime ore di questa mattina, personale della Dia di Napoli, in esecuzione di provvedimenti emessi dalla locale Direzione distrettuale antimafia, ha proceduto al sequestro di beni per un valore superiore ai cinque milioni di euro a 12 appartenenti a prestanome della famiglia Bidognetti - Setola. Nella stessa operazione è stato posto in stato di fermo l’attuale reggente del clan, Michele Bidognetti, fratello di “Cicciotto e mezzanotte”, alter ego del fratello alla guida del gruppo camorristico, subentrato a Giuseppe Setola dopo l’arresto di quest’ultimo, quale massimo referente del clan.

ARRESTATO DALLA DIA IL FRATELLO DEL BOSS DEI CASALESI FRANCESCO BIDOGNETTI

RETATA ANTIDROGA DEI CARABINIERI DI CASERTA IN TUTTA ITALIA. SGOMINATO IL CLAN DEI GHANESI. SPACCIAVA FIUMI DI COCAINA NEL REGNO DEL CLAN DEI CASALESI

Dalle prime ore dell’alba, nelle province di Caserta, Napoli, Roma, Latina, Frosinone, Ascoli Piceno e Teramo, è in corso una vasta operazione antidroga condotta dai Carabinieri di Caserta, per l’esecuzione di venti provvedimenti di cattura nei confronti di persone (molte delle quali di origine africana) ritenute responsabili di “associazione per delinquere finalizzata all’importazione, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti”.
L’indagine, eseguita dai CC della Stazione di Grazzanise, ha consentito di individuare le rotte dello stupefacente: importato dal Ghana, trasportato da corrieri africani attraverso l’Olanda o la Francia, era poi smistato a Castel Volturno, sul litorale domitio, a pusher provenienti da tutta Italia.

martedì 28 aprile 2009

ANTIMAFIA A NAPOLI, IL PROCURATORE CHIEDE PIU' MEZZI PER RISPONDERE ALLE SFIDE DELLA CAMORRA

Il procuratore di Napoli Giandomenico Lepore è stato ascoltato dalla commissione parlamentare antimafia che è in missione a Napoli e Caserta. Il procuratore, accompagnato dai vertici della Dda, dai procuratori aggiunti e da diversi pm, ha sottolineato la necessità di uno snellimento del rapporto tra procura e ufficio del gip. "Alla commissione - ha detto Lepore - chiederò i mezzi necessari alla procura, soprattutto mezzi legislativi per rendere più snello il rapporto con il gip ed evitare i tempi lunghi tra richieste ed emissione delle ordinanze di custodia cautelare. Tali tempi dipendono non dai gip - ha aggiunto - ma dai carichi di lavoro".

DISCARICA ABUSIVA SEQUESTRATA A NUSCO, IN IRPINIA

I carabinieri della Compagnia di Montella hanno sequestrato una discarica abusiva a Nusco, nella
provincia di Avellino, denunciando tre persone. Dietro un muro alto 5 metri e lungo 100 metri, un terreno di 2.500 metri quadrati era usato da un imprenditore come area di stoccaggio abusivo di rifiuti speciali, quali pezzi di veicoli pesanti non bonificati, eternit, parti elettriche e batterie esauste, pneumatici, etc. L'area era a ridosso di una strada interpoderale in una zona dio campi coltivati. I militari dell'Arma hanno anche effettuato appostamenti in abiti civili, sorprendendo l'imprenditore e due operai mentre si scaricava il carico di materiali di risulta da un camion.

C'E' LA CRISI ECONOMICA, MA L'AZIENDA NAPOLETANA DI MODA HARMONT & BLAINE CRESCE ANCORA E APRE PUNTI VENDITA IN TUTTO IL MONDO

L'azienda di moda Harmont & Blaine chiude in positivo il primo trimestre 2009. Lo rende noto un comunicato diffuso dalla società. Sale a 16,3 mln di euro il fatturato segnando un +19% rispetto ai 13,7 mln del 2008 con un Ebitda a 6,2mln in crescita del 34,8% rispetto ai 4,6 mln del primo trimestre 2008. "Siamo soddisfatti - afferma l'ad Domenico Menniti - poichè siamo nelle condizioni di affrontare un periodo di crisi mondiale guardando al futuro con ottimismo". "Nel primo periodo dell'anno, prosegue Menniti, abbiamo inaugurato la Boutique di Doha e quella presso l'International Trade Center di Hong Kong mentre a giorni verrà inaugurata la boutique di Porto Banus a Marbella. Entro maggio sarà la volta della boutique presso l'aeroporto di Torino cui seguirà l'inaugurazione del primo shop ad Istanbul". Secondo Menniti "anche Harmont & Blaine Junior continua a dare grandi soddisfazioni. Il fatturato del 1ø trimestre 2009 raggiunge a 3,1 mln di euro in crescita del 43,4% rispetto ai 2,1 mln del 2008".

GAZEBO ILLEGALI, NOICONSUMATORI ANNUNCIA MAXI-CAUSA, A RISCHIO CENTINAIA DI POSTI DI LAVORO. PISANI: PROROGA IN ATTESA DI DEFINIRE REGOLE CERTE

Il movimento Noiconsumatori.it attraverso l’avvocato Angelo Pisani, rappresentante delle attività commerciali poste sotto sequestro nei mesi scorsi, annuncia una maxi-causa dei commercianti di bar e ristoranti di Napoli che da giovedì dovranno rinunciare ai gazebo. L’avvocato Pisani, presidente di Noiconsumatori spiega che “giovedì prossimo scadrà la proroga concessa per l’occupazione di suolo pubblico in quanto i versamenti per il 2009 sono stati bloccati in attesa di una decisione del Comune di Napoli”. Chiediamo una proroga della scadenza e al Prefetto Alessandro Pansa di commissariare l’assessorato competente che non ha provveduto a regolarizzare la questione dei gazebo. I commercianti sono allo sbando e il Comune ha il dovere di intervenire e delineare – continua la nota - una proposta di regolamentazione chiara ed unitaria delle occupazioni di suolo pubblico, tale da scongiurare sia l’abusivismo che i rischi in cui possono incappare gli imprenditori seri a causa dell’incertezza delle regole, dei tempi e delle procedure per le autorizzazioni”. Chiarezza delle regole e certezza dei tempi delle procedure – dichiara Pisani – “contribuiranno senz’altro a disciplinare il comportamento degli operatori”. Centinaia di esercizi commerciali che hanno realizzato gazebo all’aperto (pizzerie del lungomare, i bar di piazzetta Rodinò, lo storico Caffè Gambrinus, Bellavia in piazza Vanvitelli, alcuni bar in via petrarca) rischiano di diventare “illegali”. Il Movimento Noiconsumatori.it chiede un confronto tra Comune, Soprintendenza e Rappresentanti di Categoria per fissare regole certe per chi vuole svolgere attività commerciali. “Molti saranno costretti – conclude Pisani – a decine di licenziamenti, con il risultato che a pagare sono sempre i più deboli. Bisogna considerare anche il danno d’immagine e lo stress di centinaia di commercianti che non sanno come comportarsi”.

CORROMPEVANO PUBBLICI UFFICIALI PER REALIZZARE IN CAMPANIA CENTRALI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA DA BIOMASSE, IN CELLA 23 PERSONE

A seguito delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, la Guardia di Finanza di Caserta ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 23 persone di cui 14 in Campania, 4 in Lazio, 3 in Emilia Romagna e 2 in Lombardia, per i reati di associazione per delinquere finalizzata alla truffa in danno della Regione Campania, alla corruzione di pubblici ufficiali, alla rivelazione di segreti di ufficio ed alla realizzazione di falsità in atti pubblici. La complessa attività investigativa dei finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria Caserta ha consentito di smascherare un sodalizio criminoso nell’ambito del quale due imprenditori laziali (Bracciali Renzo e Tombolillo Gianpiero) hanno costituito tre società (Biopower S.p.a., Natural Energy S.r.l. ed Energethic S.r.l.) aventi ad oggetto la costruzione di centrali per la produzione di energia derivante dalle biomasse, intessendo una fitta rete di rapporti di favoritismo e di corruttela con funzionari ed amministratori pubblici appartenenti: al Comune dove sarebbe stata eretta la centrale (Pignataro Maggiore); alla Regione Campania – Assessorato alle Attività Produttive – incaricata di adottare i provvedimenti autorizzatori e di indire le conferenze di servizi per definire i procedimenti amministrativi per la realizzazione delle suddette centrali; al Genio Civile di Caserta, incaricato di esprimere le autorizzazioni antisismiche sui lavori di costruzione della centrale biotermica di Pignataro Maggiore; di altre pubbliche amministrazioni interessate territorialmente per l’istruttoria di procedimenti riguardanti imprese a loro riconducibili. Le provviste utilizzate per le corruzioni sono state reperite dai due imprenditori romani con l’ausilio di una società avente sede sul territorio di San Marino, incaricata di effettuare operazioni contabili anche su alcuni conti correnti accesi presso un istituto bancario svizzero. Nell’elenco delle persone destinatarie dell’ordinanza: un dirigente del settore attività produttive della Regione Campania (Guerriero Vincenzo) che ha adottato provvedimenti amministrativi favorevoli alle società riconducibili a Bracciali – Tombolillo accettando la promessa di questi ultimi di conferire al figlio (Guerriero Francesco) l’incarico di progettazione nel team project relativo alla costruzione della centrale di Pignataro Maggiore; un funzionario incaricato di pubblico servizio (Scia Fulvio) applicato all’organico del settore attività produttive della Regione Campania, che ha curato ed approntato, anche con la sua attività di consulenza, le istruttorie nei procedimenti riguardanti le società gestite da Tombolillo, rivelandogli notizie riservate per ragione del suo ufficio ed utili a Tombolillo per orientare le sue strategie imprenditoriali, ricevendo da Bracciali – Tombolillo emolumenti (€ 25.000 euro pro-capite annui) per fittizie prestazioni di consulenza come prezzo dell’attività contraria ai doveri del suo ufficio. Destinatario dell’ordinanza anche il coordinatore della segreteria particolare dell’assessorato regionale alle attività produttive (Di Santo Eugenio), che, oltre a rivelare in modo irrituale i nominativi dei funzionari di volta in volta preposti alle istruttorie riguardanti le predette imprese o di componenti di commissioni per procedimenti di interesse delle medesime società, ha provveduto a fissare e procacciare incontri tra Bracciali e Tombolillo con l’assessore regionale alle attività produttive, in modo da facilitare la tenuta dei rapporti politici ed istituzionali di Bracciali e Tombolillo con il suddetto assessore regionale. Dalla minuziosa attività investigativa delle fiamme gialle di Caserta è stato riscontrato che il Di Santo ha ricevuto da Bracciali somme di denaro per almeno 140.000 euro.
Le articolate indagini eseguite degli uomini del Nucleo PT di Caserta hanno permesso di ricostruire, inoltre: i ruoli di due imprenditori locali (Verazzo Giovanni e Verazzo Tommaso) che hanno avuto il compito di fungere da intermediari, per conto di Bracciali e di Tombolillo, con taluni amministratori del Comune di Pignataro Maggiore (D’Alonzo Francesco), della Provincia di Caserta (Capobianco Francesco) e funzionari del Genio Civile di Caserta (Testa Michele e Pasquariello Mario), inducendoli a ricevere, quale prezzo della loro corruzione per il compimento di atti contrari ai doveri d’ ufficio, somme di denaro ed altre utilità. In particolare, il D’Alonzo, consigliere comunale di maggioranza del Comune di Pignataro Maggiore, nel maggio 2007 ha partecipato ed espresso voto favorevole alla riunione nella quale il consiglio comunale di Pignataro Maggiore ha approvato la bozza di convenzione con la Biopower e disposto il nulla osta alla realizzazione della centrale, dapprima accettando la promessa e successivamente ricevendo sponsorizzazioni per la squadra di calcio S.C. Pignataro Calcio (gestita dallo stesso D’Alonzo) da parte della Biopower e dalla Cover Sud Srl (riconducibile a Verazzo Giovanni e Verazzo Tommaso). Il Capobianco, quale assessore alle attività produttive della Provincia di Caserta, ha assicurato alla stessa Amministrazione Provinciale, per suo tramite, il sostegno pubblico ed amministrativo alla realizzazione della centrale a Pignataro Maggiore ed è intervenuto su un consigliere di minoranza del Comune di Pignataro della sua stessa area politica per dissuaderlo dalle proteste e dalle denunce pubbliche dallo stesso elevate sulle modalità di autorizzazione alla costruzione della centrale biotermica, accettando la promessa, fattagli da Tombolillo di assumere personale in occasione dell’apertura della centrale - su sua indicazione - ed ottenendo l’assunzione di un suo segnalato come consulente del gruppo Bracciali. Per le attività contrarie ai doveri di ufficio, il Capobianco ha conseguito l’utilità dell’accrescimento del consenso elettorale in coloro che avrebbero beneficiato delle assunzioni, dietro sua segnalazione, presso la centrale di Pignataro Maggiore.
Dagli elementi probatori acquisiti dagli organi inquirenti, Testa e Pasquariello, rispettivamente dirigente e funzionario del Genio Civile di Caserta, sono ritenuti responsabili di aver indotto in errore alcuni addetti alla ricezione dei depositi presso lo stesso ente, facendogli falsamente attestare la conformità alla normativa antisismica prevista da un decreto ministeriale del 2008 di alcuni progetti relativi alla costruzione della centrale di Pignataro Maggiore (edificio tecnologico, fondazioni e caldaia), essendo stato in realtà il progetto realizzato secondo il parametro della normativa previgente, meno restrittiva dal punto di vista antisismico (regolata da un D.M. del 2005). Testa e Pasquariello sono ritenuti autori anche dell’alterazione e della modifica del registro del deposito degli atti progettuali del Genio Civile di Caserta per cancellare la precedente qualificazione sismica attribuita in relazione al progetto per la recinzione della medesima centrale. Per le condotte di falsità, i due pubblici ufficiali hanno accettato la promessa da Bracciali, Tombolillo ed altri di corresponsione e tentata consegna attraverso Verazzo di 100,000,00 euro in contanti, prelevati da San Marino. In merito a tale ultima circostanza, due soggetti (tra cui Fiorini Renzo di Roma, persona pure sottoposta agli arresti domiciliari) hanno aiutato i responsabili ad eludere le investigazioni delle autorità ideando la stipula di un contratto preliminare di compravendita simulato tra Bracciali e Verazzo al fine di giustificare la consegna dei 100.000,00 euro in contanti, in realtà destinati al prezzo della corruzione di pubblici ufficiali.
Oltre a Bracciali Renzo, Tombolillo Gianpiero e Verazzo Giovanni, nella vicenda del Genio Civile sono stati coinvolti, a vario titolo, e catturati il direttore dei lavori presso la centrale di Pignataro Maggiore (Esposito Giuseppe di Casoria), i firmatari dei progetti (Verzillo Italo di Caserta, Fregosi Gianluigi di Lecco e Scacciante Giacomo di Vimodrone) nonché i professionisti della società incaricata da Tombolillo e Bracciali di eseguire la progettazione (Bassi Giovanni, Stella Marco Pietro e Salvini Alessandro, tutti di Forlì).
Tra i destinatari dell’ordinanza applicativa di misura cautelare anche due donne: la prima, consulente contabile del Gruppo Bracciali (Fiorani Silvia di Roma), incaricata di gestire le somme da destinare alle finalità illecite del sodalizio nonché co-amministratrice di talune società coinvolte; la seconda, dipendente di una delle società riconducibili a Bracciali (Di Vincenzo Margherita), con il compito di “avvicinare”, avvalendosi di conoscenze dirette in settori amministrativi funzionali alle finalità di Bracciali e di Tombolillo nonché di propri intermediari, appositamente retribuiti, funzionari pubblici utili alle strategie imprenditoriali del Tombolillo, al fine di persuaderli ad adottare atti amministrativi favorevoli al “gruppo Bracciali”.
Anche un altro funzionario del settore attività produttive della Regione Campania (Ragucci Giuseppe) è finito agli arresti domiciliari in quanto nel corso delle indagini è stato accertato che, unitamente al dirigente dello stesso settore (Guerriero Vincenzo) aveva partecipato alle conferenze di servizi, indette dalla Regione, per esaminare le richieste di autorizzazione alla realizzazione di centrali eoliche nel Comune di San Bartolomeo in Galdo (BN) ed entrambi hanno accettato la promessa di condividere gli utili con Tombolillo Gianpiero, con Scia Fulvio e con Befi Gerardo (quale progettista e professionista incaricato di far pervenire all’amministrazione comunale la disponibilità di Tombolillo alla realizzazione) di una nuova società destinata a ricevere del Comune di San Bartolomeo in Galdo l’incarico di gestire un costituendo impianto eolico nel territorio di quel comune. Anche grazie all’apporto tecnico dei due pubblici ufficiali tali conferenze di servizi si erano concluse con un diniego di autorizzazione nei confronti della Sorgenia Spa, della Gaia Srl e della Ecoenergia srl, concorrenti delle imprese del gruppo Tombolillo – Bracciali.
La tentata truffa ai danni della Regione Campania, ricostruita in ordine alla concessione di un contributo di circa 6,8 milioni di euro volto alla costruzione della centrale di Pignataro Maggiore, è stata contestata a Bracciali, Tombolillo e Verazzo Giovanni che hanno operato in concorso tra loro. In particolare, Bracciali, in qualità di istigatore, Tombolillo e Verazzo Giovanni, in qualità di amministratori rispettivamente di Biopower Spa e di Area Sviluppo Srl hanno indotto in errore, con artifici e raggiri, i funzionari della Regione Campania rendendo all’ente una falsa dichiarazione con la quale attestavano che l’Area Sviluppo Srl (parte alienante del terreno su cui sarebbe sorta la centrale di Pignataro Maggiore) e la Biopower Spa (parte acquirente del suddetto terreno) non avevano cointeressenze né reciproche partecipazioni societarie come previsto, a pena di inammissibilità dal bando POR. La mancata realizzazione dell’evento è stata determinata dalla scelta degli stessi amministratori di Biopower Spa che hanno rinunciato al contributo optando per un diverso tipo di agevolazioni (i c.d. certificati verdi), usufruendo di un finanziamento concesso da UNIPOL Merchant Bank dell’importo di circa 60 milioni di euro.
Contestualmente alla esecuzione dell’ordinanza cautelare, sono state eseguite alcune perquisizioni volte a ricercare elementi di prova a carico di altri funzionari ed esponenti politici coinvolti nell’indagine.

CALCIO: GENOA, PREZIOSI: "FLOCCARI CI PIACE MOLTO, PALLADINO NON LO CEDIAMO"

Il presidente del Genoa Enrico Preziosi è intervenuto a Marte Sport Live su Radio Marte commentando anche la notizia di una offerta di sedici milioni di euro del Napoli per Thiago Motta: "Non ho offerte ufficiali per Thiago Motta da parte del Napoli - ha dichiarato Preziosi all'emittente campana - oggi ho contatti col Napoli e con De Laurentiis solo per parlare di altre cose, non di Motta. Se c'è interesse verso il giocatore il Napoli manfestasse l'interesse concretamente e il Genoa farà le sue valutazioni. Ripeto, il Napoli per il momento non si è fatto avanti. Palladino? La metà del cartellino è nostra, sistemeremo le cose con la Juve e poi parleremo con gli interlocutori interessati al giocatore. Ma non credo che Palladino interessi al Napoli nè noi vogliamo privarcene".
Pare che il Genoa sia vicinissimo all'ingaggio di Sergio Floccari dall'Atalanta... "Ho detto che Floccari mi piace, ma fino a quando non ci sono le firme nulla è definitivo. Comunque Floccari è una delle migliori punte della serie A. Io non ho mai detto di averlo già acquistato - ha conlcuso - è il Napoli che ha dichiarato di averlo preso, non il Genoa".

ASSOCASA - BANDO AFFITTI 2007/08: COMUNE DI NAPOLI MANCANO ANCHE I MODULI

La Segreteria Provinciale del Sindacato Inquilini ASSOCASA, ha inviato una nota di protesta ufficiale al Comune di Napoli per contestare i ritardi che ancora si registrano nella stampa e distribuzione dei moduli per la richietsa di contributo all'affitto per gli anni 2007 e 2008."Il Comune di Napoli -ha dichiarato il componente della segreteria provinciale dell'ASSOCASA, Giovanni Galluccio- anche in questo caso sta dimostrando una scarsa attenzione verso una misura, quella del contributo all'affitto, che consente ai nuclei familiari, in possesso di redditi bassi, di poter sostenere i canoni di locazione del mercato privato.Dal mese scorso è stato pubblicato il bando per la presentazione delle domande relative alle annualità 2007 e 2008, ma il Comune ancora non ha provveduto a stampare la modulistica che al momento è scaricabile solo da internet o reperibile presso le sedi dei sindacati inquilini, compreso l'ASSOCASA.Il Comune di Napoli mostra uno scarsissimo impegno verso questa misura di carattere sociale, basti ricordare che migliaia di famiglie napoletane attendono ancora che sia pagato il contributo all'affitto relativo alla annualità 2003 e sembra che dovranno aspettare ancora quindici mesi secondi i criteri che la Ragioneria intenderebbe applicare.L'ASSOCASA ritiene, invece, che il Comune di Napoli, che ha già ricevuto i soldi, debba procedere al pagamento immediato considerata la natura vincolata del trasferimento delle risorse.Purtroppo la politica per la casa -ha concluso Galluccio- non è mai stata centrale per questa amministrazione comunale che è completamente assente su tutti i temi e questo risulta del tutto evidente rispetto alle modalità di gestione del contributo all'affitto".

MORRA DE SANCTIS: IL SINDACO DISPONE L’ABBATTIMENTO DI 465 SUINI

In data 27.04.2009, in Morra de Sanctis, con ordinanza del Sindaco, è stato disposto per la mattinata odierna l’abbattimento mediante controllo sanitario di 465 suini di un intero allevamento. I suini, tutti importati da uno stato estero, a seguito dei controlli effettuati sono risultati infetti perché colpiti da una malattia vescicolare a seguito delle analisi di laboratorio conseguenti agli accertamenti svolti dal servizio veterinario dell’ASL AV/1 di Ariano Irpino. Al termine delle operazioni di abbattimento, che saranno svolte alla presenza dei Carabinieri della Compagnia di S. Angelo dei Lombardi a garanzia dell’abbattimento di tutti i capi, le carcasse saranno trasferite presso idoneo impianto di termodistruzione.
Il virus di cui sono affetti i suini non è contagioso per l’uomo e non ha attinenza con il virus della “febbre suina” che in questi ultimi giorni sta occupando le pagine di cronaca.

COMMISSIONE ANTIMAFIA A NAPOLI. ECCO DOVE LA CAMORRA INVESTE MILIONI DI EURO NELL'ECONOMIA LEGALE

Tre giorni di audizioni in Campania per la commissione Antimafia. L’organismo parlamentare ha già incontrato i vertici regionali delle forze dell’ordine e oggi con i capi degli uffici giudiziari in trincea contro le organizzazioni mafiose i commissari faranno il punto della situazione sulle nuove frontiere del crimine organizzato napoletano e casertano, discuteranno dell’efficacia della lotta contro i clan e cercheranno di comprendere qual è il grado di infiltrazione degli apparati mafiosi nelle istituzioni locali, negli appalti pubblici e nell’economia legale. L’area Napoletana e quella Casertana, dove il clan Sarno e la cosca dei Casalesi rappresentano una sorta Antistato, fanno segnare il più alto numero di consigli comunali sciolti per infiltrazioni mafiose.
Forse è questo l’aspetto più interessante che emerge dai primi due giorni di audizioni: l’espansione della mafia campana in tutt’Italia oltre che all’estero, soprattutto in Spagna, nei paesi dell’Est e nel lontano oriente, Singapore e Hong Kong, dove i clan hanno messo in piedi industrie per la produzione nel tessile e nell’informatica. Prodotti poi importati in Italia attraverso circuiti legali.
Preoccupa il pesante ingresso della camorra nell’economia delle regioni del nord: sono tante le inchieste che mostrano come fiumi di danaro illecito viene reinvestito nelle città del Nord.

POCHO LAVEZZI SALTA LA PARTITA COL SIENA E RISCHIA UNO STOP DI TRE SETTIMANE PER UNO STIRAMENTO

Pocho Lavezzi potrebbe rientrare in campo per le ultime due giornate di campionato a causa dello stiramento muscolare procuratosi nel match contro l'Inter. Di certo non giocherà contro il Siena.

I MARINAI DI TORRE DEL GRECO E ERCOLANO IMBARCATI SULLA BUCCANEER E SEQUESTRATI DAI PIRATI SOMALI STANNO BENE. LE PROVE DELLA FARNESINA

I familiari di uno dei marinai campani imbarcati sulla Buccaneer, Bernardo Borrelli di Ercolano, rapito l'11 aprile passato davanti alle coste somale, sono stati ricevuti a Roma da funzionari dell'Unità di crisi della Farnesina ''che ci hanno mostrato foto e dimostrato che i sequestrati stanno bene, hanno medicinali e mangiano regolarmente" ha riferito una cugina del Borrelli.

TRAFFICO ILLECITO DI RIFIUTI NEL PORTO DI PORTICI, SEI INDAGATI. I L COMUNE SI COSTITUIRA' PARTE CIVILE

Sei persone indagate con l'accusa di traffico illecito di rifiuti, truffa aggravata e falsità ideologica a Portici nell'ambito dell'operazione Dred dei carabinieri del Noe. Sotto inchiesta gli amministratori di una società facente parte dell'associazione temporanea d'imprese che ha vinto un appalto per il dragaggio del Porto di Portici. I fanghi raccolti sui fondali venivano smaltiti come materiale inerte. Il comune di Portici ha già annunciato che si costituirà parte civile.

PIOGGIA BATTENTE E NAPOLI ALLAGATA. ISCHIA, CAPRI E PROCIDA ISOLAT E DAL MARE IN TEMPESTA

Allagamenti nei quartieri di periferia (Soccavo, Fuorigrotta, Poggioreale, San Giovanni) e in provincia, fiumi al limite dell'esondazione (Volturno e Sarno), mare agitato e isole senza collegamenti da 24 ore. Sono gli effetti del maltempo in Campania.

lunedì 27 aprile 2009

SI DIMETTE IL SINDACO DI CASTEL VOLTURNO FRANCESCO NUZZO: "DA SOLO NELLA BATTAGLIA CONTRO LA CAMORRA E IL CLAN DEI CASALESI". PRONTO UN LIBRO-DOSSIER


Ha rassegnato le dimissioni il sindaco di Castel Volturno, Francesco Nuzzo. Il primo cittadino ha sottolineato che sono «dimissioni irrevocabili» e che non pensa di continuare con la politica. A spingere Nuzzo alle dimissioni sono stati i "ricatti e i litigi continui" all'interno della maggioranza di centrosinistra che lo sosteneva. Il Sindaco ha denunciato la sua "solitudine" nella lotta contro la camorra nella terra del clan dei Caselesi. "Sono profondamente amareggiato - ha spiegato il Sindaco dimissionario - adesso la camorra potrà stappare bottiglie di champagne". Nuzzo, che è un magistrato in servizio alla procura di Brescia, racconterà la sua storia in un un libro-dossier che sarà - spiega - "un atto d'accusa".

INFLUENZA SUINA, NOICONSUMATORI: CONTROLLARE L’ETICHETTA DEI PRODOTTI ALIMENTARI. PISANI: LEGGE SULL'ETICHETTATURA OBBLIGATORIA


Il Movimento Noiconsumatori.it invita i consumatori a controllare le etichette dei prodotti alimentari visto che in questi giorni acquistare carne di maiale suscita molte preoccupazioni in seguito ai casi di influenza suina registrati in Messico e negli Sati Uniti. “Invitiamo tutti i cittadini a non allarmarsi – spiega il Presidente dell’associazione l’avvocato Angelo Pisani - perché le autorità sanitarie nazionali ed europee stanno monitorando la situazione e sul sito del Ministero della salute è possibile avere tutti gli aggiornamenti in tempo reale”. I consumatori italiani – spiega la nota di Noiconsumatori.it - possono continuare ad acquistare la carne di maiale prestando attenzione alle etichette alimentari. “Tutti i prodotti controllati – spiega Pisani - infatti riportano l’indicazione d’origine e il nostro paese non importa carni suine dal Messico mentre sui nostri mercati arrivano circa 100 tonnellate di carne suina dagli Stati Uniti”. Evitando inutili allarmismi il movimento Noiconsumatori ribadisce la necessità di una legge per l’etichettatura obbligatoria per offrire maggiore garanzia ai consumatori che conoscerebbero con certezza la provenienza e l’origine di tutti i prodotti alimentari.

BERLUSCONI A NAPOLI PER L'EMERGENZA RIFIUTI COSTRETTO A NON RILASCIARE INTERVISTE DA UN RAGAZZO CHE URLAVA CONTRO IL PREMIER SOTTO GLI OCCHI D I DECINE DI UOMINI IN DIVISA

Un ragazzo, che dice di essere abruzzese, che sotto gli occhi di decine di uomini in divisa urla come un ossesso all'indirizzo del presidente del consiglio Silvio Berlusconi e lo costringe a salire in auto e ad andarsene saltando l'incontro con i giornalisti. Cameraman, fotografi e giornalisti che a loro volta contestano il giovane contestatore, accusandolo di essere stato volgare, molestatore e maleducato. E' l'epilogo del 14esimo vertice napoletano sull'emergenza rifiuti presieduto dal premier nel palazzo della prefettura con il sottosegretario Guido Bertolaso, il generale Franco Giannini, il prefetto e il questore di Napoli. Il premier ha fatto il punto sull'emergenza rifiuti ad un mese esatto dall'accensione del termovalorizzatore di Acerra e ad un passo dalla soluzione quasi definitiva del problema. Insomma a parte la raccolta differenziata che è dura da far digerire ai napoletani, la Campania può smaltire molti più rifiuti quanti ne produce. Ed è proprio Giannini che ai microfoni di Sky Tg 24 non esita a dire che "la Campania ora potrà sdebitarsi con quelle regioni in difficoltà della grande solidarietà ricevuta quando le cose andavano male".

BENEVENTO, UCCISO UN UOMO CHE ERA SU UNA SEDIA A ROTELLE

EMERGENZA RIFIUTI, VERTICE IN PREFETTURA A NAPOLI CON IL PREMIER B ERLUSCONI

BLITZ DELLA DIA NELL'AREA VESUVIANA: 17 ARRESTI NEL CLAN FABBROCINO. SEQUESTRARONO UN ASSESSORE PER OBBLIGARLO A DARE APPALTI AI BOSS

Avevano il monopolio della vendita del calcestruzzi per gli appalti pubblici e le costruzioni private nella zona vesuviana. E per mantenere questo enorme potere economico-mafiosoerano disposti a tutto, anche a sequestrare politici ed imprenditori che non si piegavano ai loro disegni criminali. In un caso è stato accertato il sequestro di un assessore del comune di Poggiomarino portato al cospetto del boss per costringerlo ad affidare i lavori pubblici a ditte in odore di camorra.
Con accuse che vanno dall’associazione per delinquere, alla turbativa d’asta, estorsione, traffico di droga, minacce ed altri reati ancora sono finiti in carcere 17 fedelissimi di Antonio Giugliano, boss della camorra già detenuto, grazie ad un’inchiesta degli investigatori della Dia di Napoli coordinati dai magistrati della Direzione distrettuale Antimafia. E’ l'Operazione Gusto, e queste immagini sono relative proprio alla retata, con la quale viene decapitata una struttura camorristica armata che faceva capo direttamente al padrino della camorra Mario Fabbrocino, il boss dei due mondi. Ma la Dia non si è fermata agli arresti…ha anche sequestrato il tesoro del boss Giugliano… Circa 10 milioni di euro in attività commerciali e un impianto di calcestruzzi…intestati a prestanome. Patrimonio che da oggi passa nelle mani dello Stato…

CAMORRA: CONTROLLAVANO SALE BINGO E IMPRESE PER SCOMMESSE SPORTIVE. OLTRE 30 ARRESTI E SEQUESTRI PER 150 MILIONI DI EURO ESEGUITI IN TUTTA ITALIA

Da questa notte 700 Fiamme Gialle del G.I.C.O. di Napoli e dello S.C.I.C.O. stanno eseguendo oltre 30 arresti disposti dalla D.D.A. del capoluogo campano. Colpiti camorristi, mafiosi e imprenditori collusi e sequestrati in 13 città d’Italia beni e valori per oltre 150 milioni di euro. I reati contestati vanno dall'associazione di tipo mafioso, all'estorsione, alla truffa allo Stato, al riciclaggio di denaro sporco, alla corruzione di pubblici ufficiali. La Guardia di Finanza ha potuto così disarticolare un’organizzazione criminale che controllava imprese nel settore dei giochi pubblici, come il bingo e la raccolta di scommesse sportive ed ippiche, individuando in tre anni di indagini 87 responsabili.

RETATA DELLA DIA NELLA ZONA VESUVIANA, 17 ARRESTI E SEQUESTRO DI B ENI PER DECINE DI MILIONI DI EURO ALLA COSCA FABBROCINO

Il bliitz della Dia è scattato all'alba nei comuni della zona Vesuviana, con l'esecuzione di 17 arresti e il sequestro di
beni per diversi milioni di euro frutto delle attività illecite delle cosche camorristiche della zona. L'area delle operazioni della Dia è quella ricompresa tra Terzigno, Boscotrecase, Poggiomarino.
In cella sono finiti uomini e donne del clan, politici locali che facevano gli interessi della cosca, prestanome che venivano usati come intestatari fittizi di beni e conti correnti.

domenica 26 aprile 2009

ZALAYETA AI MICROFONI DI SKY SPORT:"DEDICO GOL E VITTORIA A CHI CI CRITICA. ORA IL NAPOLI DEVE IMPEGNARSI ANCHE IN PARTITE PIU' SEMPLICI"

Festa al San Paolo per la vittoria sull'Inter. I calciatori hanno lasciato lo stadio sulle note di O' surdato 'nammurato. Uomo partita Zalayeta che ai microfoni di Sky Sport si è detto "sempre tranquillo e a disposizione del mister" ed ha sottolineato come "la vittoria ci da motivazione. Ora dobbiamo mettere la stessa carica in partite piu' semplici. Ogni giorno dobbiamo fare allenamemto e in campo fare bene. Dedico la vittoria a quelli che ci criticano".

GOL DI ZALAYETA SU ASSIST DI LAVEZZI, IL NAPOLI AFFONDA L'INTER AL SAN PAOLO E RIAPRE IL CAMPIONATO. E MARIO BALOTELLI CERCA LA RISSA

Un Napoli pulito, essenziale, coriaceo, senza sbavature è riuscito a mettere sotto l'Inter in un San Paolo gremito diventato davvero il 12 esimo uomo in campo. La rete della vittoria alla mezz'ora del secondo tempo la mette dentro Marcelo Zalayeta con un destro da fuori area dopo uno scambio veloce con Pocho Lavezzi. Una vittoria meritata che gli azzurri hanno ottenuto con una squadra che ha praticamente ammazzato anche questo campionato. Una vittoria che non riapre il campionato ma che lo rende interessante per qualche altra settimana. E' contato molto il grande cuore messo in campo dagli azzurri che hanno compensato il più alto tasso tecnico dei nerazzurri. Migliori in campo Amodio e Lavezzi. Eccellente però è stata la prestazione di tutti. Alla fine quel che tutti ricorderanno del match è che il Napoli non solo ha vinto, ma ha finalmente anche convinto dopo mesi di sconfitte e pareggi. E' la prima vittoria dell'era Donadoni. Unica nota stonata Mario Balotelli che ha cercato la rissa nel finale prima con Lavezzi e poi con Blasi a dimostrazione del fatto che è indisciplinato, litigioso e che fomenta nel pubblico i più bassi istinti. Non male la direzione arbitrale di Rosetti, la giacchetta nera giusta per una partita molto delicata.

SEGNA ZALAYETA E IL NAPOLI PASSA IN VANTAGGIO SULL'INTER AL SAN PA OLO

PAPA BENEDETTO XVI PROCLAMA SANTA LA NOBILDONNA NAPOLETANA CATERINA VOLPICELLI, AMICA DI ALTRI DUE SANTI: PADRE LUDOVICO DA CASORIA E BARTOLO LONGO

Molte nazioni europee annoverano tra i santi più venerati un eroe nazionale o un sovrano. Ma il presonaggio più noto in Italia tra i cinque nuovi santi è senz'altro la nobildonna napoletana Caterina Volpicelli, che volle essere per i poveri della Napoli del diciannovesimo secolo, e soprattutto per i giovani emarginati, "un luminoso segno della presenza del buon Samaritano che viene accanto ad ogni uomo piagato nel corpo e nello spirito, per versare sulle sue ferite - scrisse
lei stessa - l'olio della consolazione e il vino della speranza". Un desiderio di prossimità con i dimenticati da tutti che ispira la regola delle sue Ancelle del Sacro Cuore, innovativo istituto religioso da lei fondato, che ottenne nel 1890 l'approvazione vaticana nonostante la scelta di non
indossare nè il velo nè l'abito per essere in tutto uguali alle persone soccorse nei bassi di Napoli così come alle vittime del colera del 1884, a Minturno, a Meta di Sorrento e a Roma. Oggi le Ancelle si dedicano in particolare all'educazione con scuole e collegi. Nata a Napoli il 21 gennaio 1839, Caterina ebbe nella sua famiglia, appartenente all'alta borghesia, una solida formazione umana e religiosa. Fu amica del beato Ludovico da Casoria, fondatore delle Suore Francescane Elisabettine Bigie, e dell'avvocato Bartolo Longo, che diede avvio a numerose opere sociali nel Santuario di Pompei. La Volpicelli ebbe anche la stima di Leone XIII, che incoraggiò personalmente le sue attività apostoliche volte a "far rinascere nei cuori, nelle famiglie e nella società l'amore per Gesu' Cristo". Promotrice in Italia dell'Apostolato della Preghiera animò il primo Congresso Eucaristico Nazionale per il quale organizzo' l'adorazione Eucaristica nella Cattedrale e la "Confessione e Comunione generale" alla quale parteciparono decine di migliaia di napoletani. Si spense a Napoli il 28 Dicembre 1894 offrendo la sua vita "per la Chiesa e per il Santo Padre".

DIVERBIO PER BANALI MOTIVI DI VIABILITA', RAGAZZO 23ENNE CENTRATO CON DUE COLPI DI PISTOLA AD UNA GAMBA

Due giovani sfrecciano si una moto, rischiano di investire un ragazzo di 23 anni che attraversa la strada, che protesta, urlandogli dietro qualcosa. I due tornano puniscono il povero malcapitato con un colpo di pistola alla gamba. E' questo il racconto di un ragazzo ferito al polpaccio. Il ventitreenne, incensurato, medicato al Loreto Mare, ha riferito di un banale diverbio avuto con due giovani in sella a uno scooter, dopo aver rischiato di rimanere investito, in via Vespucci. Uno dei due avrebbe reagito estraendo una pistola e sparandogli. I due erano senza casco e sul fatto, adesso, indagano i carabinieri che dovranno accertare la dinamica dei fatti.

STEVEN ZAILLIAN A CAPO DELLA GIURIA DEL PREMIO ISABELLA RIZZOLI 2009 CHE SI TERRA' A ISCHIA NELL'AMBITO DEL GLOBAL FILM & MUSIC FEST

Lo sceneggiatore Steven Zaillian, Premio Oscar per Schindler's List, presiederà la giuria del Premio Isabella Rizzoli '09 riservato ai giovani autori di cortometraggi nell'ambito del 7°Ischia Global Film & Music fest (12-19 luglio). Per volontà di Liuba Rizzoli, madre dell'erede di Angelo Rizzoli, che scomparve appena 23enne, quest'anno il riconoscimento sarà abbinato al 'Social Cinema Forum' dedicato ai diritti dei bambini ('Rethinking children education').
Il tema del concorso di cortometraggi (durata 5') sara' "Amore+Ragione=Futuro" (regolamento sul sito www.socialcinemafurum.com). "Un premio per dare fiducia alla sensibilita' di tanti autori in erba e coltivare, al tempo stesso, la memoria di una ragazza curiosa del mondo e della gente, che amo' la vita, le arti, i giovani" spiega la produttrice Marina Cicogna che fu madrina di Isabella ed oggi e' tra i promotori dell'happening ischitano. Tra gli altri eventi annunciati per l' Ischia Global 2009, il 'Movie Educational Seminar' con docenti speciali come gli attori Christian Slater, Angela Bassett e Franco Nero ed i registi Paul Haggis, Bille August, Mike Figgis e Lina Wertmuller. Gli appassionati della scrittura, potranno altresi' confrontarsi con autori del calibro di Bobby Moresco, Michael Radford e Valerio Massimo Manfredi. I segreti e le strategie del business cinematografico saranno poi svelati ai "produttori in erba" da grandi "player" come Mark Canton, Avi Lerner, Mike Nozik e dal decano italiano Fulvio Lucisano.
Il progetto è il frutto di un innovativo accordo tra l'Accademia Internazionale Arte Ischia e le Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli e La Sapienza di Roma. Molto attesi in cartellone, poi: il premio alla carriera per Bud Spencer e il tributo al mito di Mina e il cinema curato dall'amico e collega della "tigre di Cremona" Tony Renis. Nazione ospite per dell'anno sara' il Sudafrica. Nuovo "maestro di cerimonie" del Global Fest sarà Jason Weinberg, tra i più qualificati manager di Hollywood, a lavoro insieme al produttore Mark Canton ed ai "pilastri storici" dell'Accademia Ischia, Marina Cicogna, Franco Nero e per la musica Tony Renis. La manifestazione (www.ischiaglobal.com) è co-prodotta con l'Azienda Cura, Soggiorno e Turismo "Isole di Ischia e Procida" ed il sostegno dell'Assessorato al Turismo e ai Beni Culturali della Regione Campania e della Direzione Generale Cinema del Ministero per i Beni e Attivita' Culturali.

ARRIVA SU SKY UNO CASH TAXI, PRIMO QUIZ ITINERANTE. CONDUCE LA IENA MARCO BERRY. IL GIOCO SI TERRA' SULLE AUTO BIANCHE DI NAPOLI, ROMA E MILANO

Arriva anche in Italia su Sky Uno da domani un popolare format d'intrattenimento, vincitore di un Emmy Awards come miglior gioco televisivo: Cash Taxi (Cash cab, titolo originale), il primo taxi che ti paga per portarti a destinazione. Ma per essere pagati bisogna vincere, e per vincere bisogna rispondere correttamente alle domande del conducente. Proprio così, perchè il conducente del taxi è anche il conduttore di un programma televisivo: il primo quiz itinerante a bordo di un taxi. Il format in onda con un enorme successo di pubblico in oltre trenta Paesi, dove sono state già trasmesse complessivamente più di 2.700 puntate, da domani sbarca anche su Sky Uno (Canale 109 di Mondo Sky), dal lunedì al sabato alle ore 20.50, e un'ora più tardi sul canale Sky Uno + 1. A condurre il gioco, e anche il taxi, la iena Marco Berry. I concorrenti sono persone comuni che prendono il taxi, e solo una volta entrati capiscono di essere finiti su un set televisivo. Se accettano di giocare, cominciano a rispondere alle domande di Marco Berry, mentre il tassametro segna la loro vincita crescente, fino all'arrivo a destinazione. Ma attenzione a non sbagliare, perchè solo due errori sono tollerati. Al terzo errore infatti il concorrente è costretto ad abbandonare il gioco e anche a scendere dal taxi, in qualunque punto della città si trovi. Durante il quiz i concorrenti potranno avvalersi di diversi aiuti, come nella migliore tradizione: la telefonata a casa, e l'aiuto del classico primo che passa. E alla fine della corsa, arrivati a destinazione, potranno riscuotere la loro vincita sul momento, in contanti. Il Cash Taxi farà tappa a Milano, Roma e Napoli, e ogni giorno mostrerà due corse: due partite, e contestualmente due storie di persone comuni, che prendono il taxi per i motivi più svariati e con le destinazioni più diverse, da sole o in compagnia.

AGGUATO DI CAMORRA FALLITO AI QUARTIERI SPAGNOLI, SI SALVA IL BERSAGLIO DEI SICARI. I CARABINIERI ARRESTANO DUE PERSONE

I carabinieri del nucleo operativo della Compagnia Napoli centro hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto per tentato omicidio e detenzione illegale di arma da fuoco Gennaro Ricci, 20 anni, residente in vico lungo teatro nuovo e falanga enzo, residente in vico Figurelle . Ieri sera, alle ore 22.00 circa, in vico porta piccola Montecalvario, due giovani in sella ad un ciclomotore, l’autista con il casco ed il passeggero a volto scoperto, hanno esploso 3 colpi di pistola nei confronti di un 36enne, della zona, mentre camminava sulla pubblica via, senza ferirlo. I due dopo il mancato agguato si sono dileguati per le vie dei Quartieri Spagnoli facendo perdere le tracce. Serrate e tempestive indagini dei militari dell’arma, grazie anche alle indicazioni fornite dalla stessa vittima e da testimoni presenti sul luogo dell’evento criminoso, hanno permesso subito di identificare gli autori del fatto individuati e bloccati nelle loro abitazioni. Sul luogo dell’evento sono stati rinvenuti e repertati una ogiva e parti di essa che saranno inviate al Racis di roma per gli accertamenti balistici. i due fermati sono stati associati a poggioreale.

ECCO LA MSC MELODY, LA GRANDE NAVE CHE HA RESPINTO I PIRATI E CHE IL 7 MAGGIO SARA' A NAPOLI DI RIENTRO


La Msc Melody, bersaglio di un attacco da parte dei pirati al largo della Somalia, è una delle undici navi della flotta dell'unica grande compagnia di navigazione dedita al mercato delle crociere a capitale interamente italiano, con sede a Napoli e a Ginevra, in SvizzeraLa nave ha 35,143 tonnellate di stazza, è lunga 204,7 metri e larga 30,15, e può viaggiare fino a 19 nodi di velocità. Può ospitare fino a 1492 passeggeri in 532 cabine e 530 uomini d'equipaggio. Viene utilizzata principalmente per crociere classiche, sia nel Mediterraneo che sulle rotte oceaniche. E' dotata di sei bar, due ristoranti, due piscine e vari servizi. Alcune cabine sono attrezzate anche per i disabili. La MSC Melody è equipaggiata con pinne stabilizzatrici, e grazie anche alla sua grande stazza è molto stabile in mare. Negli ultimi cinque mesi aveva operato in acque sudafricane. Partita il 17 aprile da Durban per una crociera di 22 giorni, aveva fatto tappa due giorni fa alle Seychelles. Il viaggio prevedeva un'altra tappa a Zanzibar e l'attraversamento del canale di Suez. E' attesa per il 2 maggio ad Aqaba. La nave dovrebbe rientrare a Napoli intorno al 7 maggio e finire la crociera a Genova. Dopo gli oltre 800 mila passeggeri ospitati nel 2008, Msc Crociere, che pochi giorni fa aveva presentato bilancio e prospettive, prevede di chiudere il 2009 con un incremento di fatturato a doppia cifra e di arrivare a trasportare nei dodici mesi circa 1,2 milioni di turisti.

A sostenere l'attesa crescita di presenze sarà anche il varo, il prossimo 12 luglio a Barcellona, della nuova Msc Splendida, frutto di un investimento di 650 milioni di euro. Seguirà, nel 2010, l'inaugurazione di una ulteriore nave, Msc Magnifica. "In questo momento - aveva commentato Leonardo Massa, direttore commerciale di Msc Crociere - fra gli operatori crocieristici siamo probabilmente quelli che stanno investendo di più". Una nave della compagnia era stata scelta per ospitare il prossimo G8 a La Maddalena, poi spostato all'Aquila. La Msc crociere, raccogliendo il testimone della scomparsa Flotta Lauro, è nata da una costola della Mediterranean Shipping Company S.A., società fondata da Gianluigi Aponte che, partendo da due unità di navi di tipo merci negli anni settanta, attualmente è la seconda compagnia di navigazione al mondo per il trasporto di container. Fino al 2002, la MSC Crociere poteva contare solo su tre navi, relativamente piccole e non all'altezza, almeno a livello di immagine, della migliore concorrenza. Dal 2002 a oggi la compagnia, sotto l'ala protettrice della società madre, ha investito e sta investendo molto nel mercato delle crociere e ambisce a diventare leader del settore in Italia ed Europa.

ATTACCO ALLA NAVE MELODY, UN PO' DI PAURA MA NEL PORTO DI NAPOLI NESSUN CROCIERISTA PENSA DI ABBANDONARE LA VACANZA


L’attacco dei pirati alla nave della Msc di fronte alle coste somale mette in apprensione i tanti croceristi che ogni anno s’imbarcano a Napoli, uno dei terminal più importanti d’Italia. Da qui, nel 2008, sono partiti circa un milione e mezzo di passeggeri e siamo praticamente all’inizio della nuova stagione crocieristica.
E’ domenica e la sede della Msc è deserta ma i vertici aziendali della società di navigazione napoletana con sede anche in Svizzera che nel 2008 ha portato in vacanza nel Mediterraneo, sulle coste Africane e ai Carabi oltre 800mila persone, fanno sapere che è tutto tranquillo sulla Melody, che nessun passeggero è ferito e che i servizi di sicurezza di bordo, agenti israeliani, hanno respinto l’attacco con facilità…Dunque niente paura…
Insomma, pirati e terroristi metteranno anche un po’ di paura, ma per tanti la vacanza è sacra e val bene anche un pizzico di rischio…Certo i pirati somali sui gommoncini che si lanciano all’assalto di una nave di 35mila tonnellate, lunga 210 metri e larga 31 di metri, con agenti della sicurezza armati fino ai denti a bordo, non saranno certo un’ulteriore attrazione per i crocieristi, ma preoccupano fino ad un certo punto.

CIRO PINTO, COMANDANTE DELLA MELODY: ABBIAMO RESPINTO I PIRATI GRA ZIE AGLI AGENTI DELLA SECURITY ISRAELIANI

Ora la Msc Melody è in acque sicure. In giornata i 1500 crocieristi scenderanno a Aqaba, in Giordania, per smaltire anche la paura per l'attacco dei pirati. Attacco sventato anche grazie alle manovre diversive del comandante Ciro Pinto. "Quando siamo in quelle acque facciamo attenzione, dunque non ci hanno sorpreso - risponde al telefono il comandante Pinto -, ho cercato di fare onda alla piccola lancia con i pirati che ci attaccavano con fucili mitragliatori, ma sono stati scacciati dalla nostra security fatta da israeliani molto bravi in queste emergenze. Quanto ai crocieristi hanno tenuto un comportamento esemplare".

NELLE CASSE DELL'ASCOM NAPOLI NON C'E' UN EURO, CHIESTO DA ANTONIO PACE IL COMMISSARIAMENTO

Il presidente dell’Ascom di Napoli e provincia Antonio Pace, al termine di un incontro con il consiglio direttivo dell’associazione, ha deciso di chiedere a Roma il commissariamento dell’associazione cittadina dei commercianti a causa della grave situazione finanziaria riscontrata e dell’impossibilità di porvi rimedio autonomamente. “C’è una crisi finanziaria, non economica – ha sottolineato Pace - dovuta principalmente al fatto che è venuto meno un finanziamento regionale, quello collegato alla legge 49/80, che dal 1980 era costantemente erogato alla nostra associazione per la promozione delle nostre attività. Si trattava di una somma cospicua che però prima della mia elezione era destinata non alle suddette spese di promozione ma all’ordinario, punto su cui fin dall’inizio ho espresso il mio disappunto. La spesa ordinaria è stata infine eccedente alle entrate, e senza questo finanziamento, che non è arrivato non non per mia colpa visto che non gestisco io le cose regionali, la mancanza di liquidità come sempre accade ha creato subbuglio. C’è stata insomma una forte divergenza di opinioni in virtù della quale ho chiesto io stesso al mio direttivo di chiedere al nazionale un commissario dopo essere già stato il mese scorso a Roma per chiarire la situazione con senso di responsabilità. Da quando mi sono insediato ho cercato di gestire il sindacato nel miglior modo possibile ma non è stato abbastanza. A questo punto arriverà un commissario che sistemerà la situazione e si ritornerà quindi all’Ascom normale. Se vorrà confrontarsi con noi saremo a disposizione, differentemente perderemo il lavoro fatto fin qui. Faccio l’imprenditore da quando sono nato, mi sono reso conto che stavamo andando verso l’indebitamento e ho preferito fermarmi per tempo”.

ATTACCO DEI PIRATI ALLA NAVE NAPOLETANA DELLA MSC MELODY.TUTTI SALVI I TURISTI GRAZIE AL COMANDANTE CIRO PINTO: RESPINTI I CRIMINALI GRAZIE A SECURITY

sabato 25 aprile 2009

VALENTINA SANFELICE DI BAGNOLI NEL COMITATO TERRITORIALE CAMPANIA DI UNICREDIT

Porta la firma di Alessandro Profumo la lettera con la quale è stato ufficializzato l’ingresso nel Comitato Territoriale della Campania di Unicredit dell’ imprenditrice napoletana ed esperta in credito e finanza Valentina Sanfelice di Bagnoli. Il Comitato Territoriale ha lo scopo di ascoltare le comunità territoriali per coglierne le dinamiche di trasformazione agendo come osservatorio periodico dei fenomeni socio-economici di rilevante interesse, indicazione e indirizzo sulle linee di sviluppo territoriale da perseguire. L’osservatorio analizza ed elabora le informazioni raccolte, con l’obiettivo di realizzare progetti di utilità economica e sociale della Campania. Fanno parte del comitato territoriale Campania di Unicredit: Carlo Borgomeo, Raffaele Cercola, Cristiana Coppola, Gennaro Ferrara, Gianni Lettieri, Massimo Lo Cicero, Dario Scalella, Maurizio Marinella, Carmen Verderosa, Tullio Japelli, Ambrogio Prezioso, Oreste Vigorito, Antonio Lombardi.

Chi è Valentina Sanfelice di Bagnoli
Valentina Sanfelice di Bagnoli, 37 anni, amministratore unico di Continisio Sanfelice di Bagnoli & p srl, società partner di Borsa Italiana, da giugno 2008 è Presidente Nazionale dei Giovani Imprenditori della Confapi. Ha collaborato in passato con diversi Istituti di Credito e commissioni di studio in seno a vari organi e istituzioni della pubblica amministrazione.

PROFANATE DUE TOMBE NEL CIMITERO DI VALLATA, IN IRPINIA


I Carabinieri della Stazione di Vallata stanno svolgendo indagini per scoprire chi, verosimilmente durante la notte, ha danneggiato due tombe. I malfattori hanno rotto rispettivamente una lapide in marmo da una e dall’altra una statuetta in bronzo che è stata abbandonata poco distante sempre all’interno del cimitero. I Carabinieri hanno immediatamente provveduto effettuare i rilievi del caso. Nessuna pista è esclusa dai Carabinieri che stanno svolgendo indagini a 360° per risalire all’autore del danneggiamento.

G8 GIOVANI IMPRENDITORI: LUNEDI’ 27 APRILE ALL’UNIONE INDUSTRIALI DI NAPOLI ROAD SHOW SU:TECH INNOVATION,L’APPLICAZIONE DELL’IDROGENO NELLA MOBILITA'

L’innovazione sarà la frontiera della crescita per l’Italia e per il mondo nei prossimi anni. Innovazione nei profili professionali del lavoro, nell’ambiente e sviluppo ecosostenibile, nelle tecnologie per migliorare la qualità della vita, nel sociale.
Su questi quattro pilastri si incentrano i road show promossi dai Giovani di Confindustria, attraverso la Commissione Internazionalizzazione coordinata da Antimo Caputo, in collaborazione con il Comitato Yes, in vista dell’evento finale del Progetto G8 Young Business Summit, in programma a Stresa nel prossimo luglio. L’evento di Stresa rappresenterà il Summit dei Giovani Imprenditori di tutto il mondo, che si terrà nell’ambito del G8 e che svilupperà le proposte di cambiamento di quella che sarà la classe dirigente del futuro.
Dopo i primi appuntamenti di Milano (innovazione negli skill) e Palermo (innovazione nel green), e prima dell’appuntamento di Cagliari (innovazione nel sociale), lunedì 27 aprile, con inizio alle ore 15.30, è in programma presso l’Unione Industriali di Napoli (piazza dei Martiri 58) il terzo incontro del Road Show. Si tratta di una Tavola rotonda sul tema “Tech Innovation, l’applicazione dell’idrogeno nella mobilità”.
Introdurranno i lavori il Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori dell’Unione Industriali di Napoli, Andrea Bachrach, e la Delegata all’Internazionalizzazione di Confindustria Campania, Nunzia Petrosino. Seguirà l’intervento del Presidente della Commissione Internazionalizzazione dei Giovani d Confindustria, Antimo Caputo.
Alla successiva Tavola rotonda parteciperanno Maurizio Cheli del Dipartimento Marketing Strategico di Alenia, il Presidente di H2U Università dell’Idrogeno Nicola Conenna, l’Amministratore Delegato Elasis Nevio Di Giusto, Gennaro Irace del Consorzio Nautico Regione Campania, il Presidente del polo Hi-tech Norberto Salza. Modererà i lavori l’economista Massimo Lo Cicero.

OMICIDIO DI ROBERTO LANDI, EX ASSESSORE DI VILLARICCA, PAESE CHE SI E' FERMATO PER I FUNERALI. LA PISTA SEGUITA: L'ACQUISTO DI UN IMMOBILE

Lutto cittadino a Villaricca, nel Napoletano, nel giorno dei funerali di Roberto Landi, biologo assassinato brutalmente e trovato sepolto sotto la sabbia Licola.Villaricca si è fermata per l'addio, nella chiesa di Santa Maria dell'Arco, all'ex assessore comunale ai Lavori Pubblici, titolare del centro di analisi cliniche Cedim accanto alla sua abitazione. Il parroco, don Gaetano Bianco, ha descritto Landi come una persona per bene, pronta ad aiutare chi si trovava in difficoltà. La pista principale seguita dagli investigatori sarebbe legata all'acquisto di un immobile per un'asta giudiziaria e ad una lite con un mediatore per la restituzione di una somma di denaro. Questa ipotesi al momento appare più accreditata rispetto a quella della criminalità locale e ad un movente legato alla carriera politica di Landi che avrebbe avuto intenzione di candidarsi, alle prossime elezioni provinciali con l'Udc.

CACCIA AI KILLER DI CIRO FONTANAROSA, IL 17ENNE UCCISO SOTTO CASA SUA A FORCELLA. DIECI ANNI FA IL PADRE-RAPINATORE FU UCCISO DA UN CARABINIERE

Ciro Fontanarosa, incensurato, avrebbe compiuto 18 anni il 5 maggio prossimo. Una vita spezzata da due killer che l’hanno crivellato di colpi sotto gli occhi della mamma tra questi vicoli della malanapoli, dove la vita vale niente. Era da poco passata la mezzanotte quando gli assassini sono entrati in azione. Appena hanno avuto a tiro il giovane l’hanno centrato con 7 colpi di pistola togliendoli la vita. Le modalità di esecuzione dell’agguato lasciano poco spazio alle interpretazione: omicidio di matrice camorristica… Un’eseuczione plateale praticamente sotto casa del ragazzo, sotto gli occhi della madre e dei fratelli, che hanno raccolto il congiunto ancora agonizzante l’hanno portato al vicino ospedale Loreto Mare dove è però giunto cadavere. Ed è in ospedale che nella notte è dovuta accorrere la polizia per frenare la rabbia dei familiari del ragazzo ucciso che hanno costretto i medici a barricarsi in corsia per evitare il peggio. I carabinieri, che indagano sul delitto, stanno tentando di ricostruire l'agguato grazie ad alcune testimonianze e visionando i filmati di alcune telecamere di sorveglianze di istituti di credito e negozi che guardano sul corso Garibaldi, la strada da dove sono arrivati gli assassini per mettere a segno la loro ennesima missione di morte. In casa Fontanarosa è il secondo grave lutto. Il 5 gennaio del 1999, infatti, Antonio Fonatanarosa, all’epoca 31 enne e padre di Ciro che aveva 7 anni, fu ucciso da un carabiniere in borghese mentre tentatava di mettere a segno una rapina in un ufficio postale di Napoli.

NASCONDEVA LA COCAINA CHE SPACCIAVA IN UN OROLOGIO, ARRESTATO UN 19ENNE DAI CARABINIERI

A Torre Annunziata, nel parco Trento, i carabinieri hanno arrestato per detenzione a fini di spaccio di stupefacente Nino Gemignani, 19 anni. Il ragazzo è stato sorpreso spacciava dosi di stupefacente ad alcuni ragazzi riusciti a dileguarsi. Nel corso dell’intervento dei carabinieri il gemignani, in sella ad un ciclomotore, ha tentato la fuga disfacendosi nel contempo di un involucro contenente 7 dosi di cocaina e 3 di crak per complessivi 4 grammi. Nel corso della successiva perquisizione il giovane è stato trovato in possesso di altre 15 dosi di cocaina, per complessivi 7 grammi, abilmente occultate nella cassa dell’orologio da polso, indossato, al quale aveva rimosso il congegno meccanico nonche la somma contante di 545 euro provento dell'attività illecita.

OMICIDIO GIOVANNI TAGLIAFERRI, SI COSTITUISCE IN PROCURA PER I MINORENNI ANCHE UN 15 ENNE

Ancora nuovi sviluppi investigativi per l’omicidio di Giovanni Tagliaferri, avvenuto la serata di Pasquetta in via Cristofaro Colombo. Stamani infatti si è costituito, per chiarire la sua posizione, presso gli uffici della Procura dei Minorenni, R.R. 15 anni.

DENUNCIATI PER FURTO DUE RAGAZZINI MINORENNI DI CASTELLAMMARE E POMPEI. AVEVANO RUBATO IL MOTORINO DI UN LORO COMPAGNE DI CLASSE A VICO EQUENSE

A Vico Equense, i carabinieri hanno denunciato in stato di libertà per furto un 15enne di Castellammare di Stabia e un 16enne di Pompei, entrambi studenti in un istituto superiore di Piano di Sorrento. In località Seiano i due giovani sono stati bloccati in sella ad un ciclomotore 50, di proprietà di un loro compagno di classe, rubato poco prima a piano di sorrento. Il ciclomotore è stato restituito al proprietario.

POMIGLIANO D'ARCO, ARRESTATI DUE GIOVANI CON L'ACCUSA DI ESTORSIONE. IMPONEVANO IL PIZZO IN NOME DEL CLAN VENERUSO

A Pomigliano d’Arco, i Carabinieri della Compagnia di Castello di Cisterna hanno tratto in arresto per estorsione aggravata Giuseppe De Cicco , 27 anni, e un 17enne del luogo. Le indagini dei militari dell’arma hanno permesso di accertare che i due da diversi giorni con minacce hanno estorto denaro, riferendo di agire per conto di un affiliato al caln Veneruso operante nel comune di Volla ed attualmente detenuto, a diversi negozianti, necessari a loro dire per sostenere gli affiliati detenuti e per consentire la tranquilla prosecuzione delle loro attività commerciali. I due sono stati bloccati dai carabinieri mentre riscuotevano 50 euro da due commercianti della zona. Il De Cicco è stato tradotto a Poggioreale mentre il minore è stato accompagnato ai Colli Aminei.

ARRESTATO DAI CARABINIERI 40ENNE NAPOLETANO ACCUSATO DI STALKING. PERSEGUITAVA UNA DONNA 33ENNE UCRAINA

Arrestato dai carabinieri per atti persecutori (stalking) un 40enne napoletano. L’uomo è stato sorpreso dai militari dell’Arma mentre molestava una ucraina 33enne. Le indagini dei carabinieri hanno permesso di accertare che il comportamento dell’uomo andava avanti da tempo a volte anche con minacce, tanto che la donna viveva in un perdurante stato di ansia e paura.

UCCISSO SOTTO CASA IL 17ENNE CIRO FONTANAROSA. TENSIONE IN OSPEDAL E DOVE IL RAGAZZO E' MORTO. ANNI FA ANCHE IL PAPA' DI CIRO FU UCCISO

Era mezzanonotte circa quando Ciro Fontanarosa, 17 anni, incensurato, mentre rincasava, al Corso Garibaldi, a ridosso del rione Forcella, tra i vicoli della malanapoli, ha incontrato i suoi assassini. Due sicari, a bordo di uno scooter hanno affiancato il ragazzo e l'hanno ucciso centrandolo con sette colpi di pistola. Un agguato in perfetto stile camorristico, praticamente sotto casa del ragazzo, che agonizzante è stato portato al vicino ospedale Loreto Mare dai suoi stessi familiari. Al pronto soccorso ci è arrivato però cadavere. Ed è qui che si è scatenata la rabbia dei familiari che hanno inveito contro i medici costretti a barricarsi in corsia ed a richiedere l'intervento delle forze dell'ordine per evitare il peggio.Calmati gli animi i carabinieri hanno potuto cominciare le prime indagini per ricostruire l'agguato e cercare di capire, interrogando i familiari e la gente che abita in zona chi e perchè ha teso un'imboscata sotto casa a Ciro Fontanarosa, 17enne, ultima vittima dei killer della camorra nei vicoli di Napoli. Un ragazzo incensurato il cui papà - riferiscono i carabinieri -fu ucciso nel corso di una rapina.

OMICIDIO TAGLIAFERRI: SI È COSTITUITO AL TRIBUNALE PER I MINORI UN 15 ENNE COINVOLTO NELLA LITE DI PASQUETTA

OMICIDIO LANDI: L'ACQUISTO ALL'ASTA DI UN IMMOBILE A CASTELVOLTURN O IL POSSIBILE MOVENTE. I FUNERALI

Poco prima dell'omicidio Roberto Landi avrebbe incontrato qualcuno collegato all'acquisto di un immobile a Castelvolturno che l'imprenditore avrebbe fatto nei giorni passati. Qualcuno che evidentemente non voleva perdere l'affare.Investigatori e magistrati continuano però a lavorare in più direzioni per dare un nome all'assassino di Roberto Landi. A Villaricca, dove sono in corso i funerali, oggi è lutto cittadino.

OMICIDIO A CORSO GARIBALDI: CIRO FONTANAROSA, 17 ANNI, UCCISO DAI KILLER CON 7 COLPI DI PISTOLA. IL RAGAZZO ERA INCENSURATO

OMICIDIO FONTANAROSA, KILLER IN AZIONE SOTTO CASA DEL 17 ENNE. TEN SIONE AL LORETO MARE, MEDICI COSTRETTI A BARRICARSI

I sicari sono entrati in azione intorno a mezzanotte, vicino piazzetta Volturno, sul corso Garibaldi dove abitava Ciro Fontanarosa, 17 anni appena e lo hanno ucciso come un camorrista. Disperata la corsa all'ospedale Loreto Mare: per Ciro però c'è stato ben poco da fare. Il ragazzo è morto poco dopo ed è esplosa la rabbia e la disperazione dei familiari che hanno urlato ed inveito. I medici si sono barricati dentro.

NAPOLI, AGGUATO A CORSO GARIBALDI:UCCISO CIRO FONTANAROSA,17 ANNI. TENSIONE AL LORETO MARE

venerdì 24 aprile 2009

L'ASSESSORE REGIONALE ANDREA COZZOLINO DENUNCIA: QUALCUNO HA USATO LA MIA POSTA ELETTRONICA ILLEGALMENTE PER ATTACCARE IL SINDACO DI CASTELLAMMARE

L'assessore regionale Andrea Cozzolino, dal cui indirizzo di posta elettronica, oggi, sono partite delle mail il cui contenuto era al limite dell'offesa per il sindaco della città di Castellammare, ha denunciato un'intrusione nella sua posta elettronica. Ecco la sua dichiarazione in merito a questo spiacevole episodio.
"La dichiarazione attribuitami a proposito delle vicende amministrative di Castellammare e del sindaco Vozza è del tutto priva di fondamento. Non ho mai detto, né scritto quelle frasi che non corrispondono al mio pensiero e alle mie opinioni. Ho predisposto un'indagine interna ai miei uffici per verificare come sia stato possibile che si sia potuti entrare nella mia posta elettronica e inviare una dichiarazione a mio nome".

SPARATORIA A SAN NICOLA LA STRADA, NEL CASERTANO. FERITO FRANCO CORTESE, UN 22 ENNE INCENSURATO. INDAGANO I CARABINIERI

ROBERTO LANDI UCCISO ALTROVE SEPOLTO SULLA SPIAGGIA DI LICOLA. TRA LE TANTE PISTE BATTUTE, FORSE E' QUELLA LEGATA AL CRIMINE LA MENO ACCREDITATA

E’ stato ucciso altrove con tre colpi di pistola, poi sotterrato in una buca sulla spiaggia di Licola, sulla costa napoletana. La speranza è che l’assassino o gli assassini, nella fretta, abbiano lasciato tracce preziose. E quello che sperano anche i carabinieri che hanno per ora pochi indizi a disposizione per risolvere il giallo dell’assassinio di Roberto Landi, biologo 50enne, ex assessore al comune di Villaricca, un centro a nord di Napoli, sposato, due figli, persona perbene, stimato e apprezzato nella sua comunità. La gente è sconvolta, così come è costernato il sindaco della città, Raffaele Topo, che definisce "bestie quelli che hanno ucciso Landi".
Di Roberto Landi politico, eletto nella Margherita, oggi esponente dell’Udc e candidato alle elezioni provinciali, tutti ne parlano come persona sempre disponibile. Di lui si sa solo dell’impegno politico, di una vita familiare all’apparenza senza ombre, irreprensibile. E della sua attività imprenditoriale nel settore della sanità come titolare di questo laboratorio di analisi si sa che è una struttura tra le più accreditate della zona. Le indagini cominciano dunque dal nulla. Bisogna capire chi potesse avere un movente per uccidere e occultare il cadavere di un uomo all’apparenza irreprensibile in un modo così atroce.

RITROVATA IN UN OSPEDALE DI ROMA LA 21ENNE DI MERCATO SAN SEVERINO SARA CIACCI. ERA SPARITA IL 22 APRILE. STA BENE

Era in ospedale, al “Sandro Pertini” in Roma, la 21 enne Sara Ciacci, scamparsa la mattina del 22 Aprile. All’atto del ritrovamento della giovane i sanitari ne accertavano le buone condizioni generali, dimettendola ed affidandola ai propri congiunti che l’avevano raggiunta nella Capitale.
La giovane era andata a Roma per incontrarsi con un’amica con cui intendeva trascorrere una giornata in sua compagnia e fare rientro, nel corso della stessa serata presso il proprio domicilio in Mercato San Severino. La vicenda si è conclusa , con la gioia dei familiari, i quali unitamente alla giovane prima di far rientro in Mercato San Severino, hanno trascorso una giornata di tranquillità nella Capitale. La notizia che aveva lasciato con il fiato sospeso i cittadini della Valle Dell’Irno, ha riportato tranquillità tra la popolazione locale.

GLI AMICI DI BEPPE GRILLO ALLA FIERA DEL BARATTI CON LO SCEC, LA NUOVA MONETA PER AIUTARE LA GENTE D'ABRUZZO

Un’originale iniziativa di solidarietà nei confronti dei cittadini abruzzesi prenderà vita in questo weekend all’interno della Fiera del Baratto e dell’Usato, che si terrà il 25 e 26 aprile presso la Mostra d’Oltremare di Napoli.
All’ingresso della Fiera, l’ “Associazione “Masaniello” allestirà un coloratissimo “Banco Scec”, dove verranno raccolti oggetti e beni di ogni genere, anche usati, da mettere all’asta e il cui ricavato verrà destinato in favore delle popolazioni colpite dal terremoto in Abruzzo.
L’asta avverrà presso il Banco Scec e lo stand del Meetup Napoli “Amici di Beppe Grillo”, fra i promotori dell’iniziativa, presente all’interno della fiera.
Tutti i visitatori che porteranno un oggetto da mettere all’asta riceveranno in cambio degli “Scec”, una sorta di buoni-sconto, che potranno essere utilizzati all’interno della fiera ma anche successivamente presso tutti gli esercenti che hanno aderito al circuito della “Solidarietà che cammina” e che nella sola città di Napoli sono oltre 200, ai quali si aggiungono oltre 200 privati che offrono servizi di vario genere, quali consulenze, baby sitting, lezioni private.
Questa moneta complementare made in Naples è la risposta partenopea alla crisi economica, con la quale ci si propone non solo di far risparmiare nel fare la spesa ma anche di rimettere in moto l’economia locale.
Un’iniziativa che sta riscuotendo sempre più consensi non solo a Napoli ma anche in molte altre città italiane, al punto che lo Scec è stato “adottato” dal Comune di Trento come moneta complementare.
Per informazioni sullo Scec: www.progettoscec.com