giovedì 25 aprile 2013

INSULTI, SPUTI E URLA SUI PASSEGGERI DEI BUS IN TRANSITO AL RIONE TRAIANO, DENUNCIATI 8 BAMBINI TRA I 9 E I 12 ANNI

Nel rione Traiano i carabinieri della locale stazione, a seguito di segnalazioni di giovani che ostacolano il normale transito degli autobus, hanno eseguito, su via tertulliano e via romolo e remo, un servizio di osservazione, identificavano un gruppo di 8 ragazzini del luogo, tutti minori degli anni 14 (età compresa tra i 9 e i 12 anni, tre dei quali figli di noti affiliati al clan camorristico "puccinelli") responsabili di atti molesti verso gli autobus di linea urbana che transitano quotidianamente nella zona. In particolare i ragazzini, al passare degli autobus di linea, inveivano contro gli autisti con urla e sputi. I carabinieri, vista l'età, li hanno affidati ai genitori, segnalando l'episodio ai servizi sociali.

domenica 21 aprile 2013

NAPOLI "INVASA" DA UN MILIONE E MEZZO DI PERSONE PER LA COPPA AMERICA  

Circa un milione e mezzo di persone in strada durante i nove giorni dell'America's Cup World Series. Questo il dato numerico che testimonia il grande successo che l'evento ha avuto e la formidabile risposta dei napoletani e delle migliaia di turisti, giunti per l'occasione a Napoli dall'Italia e da numerosi Paesi esteri.

 Agevolato dal bel tempo, l'afflusso sul lungomare per assistere alle regate e, prima ancora, agli allenamenti dei team di Coppa America, è stato continuo. Si sono avute punte a dir poco clamorose, con la presenza in strada di oltre duecentomila persone, come nel caso della Coast Parade, la  scorsa domenica durante la quale gli AC45 si sono dati battaglia dal Lungomare di Napoli fino al molo caligoliano di Pozzuoli e ritorno. Anche le gare di ACWS hanno a loro volta fatto sempre registrare massicce presenze di pubblico. È stato calcolato che anche oggi si siano abbondantemente superate le duecentomila persone sul lungomare. Stessa cifra ieri quando gli appassionati hanno seguito minuto per minuto le regate, agevolati dalla cronaca 'tecnica'degli esperti, diffusa nel Villaggio dagli altoparlanti, che hanno commentto l'evoluzione dei catamarani sulle acque antistanti il Lungomare.

Il calcolo delle presenze è stato fatto sulla base di diversi metodi di valutazione. L'organizzazione dell'evento si è servita innanzitutto di un 'contapersone' che è stato sistemato all'ingresso della porta del Village, a piazza Vittoria. Il controllo strumentale è stato supportato da interventi a campione effettuati dal personale addetto di ACN con conteggio manuale. È stato così possibile verificare, ad esempio, che durante la regata di oggi c'è stato un impressionante flusso costante in entrata, per tutte le due ore in cui gli AC45  hanno sfrecciato sul mare, di 150 persone al minuto. Pertanto durante la regata sono entrati nel Village, soltanto dall'ingresso di Piazza Vittoria, circa 18 mila persone. L'afflusso è stato tale che in alcuni momenti la Protezione Civile e gli addetti del Comune di Napoli sono stati costretti ad aprire le porte laterali per agevolare anche il deflusso delle persone. Il dato è leggermente inferiore nelle due ore precedenti e nelle due ore successive quando è stato contato un ingresso nel Village di 120 persone al minuto. L'afflusso con un andamento continuo è cominciato, comunque, alle 10, all'apertura della passeggiata sul mare, ed è durato per tutta la giornata. Lo stesso andamento, sia pure con numeri diversi, si è registrato per tutta la durata dell'evento. 

   Un altro elemento di valutazione è venuto dall'esame dei rilievi fotografici e dai contributi video registrati a bordo degli elicotteri che hanno seguito le regate dall'alto. La 'lettura' delle foto e dei video ed il calcolo delle superfici impegnate ha contribuito a ricavare, sia pure con margini di approssimazione, una stima delle presenze.

Alle persone che hanno seguito le regate dal Village si devono aggiungere quelle che hanno sostato su altri tratti del Lungomare, dal Castel dell'Ovo a Piazza Vittoria e da Piazza della Repubblica fino a Posillipo. Da considerare, infine, la gran folla di persone che ha assistito alle regate dai punti di osservazione panoramici, in diverse zone collinari della città, dal Vomero a Posillipo.

   I dati registrano grandi numeri anche per i concerti serali sul palco costruito sul Lungomare. Al concerto di venerdì sera dalla Nuova Compagnia di Canto Popolare e della Gipsy King Family hanno assistito circa ottomila persone, alcune delle quali sono state costrette, per mancanza di spazio, a spostarsi sul marciapiede della Villa Comunale. Alla cerimonia di premiazione dei vincitori delle regate, svoltasi oggi sul palco, è stato calcolato che hanno assistito oltre diecimila persone.

 

sabato 20 aprile 2013

NAPOLITANO RIELETTO CAPO DELLO STATO, ORA TOCCA FARE UN GOVERNO OPPURE ANDARE AD ELEZIONI SUBITO

Giorgio Napolitano dovrà disfare le valige, rimettere tutto a posto al Quirinale e mettersi l'animo in pace: l'Italia ha ancora bisogno di lui. Per la prima volta nella storia della Repubblica un Capo dello Stato viene rieletto. E così Napolitano non può traslocare perchè dovrà trascorrere anche i prossimi sette anni sul Colle più alto di Roma. Aveva provato in tutti i modi ad evitarlo ma la classe dirigente di questo Paese è senza bussola. E  lui è apparso come l'unica ancora di salvezza per evitare il baratro politico, morale, economico. Il 25 giugno prossimo Napolitano compirà 88 anni. Lunga vita a Giorgio Napolitano e buon lavoro a questo signore che il 10 maggio del 2006 fu eletto undicesimo Presidente della Repubblica Italiana alla quarta votazione con 543 voti su 990 votanti dei 1009 aventi diritto. Questa volta di voti ne ha ricevuti 738, segno della stima, dell'autorevolezza e della dirittura morale di un uomo che ha saputo essere elemento di garanzia per tutti gli italiani.  Non voleva assolutamente ripetere l'esperienza al Quirinale, l'ha più volte rifiutato ma poi di fronte allo spettacolo deprimente, vergognoso offerto dal nuovo Parlamento e segnatamente da un partito che è riuscito a bruciare personalità politiche che certo meritavano maggiore attenzione e rispetto come Romano Prodi e Franco Marini, non si è più potuto tirare indietro. Ora però comincia la parte più difficile.

OMICIDIO DI ANTONIO MENNA AL CORSO UMBERTO DI CAIVANO, FERMATI 4 RAPINATORI. TRA LORO ANCHE UNA DONNA

Carabinieri fermano 4 persone ritenute responsabili dell'omicidio a scopo di rapina di Antonio Menna
Svolta nelle indagini per l'omicidio di Antonio Menna: il falegname 46enne di Casalnuovo di Napoli ucciso all'alba del 17 aprile con un colpo d'arma da fuoco esploso durante un tentativo di rapina, mentre transitava per il corso Umberto di Caivano alla guida del suo furgone.
Le indagini dei Carabinieri della Stazione di Frattamaggiore e del Nucleo Operativo e Radiomobile di Casoria hanno permesso di individuare e arrestare quattro persone (3 uomini e una donna).
Il Pubblico Ministero della Procura di Napoli, dopo una notte di interrogatori, ha infatti emesso un decreto di fermo a carico dei quattro soggetti del luogo, fortemente indiziati di omicidio e tentata rapina in concorso.
I quattro sono attualmente rinchiusi nelle case Circondariali di Poggioreale e Pozzuoli in attesa della convalida da parte del GIP del provvedimento restrittivo.

giovedì 18 aprile 2013

OPERAZIONE COMPLESSA DELLA GUARDIA COSTIERA DI SALERNO: CONFISCATE 2 RETI DA POSTA E SEQUETRATO PESCATO “NON TRACCIATO” DESTINATO AL CONSUMO UMANO

L'ormai consueta attività di prevenzione, vigilanza e controllo svolta dalla Capitaneria di porto di Salerno è ormai entrata nella fase più "operativa" in termini di prevenzione, contrasto e repressione dei reati legati alla tracciabilità e commercializzazione dei prodotti della pesca, nonché dell'uso di attrezzi da pesca illegali.
Tale attività non esclude un continuo impegno in termini di informazione e formazione degli operatori, tant'è vero che proprio stamane il Comandante, CV (CP) Maurizio Trogu, ha tenuto un incontro finalizzato alla sensibilizzazione su tali tematiche presso il locale Mercato Ittico Ingrosso con una vasta rappresentanza di operatori del settore.
Ciò avveniva proprio nel momento in cui, al culmine di un'operazione complessa scattata alle prime luci del mattino, gli uomini della Capitaneria di porto eseguivano la confisca di ben 2 reti da posta di complessivi m. 1500 ed il sequestro di circa kg. 5,00 di pescato destinato al consumo umano.
Le reti, rinvenute nel tratto di mare antistante il Lungomare Colombo - barriera soffolta dalla Motovedetta CP 581, erano di tipo fisso, composte da numerose nasse e sprovviste dei segnali identificativi previsti.
Attesa l'estrema pericolosità per la sicurezza della navigazione di tali attrezzi, peraltro ben occultati, gli uomini intervenuti provvedevano immediatamente al loro recupero da mare e alla loro confisca.
L'attività di controllo viene svolta anche a terra, includendo anche il trasporto dei prodotti ittici verso ristoranti e pescherie; nella stessa mattinata, infatti, il Nucleo Operativo di Controllo Pesca, allertato da un'attività sospetta dinanzi ad un noto ristorante in pieno centro cittadino, interveniva per effettuare un controllo, all'esito del quale si scopriva che il prodotto ittico in possesso dell'esercizio commerciale non presentava nessuna documentazione ai fini della tracciabilità, né il titolare era in grado di produrre documentazione che ne attestasse la provenienza, né la rispondenza alle norme igienico-sanitarie. I circa kg. 5,00 di pescato (nella specie, alici) rinvenuti all'interno del ristorante erano stati, infatti, appena acquistati da un ambulante e destinati alla preparazione e al consumo da parte degli ignari avventori.
Per questi motivi, elevato nei confronti del titolare un processo verbale di accertamento e contestazione ammontante a complessivi € 1.500,00 gli uomini della Guardia Costiera procedevano al sequestro del pescato destinandolo, poi, alla distruzione.

CAMORRA E TRAFFICO INTERNAZIONALE DI DROGA: VASTA OPERAZIONE DEI CARABINIERI A NAPOLI E PROVINCIA. ARRESTATE 44 AFFILIATI A CLAN

I Carabinieri del nucleo Investigativo di Castello di Cisterna (NA) hanno arrestato 44 persone raggiunte da Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere emessa dal GIP di Napoli perché responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al traffico di droga e di spaccio di stupefacenti con l'aggravante della transnazionalità.
Tra gli arrestati, esponenti di spicco dei clan camorristici dei "Di Lauro", "Amato-Pagano", "Polverino", "Mazzarella", "Ferrara", "Cuccaro" e "Carfora": i primi operanti per il controllo degli affari illeciti nell'hinterland e nella zona Nord del capoluogo campano, l'ultimo nella provincia di Caserta.
Nel corso di indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli i militari dell'Arma hanno documentato l'esistenza di gruppi criminali subordinati alle consorterie del capoluogo che -per conto di quest'ultime- gestivano l'importazione di consistenti quantitativi di droga dalla Spagna e il rifornimento delle piazze di spaccio di Scampia, Melito, Marano, Mugnano e di altre Regioni italiane.

mercoledì 17 aprile 2013

DOMANI LE EMOZIONI DELLE REGATE IN DIRETTA SULLE PAGINE UFFICIALI FACEBOOK E TWITTER DELL’AMERICA’S CUP  

Da domani sarà possibile vivere in diretta l'emozione delle regate dell'America's Cup World Series sulla pagina ufficiale Facebook di ACN, America's Cup Napoli 2013, al link https://www.facebook.com/americascupnapoli2013 e su Twitter, seguendo l'account dell'America's Cup, @ACNapoli2013.

Gli hashtag sono #ACWSNaples, #Americascup e #LaMiaAmericasCup.

Si comincia  già alle 13.30 con le qualificazioni di Match Racing e quarti di finale per proseguire alle 14.50 con la prima e la seconda regata di flotta.

 

 

AMERICA’S CUP: GIOVEDÌ 18 APRILE, IL PROGRAMMA  

Ore 10.00/ 18.30 
- Apertura ACWS Area Espositori


Ore 10.00/13.00
- Visita degli studenti del SSIG "Tito Livio" di Napoli, IC "Giampietro Romano" di Torre del Greco e ITI Porzio Striano  all'Area Tecnica del Villaggio 


Ore 10.30
-  Visita dell'ambasciatore inglese Christopher Prentice al Media Center e incontro all'Area Tecnica con il team britannico
 
Ore 11.00
-AC Morning Show presso il palco concerti del Village
 
- Visita del Presidente della Provincia di Napoli Antonio Pentangelo al Village - Visita del Presidente della Provincia di Napoli Antonio Pentangelo al Village


Ore 11.30 
- Francesco de Angelis, leggenda della vela italiana,incontra la stampa accreditata presso il Media Centre 

Ore 12.00
- Inizio Programma di Intrattenimento 
- Visita del Presidente della Camera di Commercio di Napoli Maurizio Maddaloni al Village

Ore 13.00
- Dock-out Show - Uscita delle barche per le competizioni

Ore 13.45
- ACWS Napoli Match Racing Qualifiers e quarti di finale 


Ore 14.50
- ACWS World Series Naples - Regate di flotta, prima e seconda 
 
Ore 16.00 
- Dock- in Show- Rientro barche
 
Ore 16.00/18.00
Il campione olimpico Massimiliano Rosolino incontra stampa e cittadinanza al Villaggio dello Sport -stand "Mille Culure"
 
 Ore 20.30
- ACWS Concerto serale con Simona Molinari e Diego Moreno.
Enpro Nut Academy Dj Set: Mastrantonio
 

 

AMERICA’S CUP, LOUIS VUITTON CUP E TROFEO ACWS: PER LA PRIMA VOLTA INSIEME A NAPOLI LE TRE COPPE PIÙ PRESTIGIOSE DELLA VELA

Per la prima volta a Napoli i tre trofei più importanti della vela mondiale. L'America's Cup, la Louis Vuitton Cup e la coppa delle ACWS - che verrà assegnata proprio qui domenica prossima, essendo quella partenopea la tappa conclusiva delle World Series – sono per la prima volta insieme in città.

Turisti ed appassionati potranno ammirare i tre trofei tutti i giorni, dalle 13 alle 14, sul palco del Village allestito sul lungomare, mentre nel pomeriggio saranno condotti nell'Ac45, l'esclusivo club dove è possibile seguire le regate lasciandosi coccolare da buon cibo sorseggiando flute di champagne.

Protagonista d'eccezione è sicuramente lei, l'America's Cup. Realizzata da Garrard, gioielliere della Regina d'Inghilterra, che la cesellò con quattro chili e mezzo d'argento, prese il nome di Coppa delle 'cento ghinee', la somma che la corona britannica pagò per averla. Ma il nome cambiò presto, non appena ad aggiudicarsela fu un equipaggio di oltreoceano. Fu assegnata per la prima volta nel 1851 e, da allora, ha sempre contrassegnato le barche ed i velisti più veloci del mondo. Chi ha avuto l'onore di poterla alzare è entrato di diritto nella leggenda dello sport e della vela.

“MILLECULURE”, GLI OLIMPIONICI OCCHIUZZI E MOLFETTO: “L’AMERICA’S CUP OCCASIONE PER AVVICINARE I GIOVANI ALLO SPORT”

Continuano le visite dei campioni olimpici dell'associazione no profit Milleculure al villaggio dello sport delle World Series di Coppa America a Napoli. Quest'oggi è stata la volta di Diego Occhiuzzi, schermidore medaglia d'argento a Londra nonché fondatore di Milleculure, e di Carlo Molfetto oro olimpico di taekwondo.

"Credo che l'America's Cup sia per Napoli un evento molto importante, un momento bellissimo per tutta la città. Milleculure è un laboratorio aperto sul mondo sportivo napoletano che mira ad esprimere il meglio di Napoli", dice Diego. Come nasce questa idea? «Tutto parte dal podio olimpico di Londra, un'idea che mi fulminò mentre ricevevo la medaglia d'argento nella sciabola individuale: restituire ai napoletani qualcosa del tanto che ho ricevuto da Napoli. Al mio rientro ho riunito i miei amici olimpionici: dai fratelli Porzio a Pino Maddaloni, da Massimiliano Rosolino a Patrizio Oliva. Altri grandi sportivi campani hanno subito aderito. Il mondo dello sport è tutto uno con il mondo sociale e lavorativo, perché lo sport toglie i ragazzi dalla strada e crea posti di lavoro oltre ad essere un esempio positivo della nostra vita. I ragazzi di Napoli e non solo hanno risposto alla grande e questo lo considero un punto importante dal quale partire". Anche per questo Diego ha voluto coinvolgere un altro grande campione e soprattutto un ragazzo del Sud. Stiamo parlando della medaglia d'oro di taekwondo Carlo Molfetta nato a Mesagne: "Credo che eventi di caratura cosi internazionale facciano bene a qualsiasi città, in questo caso parliamo di Napoli che spesso è assurta agli onori della cronaca per motivi non proprio edificanti e che invece ha tutte le carte in regola per poter risorgere da questo momento buio". 

Dialogare con le istituzioni locali e con i privati per riuscire a dare qualcosa di importante ai ragazzi napoletani, rendere fruibili le strutture sportive che già ci sono e magari crearne altre affinché tutti abbiano la possibilità di crescere e diventare dei campioni. L'obiettivo del fondatore di Milleculure è anche questo, perché l'impresa sportiva può e deve coesistere con quella sociale.

CAMORRA: CARABINIERI ARRESTANO 18 PERSONE AFFILIATE A 3 CLAN DEL NAPOLETANO CHE IMPONEVANO IL “PIZZO” SUI VIDEOPOKER

I Carabinieri del nucleo Investigativo di Torre Annunziata (Na) hanno arrestato 18 persone affiliate ai clan camorristici dei "Falanga", "Di Gioia" e di una ala scissionista di quest'ultimo, tutti operanti per il controllo degli affari illeciti nella zona di Torre del Greco.
Gli arrestati sono tutti destinatari di Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere emessa dal GIP di Napoli per estorsioni aggravate da finalità mafiose.
Nel corso di indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia partenopea i militari dell'Arma hanno ricostruito gli assetti criminali succedutisi a Torre del Greco dal 2004 a oggi, accertando estorsioni ai danni di ditte di noleggio di videopoker e di locali pubblici ai quali i clan imponevano il pagamento del "pizzo" in proporzione al numero di apparecchi installati.

martedì 16 aprile 2013

POMPEI, VERIFICHE DELLA DIA NEI CANTIERI DEGLI SCAVI PER EVITARE INFILTRAZIONI MAFIOSE NEGLI APPALTI

Pompei: ispezione Dia per verifica infiltrazioni nei cantieri restauro = (ASCA) - Napoli, 16 apr - Uomini della Dia di Napoli, della Polizia, dei Carabinieri e della Guardia di finanza, stanno effettuando un'ispezione presso il sito archeologico di Pompei, per verificare la regolarita' e l'assenza di infiltrazioni mafiosi nei lavori di restauro della 'Casa degli Amorini Dorati', della 'Fontana Grande' e della 'Casa della Fullonica'. Lo comunica una nota della Dia di napoli speigando che i cantieri in questione rientrano tutti nel 'Grande Progetto Pompei' finanziato dall'Ue con 105 milioni di euro e nel cui ambtio e' stato sottoscritto il 'Protocollo di legalita'' oltre che istituito dal ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri, un gruppo di lavoro specializzato nell'impedire infiltrazioni della criminalita' organizzata nell'esecuzione delle opere. Nel corso dell'ispezione saranno sottoposti a controllo tutti gli operai presenti nei cantieri e gli automezzi utilizzati dalle ditte: si procedera' alla verifica della legittimita' della loro presenza nell'area dei lavori. Saranno inoltre testati i sistemi di video-sorveglianza degli scavi e valutato l'eventuale potenziamento

DAI CLASSICI ALL'HIP HOP, NAPOLI VA IN SCENA CON T'AMMORE

L''ammore' (come si dice in napoletano) a suon di mandolini e tammorre (i grossi tamburi tipici del sud), a ritmo di tarantella ma anche hip hop e raggamuffin. Il risultato e' un neologismo: 'T'ammore' che e' anche il nome dello spettacolo di musica e danza che domani debutta al teatro Sistina di Roma, in prima nazionale. Poi partira' la tournee in Italia e, si spera, all'estero. Un omaggio alla Napoli che fu e che e', prodotto da Arslab e Napolimusica e ideato da Luigi Caiola, da 17 anni accanto a Ennio Morricone. Per il maestro ha realizzato e distribuito 200 concerti in giro per il mondo; per Eugenio Bennato ha prodotto il progetto 'Taranta power', oltre ai due dischi d'oro, uno di platino e un 'Grammy award recognition' che Caiola vanta nel forziere. In scena per T'ammore 22 artisti tra cantanti, musicisti e ballerini che per due ore si alternano tra grandi classici della musica partenopea (da 'Oi Mari'' a 'Tu vuo' fa l'americano') ad altri reinterpretati in chiave moderna. E' l'esempio di 'Lacreme napulitane' con l'interpretazione di Mario Merola ma arrangiata in versione hip hop. A firmare musiche e arrangiamenti i napoletani Gino Magurno e Renato Salvetti, che poi sono all'opera con chitarre e percussioni. I testi sono di Annalisa Madonna, mentre coreografie e regia di Vittorio Biagi, fondatore di Aterballetto. Nello spettacolo non c'e' spazio per i neomelodici ''nella maniera piu' assoluta'', sottolinea la cantante napoletana. Che spiega: ''Credo che non abbiano a che vedere con la luce che vogliamo dare alla citta' e che appartiene a un percorso molto piu' antico''. Il viaggio prosegue poi con il corpo, passando attraverso danze tradizionali come la tarantella, la tammorriata fino alla meno nota fronna. Ad accompagnare lo spettatore e' la voce narrante della Dea madre che ''dovrebbe essere una rappresentazione non terrena della forza delle donne - continua Annalisa Madonna - Il tutto per dimostrare che le donne potranno generare dalla loro forza un futuro migliore''. Un po' come quello che spera Napoli per se stessa? ''Noi lo speriamo'', commenta Magurno e parlando della Partenope di oggi ammette: ''Come tutte le grandi metropoli in particolare quelle del sud, Napoli e' meta' America e meta' Africa cioe' raccoglie opulenza e grande poverta'. E questo abbiamo cercato di raccontarlo sia attraverso la musica colta sia attraverso le emergenze attuali e con canzoni inedite''.

SANITA': PROTOCOLLO PROVINCIA NAPOLI, PEDIATRI E 118

Sara' firmato nei prossimi giorni un protocollo d'intesa tra la Provincia di Napoli, l'Associazione dei medici pediatri ed il 118 per un piano di interventi nelle scuole napoletane per offrire agli studenti ed ai docenti gli strumenti per intervenire in modo immediato in caso di ostruzione delle vie respiratorie. ''Abbiamo avviato questa iniziativa - spiega l'assessore provinciale Ciro Alfano - dopo i drammatici episodi che si sono verificati nei giorni scorsi e che hanno avuto come vittime due bambini. L'iniziativa che abbiamo avviato assieme ai pediatri ed agli operatori del 118 e che abbiamo definito ''Chi salva un bambino, salva un mondo intero'' si propone di far conoscere quelle poche e semplici manovre che se attuate in tempo, sono in grado di salvare una vita''. ''Abbiamo iniziato con i dipendenti della nostra amministrazione e lavoreremo nelle prossime settimane perche' queste conoscenze possano diffondersi sia attraverso iniziative specifiche da tenersi nelle scuole della provincia di Napoli, sia attraverso la promozione di iniziative simili nei vari comuni''. ''Si tratta di conoscere poche e semplici manovre - ha concluso l'assessore Alfano - ma in alcuni casi possono rilevarsi indispensabili per salvare una giovane vita''.

TERREMOTI: VENERDI' A NAPOLI PRESENTAZIONE PREMIO LAUREA "AVUS"

 Venerdi' prossimo, alle ore 10:30, presso l'aula "Paola Da Capoa", del Dipartimento di Scienze della Terra, dell'Ambiente e delle Risorse dell'Universita' di Napoli "Federico II", sara' presentato il premio di laurea "AVUS 6 Aprile 2009" ideato dall' "Associazione Vittime Universitarie Sisma", dal "Consiglio Nazionale dei Geologi" e dalla "Fondazione Centro Studi del Consiglio Nazionale dei Geologi". Il premio e' destinato ad un giovane laureato che abbia discusso una tesi sperimentale nel seguente ambito: "terremoti, pericolosita' sismica del territorio e riduzione del rischio sismico" e sara' consegnato a L'Aquila nel mese di aprile 2014 nell'ambito della cerimonia commemorativa dei 5 anni dal tragico sisma. "In Campania abbiamo piu' di 5.000.000 di residenti in zone potenzialmente ad elevato rischio sismico - ha affermato Michele Orifici , Consigliere Nazionale dei Geologi , Coordinatore della Commissione Protezione Civile del CNG - in una superficie di 12.319 Kmq , mentre in Abruzzo la superficie interessata e' di circa 9.032 Kmq con ben 703.802 residenti in zone ad elevato rischio sismico . Per i geologi la prevenzione e' prioritaria".

FORUM CULTURE: FIRMATO A NAPOLI PROTOCOLLO ACCORDO DE MAGISTRIS E CALDORO,OBIETTIVO RAGGIUNTO PER EVENTO IMPORTANTE

Un protocollo di accordo sul Forum Universale delle Culture 2013 che si terra' a Napoli e nei siti della Campania indicati come patrimonio Unesco e' stato sottoscritto oggi a palazzo San Giacomo, sede del municipio partenopeo. Erano presenti - si legge in una nota congiunta di Comune e Regione - il sindaco di Napoli Luigi De Magistris, l'assessore regionale alla Cultura Caterina Miraglia delegata del presidente della Regione Campania Stefano Caldoro, il vicesindaco di Barcellona Joaquin Forn, il direttore generale della Fundacio' Forum di Barcellona Mireia Belil, il commissario della Fondazione Forum di Napoli Alessandro Puca. Il protocollo - si spiega - sancisce l'impegno della Regione Campania, del Comune di Napoli e della Fondazione all'organizzazione dell'appuntamento 2013 rispetto a cui la Fondazione di Napoli rappresenta il riferimento organizzativo centrale, mentre al Comune spettera' il compito di organizzare gli eventi nel territorio cittadino tramite la Fondazione stessa, ed alla Regione, attraverso la Scabec Spa, quello dell'organizzazione degli eventi presso i siti che rientrano nel patrimonio Unesco. Sempre nel protocollo si individua l'investimento della somma di 16 milioni di euro (fondi Pac) da parte della Regione Campania per la realizzazione del Forum''. ''La firma odierna - afferma il sindaco di Napoli Luigi De Magistris - del protocollo e' un passaggio importante attraverso il quale si ufficializza l'impegno, da parte delle istituzioni locali, alla realizzazione di un evento che avra' un alto valore civile, sociale e culturale per Napoli e la Campania. La sfida multiculturale e quella dell'integrazione possono infatti, anche attraverso appuntamenti come questo, ritrovare uno slancio vitale soprattutto in una terra che, come la nostra, e' storicamente avanguardia e frontiera della mescolanza e della convivenza fra popolazioni e culture diverse''. ''Un obiettivo raggiunto. Si va avanti - afferma il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro - una occasione per Napoli e la Campania. Abbiamo ripensato questo evento in linea con le nuove esigenze di bilancio degli enti che sono protagonisti. Sara' comunque una grande opportunita' di incontro e promozione per la citta' di Napoli e per l'intera regione con il coinvolgimento dei siti Unesco''. ''Abbiamo - sottolinea l'assessore regionale alla Cultura Caterina Miraglia - regolamentato le modalita' di attuazione del Forum, identificando le competenze di Regione, Comune e Fondazione in un quadro di cooperazione secondo un modello compatibile con il format di Barcellona e con le risorse finanziarie reperite. Adesso si potra' lavorare perche' il nostro territorio sia protagonista di un grande evento''.

GOVERNO: FO CONTRO NAPOLITANO, I SAGGI 10 STOLTI DA INCIUCIO STRAORDINARIO = SONO RIUSCITI A NON CAMBIARE NULLA, ANZI A PRODURRE IL PEGGIO

I dieci saggi non vanno giu' a Dario Fo che, dal blog di Beppe Grillo, utilizza la sua proverbiale ironia contro Giorgio Napolitano, 'reo' di averli nominati. "Il nostro Presidente - tuona in un lungo post - ha scelto con grande intuito, sapienti che non avessero fama di persone fuori da ogni compromesso politico ed estranei a fazioni o congreghe d'antico intrallazzo". "Il gruppo degli scelti - attacca il premio Nobel - si e' chiuso dentro un pensatoio sterilizzato tutto stucchi e merletti e, dopo giorni di solfeggi, minuetti, cori e contrappunti, ha trasformato le vecchie regole ormai decrepite in leggi ed emendamenti diversi riuscendo a non cambiare nulla, anzi producendo il peggio". "I facilitatori scelti, proposti dal capo dello Stato, hanno partorito un catalogo che e' piaciuto da pazzi a Berlusconi, tanto che nella notte l'hanno veduto e sentito danzare e cantare abbracciato a ninfe voluttuose nel parco di Arcore". Il premio Nobel tocca vari temi affrontati dai saggi, compreso il capitolo giustizia. "La parola Giustizia - scrive - allude subito a Berlusconi che ricevera' tutti i vantaggi di un inciucio straordinario. Secondo le proposte dei saggi, il cittadino di Arcore non si puo' toccare". Per Fo i dieci saggi al lavoro hanno dimostrato "la loro stoltaggine assoluta. D'altra parte perche' meravigliarsi? - chiede - Come diceva Machiavelli: siamo o non siamo un Paese di pazzi tendenti al crimine?".

VA A GUARDIA MEDICA CHE LO RIMANDA A CASA.DOPO TRE ORE MUORE DENUNCIA MOGLIE E INCHIESTA. AVVISO DI GARANZIA AL SANITARIO

Si e' presentato alla guardia medica avvertendo un malessere, ma il medico di turno lo avrebbe rassicurato e rimandato a casa dove dopo circa 3 ore e' morto. Per questo la Procura di Cosenza ha avviato un'inchiesta sulla base della denuncia presentata dalla moglie della vittima, ed ha inviato un avviso di garanzia al sanitario. Si e' trattato, e' stato sottolineato in Procura, di un atto dovuto dal momento che e' stata disposta l'autopsia. L'uomo, 47 anni, di Pedace, piccolo comune del Cosentino, si e' sentito male il 13 aprile scorso ed e' andato a farsi visitare alla guardia medica, dove pero', secondo la denuncia della moglie, non gli sarebbe stato diagnostico alcunche'. Poche ore dopo l'uomo e' morto.

LA LETTERA E LA MEMORIA DIFENSIVA DI DANILO RESTIVO AL PROCESSO IN CORTE DI ASSISE D'APPELLO DI SALERNO DOVE RISPONDE DELL' OMICIDO E OCCULTAMENTO DEL CADAVERE DI ELISA CLAPS. IN PRIMO GRADO E' STATO CONDANNATO A 30 ANNI DI CARCERE

LA LETTERA LETTA DA DANILO RESTIVO IN AULA

IL GENERALE MAURIZIO GUALDI PREMIA I CARABINIERI DELLA CAMPANIA CHE SI SONO DISTINTI NEL COMBATTERE IL CRIMINE

Il Comandante Interregionale Carabinieri "Ogaden", Generale di Corpo d'Armata Maurizio Gualdi, unitamente al Comandante della Legione Carabinieri Campania, premia i militari distintisi in operazioni di servizio.

In data odierna, presso la Caserma "Pastrengo", sede del Comando Provinciale Carabinieri di Napoli, nel corso di apposita cerimonia, il Comandante Interregionale, Generale di Corpo d'Armata Maurizio Gualdi, unitamente al Comandante della Legione Campania, Gen. D. Carmine Adinolfi, alla presenza del Comandante Provinciale di Napoli, dei Comandanti dei Gruppi di Castello di Cisterna e Napoli, di una rappresentanza di militari del Provinciale di Napoli e di delegati del Co.I.R. (Consiglio Intermedio di Rappresentanza) e del Co.Ba.R (Consiglio di Base di Rappresentanza) ha consegnato 73 riconoscimenti a militari particolarmente distintisi in significative operazioni di servizio.

In sintesi sono stati tributati:

- nove Encomi Solenni del "Comandante Interregionale" al Comandante e a militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Napoli, distintisi in attività investigativa nei confronti di un sodalizio criminale responsabile di traffico internazionale di stupefacenti, usura, detenzione di armi e altro, che si concludeva con l'esecuzione di 46 provvedimenti restrittivi e il sequestro di beni per oltre un miliardo di euro, nonché di svariate armi e copioso munizionamento;

- dodici Encomi Solenni del "Comandante Interregionale" al Comandante e a militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Napoli, distintisi in attività investigativa che si concludeva con la localizzazione e l'arresto in territorio spagnolo di due latitanti, di cui uno compreso nell'elenco di quelli pericolosi e già proposto per l'inserimento in quello dei più pericolosi;





- due Encomi Solenni del "Comandante Interregionale" al Comandante e militare della Tenenza di Melito di Napoli che in data 16 gennaio 2012, in Melito di Napoli (NA), non esitavano ad affrontare due uomini travisati che avevano appena compiuto l'omicidio di un esponente di un clan camorristico. L'intervento consentiva, in tempi diversi, l'identificazione e l'arresto di uno dei responsabili e il sequestro delle armi utilizzate;

- tredici Encomi Semplici del "Comandante Interregionale" al Comandante e a militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Napoli distintisi in attività investigativa che si concludeva con l'arresto di un pericoloso latitante esponente di un violento gruppo camorristico;

- cinque Encomi Semplici del "Comandante Interregionale" al Comandante e militari della Stazione di Napoli Chiaia distintisi in attività investigativa nei confronti di un'associazione a delinquere finalizzata alla commissione di furti in appartamento e alla ricettazione, che si concludeva con l'arresto in flagranza di 12 persone, l'esecuzione di provvedimenti restrittivi nei confronti di altre 37 e il recupero della refurtiva;

- un Encomio Semplice del "Comandante Interregionale" a militare della Stazione di Pozzuoli (NA) che il 5 luglio 2012, in Licola (NA), pur consapevole dei rischi per la propria incolumità, non esitava ad affrontare un malvivente armato di pistola, riuscendo, senza fare uso dell'arma, a disarmarlo ed a trarlo in arresto;

- quattordici Encomi Semplici del "Comandante della Legione" a militari della Compagnia di Casoria (NA) e del Nucleo Carabinieri Subacquei di Napoli che nei mesi marzo ed aprile 2012, in Giugliano in Campania, hanno condotto un'attività investigativa che consentiva di disarticolare un sodalizio criminale responsabile di rapine ai danni di Istituti di Credito e Uffici Postali, conclusasi con l'arresto di 7 malviventi;

- cinque Encomi Semplici del "Comandante della Legione" a militari del Nucleo Investigativo del Gruppo di Castello di Cisterna che dal giugno 2009 al febbraio 2012, in provincia di Napoli, conducevano un'ampia e prolungata attività di indagine nei confronti di pericolosi sodalizi criminali, responsabili di associazione di tipo mafioso, omicidio e detenzione e porto illegale di armi, che si concludeva con l'esecuzione di 37 provvedimenti restrittivi e il deferimento in stato di libertà di 8 fiancheggiatori;

- cinque Encomi Semplici del "Comandante della Legione" a militari della Compagnia di Casoria che dal dicembre 2008 all'ottobre 2011, in Napoli e provincia, hanno condotto una complessa e prolungata attività d'indagine nei confronti di un associazione per delinquere dedita a furti, rapine ed estorsioni in danno di proprietari di autovetture, che si concludeva con l'arresto di 13 affiliati e la disarticolazione del sodalizio;

- sette Encomi Semplici del "Comandante della Legione" a militari della Compagnia di Torre del Greco (NA) che dal novembre 2010 al febbraio 2012, in Torre del Greco e territorio nazionale, hanno condotto una complessa e prolungata attività d'indagine svolta nei confronti di organizzazioni criminali responsabili, tra l'altro, di estorsione e ricettazione, che si concludeva con l'arresto di 41 persone e con il sequestro di beni per un valore complessivo di l0 milioni di euro.

Il Generale GUALDI si è vivamente complimentato con tutto il personale per le elevate capacità professionali, l'acume investigativo, l'alto senso del dovere e l'altruismo dimostrati per i prestigiosi risultati operativi conseguiti che sono valsi a salvare vite umane ed a contrastare fenomeni criminosi di elevato spessore, contribuendo a diffondere sicurezza e fiducia nella collettività.

RESTIVO PRENDE LA PAROLA IN AULA E DICE: SONO INNOCENTE, NON HO UCCISO ELISA, CHIEDO ALL'ASSASSINO DI COSTITUIRSI. POI AGGIUNGE: VOGLIO PORTARE I FIORI SULLA TOMBA DI ELISA

Danilo Restivo prende la parola in aula a Salerno, al processo il Corte di Assise d'Appello, dove e' imputato e gia' condannato in primo grado a trenta anni di reclusione per l'omicidio di Elisa Claps, e rende dichiarazioni spontanee. Quando prende la parola escono dall'aula la madre e il fratello di Elisa. Lui si protesta innocente e si appella all'assassino: costituisciti. Poi dice che il suo sogno sarebbe quello di portare i fiori sulla tomba di Elisa, perche' era sua amica e le voleva bene.

COMPRAVANO DROGA A NAPOLI E LA VENDEVANO TRA AGROPOLI E CAPACCIO SCALO, 13 ARRESTI DEI CARABINIERI

Nella mattina di oggi 16 aprile p.v., i militari della Compagnia di Agropoli, con l'ausilio di personale di questo Comando Provinciale, del Nucleo Cinofili di Pontecagnano e del 10° Btg. "Campania", hanno dato esecuzione a un'ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Vallo della Lucania, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 13 soggetti perché ritenuti responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo "cocaina", "marijuana" e "hashish" in concorso.

L'indagine, avviata nel marzo 2012, ha permesso di accertare l'esistenza di un'organizzazione criminale dedita all'acquisto, nel napoletano, di sostanze stupefacenti e al successivo spaccio nei Comuni di Agropoli, Capaccio Scalo e Castellabate, tutti nella provincia di Salerno.

Nel corso dell'attività investigativa, nel tempo, si procedeva all'arresto di 1 persona, in flagranza di reato , al sequestro di 3 Kg di hashish e 10 gr. di cocaina, sono in corso nel Comune di Capaccio Scalo oltre 50 perquisizioni domiciliari.

STRAGE DI CAPACI, IL PENTITO GASPARE SPATUZZA RIVELA NUOVI NOMI PER OMICIDIO FALCONE E SUA SCORTA

STRAGE DI CAPACI: LE DICHIARAZIONI DI SPATUZZA, OLTRE A CONFERMARE I PREGRESSI ESITI GIUDIZIARI, FORNISCONO ELEMENTI DI ASSOLUTA NOVITA' SULLA FASE DELIBERATIVA, PREPARATORIA ED ESECUTIVA.
OTTO PERSONE, CHE ERANO FINORA SFUGGITE ALLE INDAGINI DELLA MAGISTRATURA E DEGLI ORGANI INVESTIGATIVI, COLPITE DA MISURE CAUTELARI IN CARCERE PERCHE' RITENUTE CORRESPONSABILI DELL'ECCIDIO DI CAPACI.

DALLE PRIME ORE DI STAMANE, DECINE DI AGENTI DELLA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA DI CALTANISSETTA, SOTTO IL COORDINAMENTO DELLA DIREZIONE DISTRETTUALE ANTIMAFIA - DIRETTA DAL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA SERGIO LARI - STANNO ESEGUENDO UNA SERIE DI ARRESTI E PERQUISIZIONI IN DIVERSE CITTA' DEL TERRITORIO ITALIANO.
IL COLLABORATORE DI GIUSTIZIA GASPARE SPATUZZA, GIA' REGGENTE DEL MANDAMENTO MAFIOSO DI BRANCACCIO E FEDELISSIMO DEI FRATELLI GRAVIANO, IN MERITO ALLA STRAGE DI CAPACI, OLTRE AD AMMETTERE SPONTANEAMENTE IL PERSONALE COINVOLGIMENTO NELLA FASE ESECUTIVA DELL'ATTENTATO, FORNISCE ELEMENTI DI ASSOLUTA NOVITA' IN ORDINE AL COINVOLGIMENTO DI ALTRI OTTO PERSONAGGI TRA BOSS E GREGARI - APPARTENENTI AL MANDAMENTO DI BRANCACCIO - RITENUTI CORRESPONSABILI DELL'ECCIDIO, MAI PRIMA D'ORA SFIORATI DALLE INCHIESTE.
UN PROTAGONISMO, QUELLO DEL MANDAMENTO DI BRANCACCIO, CHE DIMOSTRA, SECONDO GLI ESITI GIUDIZIARI, TUTTA L'IMPORTANZA ACQUISITA NEL TEMPO E SUL CAMPO DA QUEL MANDAMENTO MAFIOSO.
I PARTICOLARI DELL'OPERAZIONE SARANNO RESI NOTI NEL CORSO DI UNA CONFERENZA STAMPA, CHE SI TERRA' ALLE ORE 10,30 PRESSO GLI UFFICI DELLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI CALTANISSETTA, ALLA PRESENZA DEL PROCURATORE NAZIONALE ANTIMAFIA F.F. - DR. GIUSTO SCIACCHITANO - DEL PROCURATORE CAPO DELLA REPUBBLICA - DR. SERGIO LARI - DEL PROCURATORE AGGIUNTO - DR. DOMENICO GOZZO - E DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA - ARTURO DE FELICE.-

STRAGE DI CAPACI, ARRESTI E PERQUISIZIONI. UNA NUOVA VERITA' SULL'OMICIDIO DI FALCONE

STRAGE DI CAPACI: ARRESTI E PERQUISIZIONI IN CORSO AD OPERA DELLA
DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA DI CALTANISSETTA IN ESECUZIONE DI OTTO PROVVEDIMENTI CAUTELARI EMESSI DAL GIUDICE PER LE INDAGINI PRELIMINARI, SU RICHIESTA DELLA DIREZIONE DISTRETTUALE ANTIMAFIA DIRETTA DAL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA SERGIO LARI.
RICOSTRUITA IN MANIERA COMPIUTA LA FASE DELIBERATIVA, PREPARATORIA ED ESECUTIVA DELLA STRAGE DI CAPACI DALLA PROCURA DISTRETTUALE NISSENA MALGRADO IL LUNGO TEMPO TRASCORSO DAL 23 MAGGIO 1992.
SQUARCIATO IL VELO D'OMBRA NEL QUALE ERANO RIMASTI ALCUNI PERSONAGGI, MAI PRIMA D'ORA SFIORATI DALLE INCHIESTE SULL'ECCIDIO DI CAPACI.-

CAMORRA: BLITZ DEI CARABINIERI PER L’ARRESTO DI 17 AFFILIATI A CLAN DEL NOLANO

Questa notte, a Napoli e provincia, i Carabinieri della Compagnia di Castello di Cisterna (NA) hanno tratto in arresto 17 persone ritenute elementi di spicco del clan camorristico "Castaldo-Sapio", operante per il controllo degli affari illeciti nell'area del nolano, responsabili di associazione di tipo mafioso, estorsioni, detenzione e porto illegali di armi e spaccio di stupefacenti.
Nel corso di indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli i militari dell'Arma hanno documentato l'organizzazione della consorteria e le sue alleanze con i clan "Sarno" e "Fabbrocino", scoprendo estorsioni a imprenditori e titolari di esercizi commerciali.
Nel corso delle investigazioni sono state inoltre arrestate in flagranza 11 persone e sequestrate droga, armi e munizioni.

lunedì 15 aprile 2013

OMICIDIO LUIGI FELACO, LE IMMAGINI DEL PRESUNTO KILLER GIANLUCA TROISE MENTRE ARMATO UCCIDE

Nelle immagini che vi mostriamo, forniteci dai carabinieri, si vede un uomo armato di pistola inseguire un'altra persona. Ebbene secondo i magistrati della Direzione Distrettuale Antimafia che ne hanno disposto il fermo, Gianluca Troise, è il presunto killer, cioè l'uomo armato, mentre la persona che poi fu uccisa, era Luigi FELACO trafficante di droga ed esponente del clan POLVERINO.

CALCIO: NAPOLI; DE LAURENTIIS,COMPLIMENTI A SQUADRA E TIFOSI

''Complimenti ai nostri tifosi, sembrava di essere al San Paolo. Forza Napoli''. E' il commento di Aurelio De Laurentiis su Twitter dopo il pareggio dei partenopei in casa del Milan. ''Complimenti ai ragazzi, una grande partita!'', ha aggiunto il presidente sempre attraverso il social network. Un pareggio che sta strettissimo al Napoli, che ha fatto una buona gara.

BIMBO DI TRE ANNI TRAVOLTO DA AUTO DAVANTI CASA, E' GRAVE SFUGGE A CONTROLLO GENITORI E ESCE DA CORTILE NEL SALERNITANO

Un bimbo di tre anni, sfuggito al controllo dei genitori, è uscito ieri sera dal cancello del cortile di casa ed e' stato travolto da un'automobile davanti all'abitazione ieri sera a Sarno, in provincia di Salerno. Il piccolo Cristian e' stato portato all'ospedale Villa Martiri di Sarno da dove - si e' saputo dallo stesso ospedale - e' stato successivamente trasferito al Santobono di Napoli. Le sue condizioni - si e' appreso da fonti sanitarie - sono molto gravi, per vari traumi al torace e una lesione a un polmone. Il bambino - secondo la ricostruzione riferita da fonti sanitarie - e' stato soccorso dallo stesso conducente dell'auto, un commerciante di 30 anni, e dai genitori, entrambi sotto choc.

domenica 14 aprile 2013

IN CENTOMILA IN STRADA PER LO SPETTACOLO DELLE VELE DAL MOLOSIGLIO E POZZUOLI, UNA FOLLA IMMENSA HA ASSISTITO ALLA COAST PARADE

Centomila persone. Forse anche di più. Una gran folla di persone, una marea umana è scesa in strada oggi e si è riversata sul mare, da via Nazario Sauro fino al molo caligoliano di Pozzuoli. Oltre 25 chilometri di costa presi d'assalto per godersi lo spettacolo delle vele dell'America's Cup, i catamarani che la prossima settimana si daranno battaglia sulle acque del Golfo per disputarsi le World Series 2013, lanciate a tutta velocità sul profilo della terraferma. Ha vinto Emirates New Zealand ma ha vinto soprattutto Napoli con il suo spettacolo di folla. I napoletani e gli abitanti di Pozzuoli hanno compreso fino in fondo lo spirito della manifestazione: una festa dello sport, del mare, della natura.

Sin dalle prime ore del mattino la gente è scesa in strada per godersi la bella giornata, la temperatura quasi estiva e la brezza del mare che ha accompagnato il cammino delle vele. Tra le 12 e le 14 il picco massimo di presenze in strada. Soltanto sul pontile di Bagnoli, che è lungo 960 metri ed è largo 12, hanno trovato posto oltre 5.000 persone. Una folla strabocchevole – calcolata in circa 10 mila persone - ha preso d'assalto il Lungomare di Pozzuoli. E poi Napoli, con decine di migliaia di cittadini che non solo si sono riversati sul lungomare, ma che hanno anche riempito tutti i punti panoramici, lungo la collina di Posillipo per veder sfilare i catamarani e godersi al tempo stesso lo spettacolo del mare e della natura.

La Coast Parade, organizzata dal Comitato Grande Vela che riunisce otto circoli napoletani, ha rappresentato inoltre un vero e proprio successo tecnico. I team si sono dati battaglia sin dalla partenza, davanti alla Rotonda Diaz, sul lungomare Caracciolo, avvenuta sotto gli occhi di migliaia di persone che dalle prime ore del mattino avevano preso d'assalto il Village costruito tra Piazza Vittoria e l'incrocio con Viale Dohrn. È stata una gara appassionante con i neozelandesi di Emirates che sono sempre riusciti a tenere la testa del plotone e con Luna Rossa Piranha, di Max Sirena impegnata in un tentativo di recupero del terreno perduto che non è andato però a buon fine. Alla fine dietro all'equipaggio italiano ha tagliato il traguardo, agguantando il terzo posto, la vela americana di Oracle.

Poi, al momento della premiazione sull'affollatissima terrazza del Circolo Canottieri Napoli, la sorpresa, con Max Sirena che annuncia la decisione sua e dell'intero equipaggio di devolvere la cifra di 15mila euro, destinata al secondo classificato, per la ricostruzione di Città della Scienza. Non a caso allo scheletro annerito di Città della Scienza tutti i catamarani avevano reso omaggio, poco prima, girando sulla boa e venendo salutati dal suono della sirena. Un modo spontaneo e sportivo di mettersi in contatto, di condividere un sogno di rinascita che tante migliaia di cittadini napoletani hanno espresso dopo l'incendio che ha distrutto l'importante polo di cultura.

Al Circolo del Molosiglio - dove, con la regia del presidente Eduardo Sabbatino e la partecipazione di Pippo Dalla Vecchia e dei presidenti degli altri circoli del Comitato, si è svolta la premiazione della Velalonga disputatasi ieri nelle acque del Golfo – ha parlato anche Dan Barker, skipper di Emirates. "Tutto l'equipaggio – ha spiegato – è rimasto impressionato dalla incredibile partecipazione di folla. Noi non siamo abituati a regatare sotto gli occhi di decine di migliaia di persone. Anche per noi, visto dal mare, è stato uno spettacolo straordinario ed indimenticabile".